Daniele domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 30/01/2017

Torino

Dare un senso alla mia vita

Mi chiamo Daniele e ho 37 anni, non riesco a dormire e sono le 4 del mattino. Tutto è cominciato con la separazione da una ragazza quando avevo poco più di vent'anni. Da allora ho vissuto tutte le sfumature legate alla depressione, all'ansia e agli attacchi di panico. Col tempo ho imparato a conviverci ma lotto costantemente con me stesso per trovare un equilibrio psico-fisico duraturo. A volte ci riesco, anche per lunghi periodi, a volte no. Tipo adesso. In passato ho letto molti libri di Raffaele Morelli che mi hanno aiutato. Sono stato un paio di volte in cura da degli specialisti perché quando non sto bene voglio capirne i motivi e trovare i rimedi. Mi sento di avere un carattere molto sensibile, troppo. Nel quotidiano sono visto come un ragazzo normalissimo: con un lavoro stabile, sportivo, che si paga il mutuo della casa dove vive da solo, con una fidanzata al 50%, sempre buongiorno e buonasera, senza il vizio del bere e del fumare. Insomma, il bravo ragazzo della porta accanto. Invece io mi sento mezzo pazzo. Intollerante allo stress e a tutto ciò che rompe i miei schemi e il mio fragile equilibrio. Una semplice litigata con la mia ragazza mi destabilizza per giorni. Sono ossessionato dall'ordine e dalla pulizia. Nei periodi NO tutto mi sembra artificiale e privo di senso. Mi pongo mille domande e non riesco a spegnere il cervello. Perdo spesso la capacità di godermi a pieno la vita. Sono sempre stato alla larga dagli psicofarmici perché mi fanno paura. La sera, però, mi devo aiutare con la valeriana, la camomilla, il magnesio e i fiori di Bach. Vorrei resettare il mio cervello e vivere sereno. Grazie dell'ascolto.

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Sciubba Inserita il 03/02/2017 - 23:05

Gentile Daniele,
gli specialisti dovrebbero averle dato delle chiavi di lettura del suo disagio, dei motivi. Se ciò non è successo o non la soddisfano dovrebbe consultare qualche altro professionista.
Mi sembra probabile infatti che ci siano dei motivi più generali, non legati solo alla storia sentimentale cui accenna che le causano malessere.
L'essere stato lasciato a 20 anni potrebbe essere un problema serio se la separazione non è stata condotta correttamente.
Sia per l'uno che per l'altro aspetto le consiglio di consultare un altro psicologo psicoterapeuta che sappia darle delle risposte congrue ed utili.
cordiali saluti

Dott.ssa Antonella Zangari Inserita il 31/01/2017 - 23:03

Gent.mo Daniele,
la separazione con la ragazza quando era ventenne ha evidentemente creato uno scompenso al suo equilibrio psico-fisico. La depressione è legata alla sensazione che qualcosa di importante è stato perso per sempre: la possibilità di essere amato? la sua fiducia negli altri e in se stesso? Sicuramente si è sentito e continua a sentirsi minacciato nella sua integrità e questo la costringe a mantenere uno stato di continua allerta, di ansia. Se vivere nell'ansia sembra essere l'unica possibilità, il prezzo che si paga è però altissimo perché l'ansia toglie la libertà e, come dice lei, la possibilità di godere appieno la vita. Ha già intrapreso due terapie che però ha interrotto, non le hanno dato il giovamento sperato? Vorrei aiutarla e sono certa che la psicoterapia ha gli strumenti giusti per farlo. Intraprenda un'altra terapia (le consiglio l'approccio cognitivo-comportamentale), non perda la voglia di vivere da uomo libero, sarebbe un vero peccato.
Dott.ssa Antonella Zangari
Milano (MI)

Dott.ssa Arianna Capuano Inserita il 31/01/2017 - 14:39

Salve Daniele. Ho letto con attenzione il tuo sfogo per quello che sta vivendo in questo momento.
Descrivi in maniera molto precisa quello che ha vissuto in passato, l'evento scatenante il tuo stato d'animo attuale (la chiusura della sua relazione sentimentale a ventanni).
Sarebbe interessante capire il tuo Interesse Prioritario che ha smosso questo cambiamento con un carattere più sensibile. Sicuramente oggi il malessere che prova è spinto dall'eccessivo controllo che mette verso tutto ciò che vivi. Il non riuscire a controllare vi provoca ansia e attacchi di panico fino a volte depressione.
Vorrei riuscire ad iluminarvi di più e darvi una risposta giusta per superare il tutto posso soltanto dirti che con un buon percorso di psicoterapia il tuo disaggio può migliorare, ma la tua sensibilità verso il mondo resta e trovo il tutto come un pregio.
Se desidera approfondire puo conttattarmi.
Distinti Saluti.
Dott.ssa Arianna Capuano