martina domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 04/08/2016

Mi sento uno straccio

Buongiorno, sento davvero il bisogno di parlarne con qualcuno perchè non ce la faccio più.
Ci sono giorni in cui mi sento una fallita, mi guardo, guardo la mia vita e penso che non sono felice che vorrei di più da me stessa ma non so come ottenerlo. Non ho mai detto ad alta voce quello che ora scrivo qui perchè me ne vergogno profondamente ma credo di essere arrivata al limite della sopportazione verso me stessa e spero che "confidare" questa cosa a un aiuto esterno possa aiutarmi a dare una svegliata.
Il vero problema sono io, ho 25 anni vivo ancora con i miei con lavori stagionali e un'università che non riesco a finire, vedo i miei fratelli più piccoli sicuri di loro che raggiungono i loro obbiettivi e poi guardo me, così indecisa e mi dico, quand'è che mi darò uno svegliata? Sono incazzata con me stessa perchè non riesco a portare a termine i miei obbiettivi, perchè negli anni addietro mi sono fatta condizionare e trascinare dai problemi di amicizie e amori passati che ora mi hanno portata ad essere questa persona, e non riesco a reagire. Sono incastrata in questa vita da studentessa nonostante sia un'adulta fatta e finita, bloccata per questa cazzo di università che fatico a finire e fino a che non l'avrò conclusa non potrò fare quello che voglio. Così navigo tra un libro e l'altro senza davvero concludere qualcosa, perchè non ho più concentrazione. Ormai ho esaurito le scuse del "ma in fondo lavoro, ma fino a qualche anno fa soffrivo di depressione, ma ho aiutato le persone sbagliata e guarda cosa mi hanno dato in cambio". Tutte queste sono scuse, scuse che non mi portano a reagire. Eppure perchè non riesco a reagire? Mi faccio schifo, anche solo rileggere quello che ho scritto mi disgusta. Di cos'altro ho bisogno per reagire? Perchè non riesco a farlo?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Sciubba Inserita il 05/08/2016 - 22:26

Gentile Martina,
il suo sembra uno stato depressivo, presumibilmente di non forte entità, ma comunque da riguardare.
Anche se le può sembrare strano, la psicoterapia può risolvere in fretta casi del genere, soprattutto la psicoterapia breve strategica.
Le consiglio pertanto di consultare un professionista psicologo del settore.
Cordiali saluti