Dare un senso alla mia vita
Mi chiamo Daniele e ho 37 anni, non riesco a dormire e sono le 4 del mattino. Tutto è cominciato con la separazione da una ragazza quando avevo poco più di vent'anni. Da allora ho vissuto tutte le sfumature legate alla depressione, all'ansia e agli attacchi di panico. Col tempo ho imparato a conviverci ma lotto costantemente con me stesso per trovare un equilibrio psico-fisico duraturo. A volte ci riesco, anche per lunghi periodi, a volte no. Tipo adesso. In passato ho letto molti libri di Raffaele Morelli che mi hanno aiutato. Sono stato un paio di volte in cura da degli specialisti perché quando non sto bene voglio capirne i motivi e trovare i rimedi. Mi sento di avere un carattere molto sensibile, troppo. Nel quotidiano sono visto come un ragazzo normalissimo: con un lavoro stabile, sportivo, che si paga il mutuo della casa dove vive da solo, con una fidanzata al 50%, sempre buongiorno e buonasera, senza il vizio del bere e del fumare. Insomma, il bravo ragazzo della porta accanto. Invece io mi sento mezzo pazzo. Intollerante allo stress e a tutto ciò che rompe i miei schemi e il mio fragile equilibrio. Una semplice litigata con la mia ragazza mi destabilizza per giorni. Sono ossessionato dall'ordine e dalla pulizia. Nei periodi NO tutto mi sembra artificiale e privo di senso. Mi pongo mille domande e non riesco a spegnere il cervello. Perdo spesso la capacità di godermi a pieno la vita. Sono sempre stato alla larga dagli psicofarmici perché mi fanno paura. La sera, però, mi devo aiutare con la valeriana, la camomilla, il magnesio e i fiori di Bach. Vorrei resettare il mio cervello e vivere sereno. Grazie dell'ascolto.