Amanda domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 02/08/2014

Grosseto

Come mettere un punto su una storia?

Gentili dottori, non so bene da dove partire esattamente, cosi comincio col dire che sono una ragazza di 17 anni. Due anni fa mi sono trasferita a vivere e studiare in un'altra città, nonché altra regione e abito con i miei zii,(premetto che vado d'accordo con i miei genitori)a causa di un breve periodo di depressione se cosi vogliamo chiamarla che ho vissuto. Dopo un anno ho incontrato un ragazzo,c'è stata subito una forte attrazione e interesse da parte mia...cosi in un modo un po' fuori dal normale e che superava la mia timidezza,ho deciso per una volta di lasciarmi andare e gli ho chiesto di uscire. Abbiamo iniziato una conoscenza che lui ha voluto interrompere (nonostante lo vedessi preso) poiché sosteneva che gli impegnassi troppo il cervello (credo che fosse scarsa voglia di legarsi sentimentalmente e infatti cosi è stato) ma ogni volta che lo rincontro per strada per me è come la prima e non noto mai indifferenza da parte sua, anzi sembra sempre un po' impacciato. Sono passati quasi 11 mesi da quando l'ho incontrato per la prima volta ma lui rimane un chiodo fisso e adesso è diventato un dolore che mi provoca sensazioni strane. Tutte le volte che penso a lui mi sale un nodo in gola divento ansiosa e ho la sensazione di voler rimettere. Non capisco perché nonostante adesso non lo veda da 2 mesi, (poiché per le vacanze estive sono tornata dai miei genitori) il mio pensiero ricade sempre li. Ho provato a concentrarmi su altri ragazzi ma è più forte di me,li paragono sempre a lui. Per non parlare dei miei risultati scolastici che sono calati molto. Il pensiero di tornare dai miei zii e poterlo rincontrare mi preoccupa molto perché lo considero come la mia peggiore distrazione.Cosa devo fare per mettere un punto a questa storia?

  5 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Sciubba Inserita il 23/08/2014 - 23:45

Gentile Amanda,
nonostante tu sia molto giovane, alla tua età possono iniziare storie importanti e profonde. Prima di cercare di troncare definitivamente il rqpporto con questo ragazzo, varrebbe la pena piuttosto di capire le reali paure o ostacoli che lo hanno spinto ad un allontanamento nonostante che, a quanto riferisci, nutra sentimenti ambivalenti. In questa ricerca potrebbe aiutarti molto uno psicologo/a.
Il tuo pensiero rimnane fisso probabilmente perchè questa storia non si è definitivamente e chiaramente chiusa. Al riguardo ti segnalo un mio articolo sulle storie sentimentali non chiuse che trovi sul mio sito professionale. Un saluto

Dott.ssa Sabrina Zaninotto Inserita il 23/08/2014 - 14:48

Buongiorno, Amanda! Leggendo la tua storia mi sono chiesta cosa rende questo ragazzo così speciale ai tuoi occhi per cui gli altri sono tanto poco interessanti e, quindi, cosa rende il suo rifiuto così difficile da accettare. Credo che provando a riflettere su questi due aspetti potresti trovare delle risposte utili per te e magari anche una via di uscita. Se vedi che ti e difficile farlo da sola, non esitare a contattare uno psicologo. A volte, in due si vedono più cose, si lavora meglio e più velocemente. :)

Dott.ssa Loredana Trebisacce Inserita il 20/08/2014 - 14:08

Cara Amanda,
Dalla tua lettera si capisce tutta la tua profonda sofferenza e le aspettative disilluse che avevi riposto in questo ragazzo.
Le sensazioni positive legate ai tuoi sentimenti nei suoi confronti ti hanno fatto credere che potesse nascere una storia che ti portasse ad essere felice, e a buttarti definitivamente alle spalle il brutto periodo di depressione appena passato alle spalle.
Purtroppo, da quello che dici, questa prospettiva non era condivisa da lui, che, al momento non vuole legami ed impegni mentali.
Non è facile voltare pagina dopo una delusione, soprattutto se il solo pensarlo ti provoca malessere fisico e psicologico.
Inoltre la prospettiva di rivederlo non ti aiuta e, nonostante non lo incontri da mesi, è come se per te il tempo si fosse fermato e non riuscissi ad andare avanti!
Non si sono facili ricette e non è semplice voltare pagina.
Certamente il tempo e gli eventi della vita potranno col tempo aiutarti, ma se il tuo malessere fosse eccessivo rivolgersi ad uno specialista potrebbe aiutarti a capire ed accelerare i tempi.
Se vorrai scrivermi ancora sarò lieta di risponderti.
Un cari saluto.

Dott.ssa Loredana Trebisacce

Dott.ssa Barbara Paolinelli Inserita il 19/08/2014 - 10:47

Gentile Amanda, quello che sento di fare, è suggerirle di intraprendere un percorso psicoterapico. Può farlo anche gratuitamente presso l'ASL della città in cui vive per studio e non serve l'impegnativa del medico di base. Infatti la reazione che lei ha davanti al ragazzo che le piace può essere il problema di partenza per andare a lavorare su aspetti importanti della sua vita e per mettere un punto (per usare le sue parole) e da qui ripartire.
La giovane età poi è tutta dalla sua parte.
D.ssa Barbara Paolinelli

Dott. Francesco Pietrini Inserita il 09/08/2014 - 13:17

Credo che il tuo problema non stia tanto nel trovare un modo di non pensarlo o vederlo più, ma quello di riuscire a poterlo fare senza che ciò comprometta il tuo benessere psicologico, la tua prestazione scolastica e i tuoi progetti futuri.
Per fare ciò è importante che la tua attenzione si sposti da cosa pensa/sente/vuole lui a cosa pensi/senti/vuoi tu.
Questa potrebbe essere materia per un percorso psicoterapeutico che ti aiuti ad affrontare un percorso verso una nuova autonomia.
Una autonomia in cui anche una persona significativa come questo ragazzo trovi una collocazione senza limitazioni alla tua libertà di perseguire i tuoi scopi.