Come mettere un punto su una storia?
Gentili dottori, non so bene da dove partire esattamente, cosi comincio col dire che sono una ragazza di 17 anni. Due anni fa mi sono trasferita a vivere e studiare in un'altra città, nonché altra regione e abito con i miei zii,(premetto che vado d'accordo con i miei genitori)a causa di un breve periodo di depressione se cosi vogliamo chiamarla che ho vissuto. Dopo un anno ho incontrato un ragazzo,c'è stata subito una forte attrazione e interesse da parte mia...cosi in un modo un po' fuori dal normale e che superava la mia timidezza,ho deciso per una volta di lasciarmi andare e gli ho chiesto di uscire. Abbiamo iniziato una conoscenza che lui ha voluto interrompere (nonostante lo vedessi preso) poiché sosteneva che gli impegnassi troppo il cervello (credo che fosse scarsa voglia di legarsi sentimentalmente e infatti cosi è stato) ma ogni volta che lo rincontro per strada per me è come la prima e non noto mai indifferenza da parte sua, anzi sembra sempre un po' impacciato. Sono passati quasi 11 mesi da quando l'ho incontrato per la prima volta ma lui rimane un chiodo fisso e adesso è diventato un dolore che mi provoca sensazioni strane. Tutte le volte che penso a lui mi sale un nodo in gola divento ansiosa e ho la sensazione di voler rimettere. Non capisco perché nonostante adesso non lo veda da 2 mesi, (poiché per le vacanze estive sono tornata dai miei genitori) il mio pensiero ricade sempre li. Ho provato a concentrarmi su altri ragazzi ma è più forte di me,li paragono sempre a lui. Per non parlare dei miei risultati scolastici che sono calati molto. Il pensiero di tornare dai miei zii e poterlo rincontrare mi preoccupa molto perché lo considero come la mia peggiore distrazione.Cosa devo fare per mettere un punto a questa storia?