Giusppe domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 01/08/2016

Napoli

Rialzarmi dal fango

Buon pomeriggio,
parlare di questo problema non è affatto facile ma per poterne uscire il primo passo è proprio questo.
Mi chiamo Giuseppe ed ho 29 anni, vivo una situazione familiare non felicissima a causa di un padre assente e un fratello con handicap neurologici. Il mio problema è iniziato quando fui convinto da un amico ad andare con una prostituta e da qual momento in poi non sono riuscito più a farne a meno. Vivo una situazione sentimentale non felicissima ma nonostante tutto ci vogliamo ancora bene. Il punto è che di tanto in tanto sento questo irrefrenabile bisogno di andare con una prostituta nonostante so che non è per nulla una cosa giusta. Vorrei tanto uscirne e chiedo a Voi una risposta.
Grazie in anticipo.

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Roberta de Sio Cesari Inserita il 01/08/2016 - 10:53

Napoli
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Buongiorno Giuseppe
ha ragione parlarne , per quanto possa essere difficile, è il primo passo per occuparsi di se stesso e di questa situazione.
Lei parla di un bisogno irrefrenabile e quindi il punto dal quale partire è quello che la può far riflettere su cosa questo comportamento le restituisce. Quindi di cosa ha realmente bisogno? Cosa la spinge a questo comportamento?
Un caro saluto,
dott.ssa de Sio Cesari Psicologa e Psicoterapeuta Napoli

Dott.ssa Valentina Sciubba Inserita il 01/08/2016 - 22:41

Gentile Giuseppe,
potrebbe essere utile, e sicuramente lo è a scopo orientativo, capire i motivi o i bisogni più profondi alla base di questo suo comportamento.
Secondariamente lo psicologo cercherebbe poi di applicare le strategie che ritiene più utili per il suo benessere e conseguire gli obiettivi che desidera.
Penso che tutto ciò sia fattibile e che ci sono margini per risolvere il suo problema. Le consiglio pertanto di cercare almeno una consulenza con un professionista preferibilmente psicoterapeuta, nell'ipotesi che sussistano a monte ad es. dei vissuti depressivi o di altra natura.
Cordiali saluti

Dott. Enzo Battaglino Inserita il 01/08/2016 - 10:57

Buongiorno Giuseppe,
ciò che scrive mi colpisce da due punti di vista. In primis, la consapevolezza di un vissuto familiare che potrebbe essere connesso al 'problema' dal quale vorrebbe uscire. In poche righe, è impossibile fare ipotesi accurate, ma potrebbe essere ad esempio che nel tempo si sia trovato una grande responsabilità sulle spalle, trovandosi ad incarnare l'uomo di casa nei confronti di suo fratello e di sua madre. Forse, l'amico riteneva che il sesso con una prostituta l'avrebbe aiutata rispetto a un potenziale blocco della sua affettività e sessualità. Poi è arrivata la relazione sentimentale, che lei Giuseppe potrebbe aver investito di responsabilità, così come abituato in famiglia. Bravo figlio, bravo fratello, bravo fidanzato... In questo senso, il bisogno 'irrefrenabile' di cercare ancora la prostituta potrebbe rappresentare uno spazio di libertà per lei vitale, perché sgombro di ruoli e aspettative. E qui mi collego al secondo punto: lei parla di cosa 'per nulla giusta'. Giusta per chi? Per la sua fidanzata? Per se stesso?
Come professionista, la inviterei a prendersi un suo spazio, magari attraverso un percorso psicologico, anche breve e mirato al 'problema'. In bocca al lupo