Francesca domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 29/05/2016

Parma

Rapporto con la suocera

Buongiorno,
vi scrivo perché sono arrivata al limite con mia suocera.
La conosco da 8 anni e prima che nascesse la mia prima figlia, 3 anni e mezzo fa, avevamo un rapporto normale. Io e mio marito abitavamo in un appartamento provvisorio a 10 minuti da loro e ci vedevamo la domenica per pranzo. Non era particolarmente invadente ne insistente. Ho sempre notato che siamo molto diverse, ma col passare del tempo ho capito perché mio marito mi diceva di non aver un gran rapporto con i suoi: mia suocera è di carattere pessimista, negativa, “lagnosa”; si innervosisce subito quando qualcosa non va e urla o risponde in malo modo. Non chiede mai scusa e minimizza qualsiasi cosa le si faccia notare. Mio suocero è una persona pigra ed egoista. Se una cosa non lo riguarda direttamente non gli interessa minimamente. E lui si, è davvero invadente.
Quanto la casa nuova è stata pronta ci siamo trasferiti. La casa in questione è di fianco alla loro, con giardino in comune. Lì per lì non mi era sembrata una pessima idea…
Un mese prima della nascita di mia figlia mio suocero ha avuto un grosso problema di salute e il carattere di mia suocera è peggiorato ulteriormente.
Quando è nata mia figlia è cambiato tutto, in modo estremamente negativo: appena tornata dall’ospedale me la ritrovavo in casa, senza avvertire e negli orari più disparati. Se la bambina dormiva, la toccava con tanta insistenza che riusciva a svegliarla, se stavo allattando mi si sedeva accanto (proprio appiccicata) e teneva la mano della bimba. Io mi sono sentita soffocare. Le ho detto chiaramente di telefonare prima di venire, perché magari la bimba dormiva, o IO dormivo, o semplicemente volevo stare sola con mia figlia. Ovviamente si è offesa.
Nei mesi successivi ha cercato con ogni scusa possibile di avere la bambina da lei… ci spingeva insistentemente a fare commissioni ,come andare a fare la spesa, o ad uscire per un cinema o una cena, in modo da poterla tenere. Sottolineo il fatto che lo faceva per tenere la bambina e non per farci avere un po’ di svago.
Sono tornata a lavorare dopo 10 mesi e abbiamo deciso di non mandare la bambina al nido ma di affidarla ai miei suoceri (cosa decisa prima ancora che nascesse… adesso farei una scelta diversa), mentre mia mamma, che abita a mezz’ora da noi e deve prendere il treno, sarebbe venuta due volte alla settimana.
La goccia che ha fatto traboccare il mio vaso già pieno è stato quello che ha detto rivolgendosi alla bambina la mattina del mio rientro al lavoro: “Ah… finalmente adesso ti avrò tutta per me” con aria soddisfatta e sorridente. Ho provato una tale rabbia… da lì è crollato tutto.
In questi tre anni e mezzo ne ha dette e fatte tante… niente di eclatante ma tante piccole gocce.
Un anno fa è nata la mia seconda figlia e la situazione è peggiorata ancora. Vi faccio qualche esempio: in casa sua ci sono molti giochini, alcuni sono della grande, altri della piccola, altri sono giochi di mio marito (quindi di 40 anni fa) un po’ malconci… le chiesto di mettere via un gioco rotto che aveva uno spuntone di legno perché era pericoloso (se lo stava mettendo in bocca e in un occhio) e lei sbuffando mi ha dato della noiosa. Quando sono a casa con tutte e due le bambine mi chiede insistentemente di “dargliele” una. Ha fatto dei sotterfugi davvero infantili per festeggiare il compleanno della piccola a casa loro quando le avevo già comunicato che si sarebbe fatto dai miei. Per non parlare della totale assenza di privacy… certo che il giardino è di entrambi ma deve per forza uscire tutte le volte che ci vede fuori? Non può capire che magari voglio giocare mezz’ora da sola con le mie figlie? E così sto tappata in casa… Questi sono solo alcuni esempi ma quasi quotidianamente ci sono episodi così.
Mia figlia grande è in piena fase oppositiva (vi ho già scritto al riguardo) e sto facendo molta fatica a contenere questo suo comportamento e gestire capricci & co. Questo atteggiamento della bambina è rivolto soprattutto a me e a mia mamma, con la quale ha sempre avuto un rapporto strettissimo e so che è normale che sia così. Mia suocera l’ha capito perfettamente e sta approfittando di questa situazione per attirare la simpatia della nipote, non le nega nulla, nessun “no”, nessuna regola. In questo modo la bambina va matta per lei e tutti i miei sforzi sono vani.
Io sono arrivata a un punto che non tollero più niente da mia suocera, mi da fastidio anche la voce o la sola presenza.
Abbiamo anche discusso ma non ha capito… per lei me la sono presa per delle cavolate.
Mio marito da una parte è consapevole del carattere di sua madre, dall’altra pensa che esagero un po’. In ogni caso per ora non è intervenuto.
Ci vivo accanto e sia io che le mie figlie dobbiamo averci rapporti quotidiani.
Non so come andare oltre… mi aiutate?
Grazie mille.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Sciubba Inserita il 30/05/2016 - 08:04

Gentile signora,
da qui è possibile darle solo delle indicazioni generali. Una di queste riguarda la casa: è molto importante che la privacy della vostra famiglia venga salvaguardata per cui se ci sono problemi al riguardo è bene valutarli assieme ad uno psicologo psicoterapeuta, per studiare le possibili soluzioni.
L'altro aspetto che lo stesso professionista potrebbe molto aiutare a risolvere è la comunicazione con sua suocera. Ci sono diverse tecniche adatte allo scopo, alcune delle quali richiedono necessariamente un colloquio terapeutico, altre comunque da valutare attentamente.
Cordiali saluti