Sergio domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 26/07/2016

Siracusa

Non ho più la volontà di vivere

Salve , il mio problema é il seguente : "Da poco mi sono diplomato e ho 2 mesi di estate davanti . Mentre ero ancora a scuola fantasticavo su come divertirmi questa estate , e trovavo anche modi nuovi e belli che mi avrebbero appassionato. FINITA la scuola sto avendo problemi a non essere depresso. Questa situazione c era anche durante l anno scolastico ma li ero preso dallo studio e quindi anche se avessi trovato un modo per godermi la vita , non avrei potuto ... In parole povere in questo momento : Non trovo niente che mi piaccia ne hobby ne ragazze ne attività con gli amici , non ho neanche lo stimolo di avere un rapporto sessuale. Niente . Niente in tv su internet , interessi voglie niente. È esattamente come se avessi perso la volonta di vivere , un po come l iter salvifico di Schopenhauer. Sono davvero depresso e triste . In questo momento non sopporto i miei amici li considero idioti e vorrei liberamene ma una parte di me , me lo impedisce. Sto facendo uso di cannabis in questo periodo ( non in maniera assidua ma per dormire visto che mi vengono complessi bestiali ) . Non considero la cannabis un atto immorale assolutamente ma vorrei stare "bene" anche da solo ( un po come era da bambino ). Ho letto molto di recente libri sulla psicologia, in particolare Dale Carnegie e un manoscritto di cui non ricordo il nome. CREDO CHE SIANO STATE queste letture a causarmi i miei problemi. Oggi vedo ogni cosa ogni comportamento umano o sociale ogni mia azione e di altri con gli occhi di uno psicologo . Ad esempio io ho 18 anni e non faccio uso di alcol o droghe ( ad esclusione della cannabis ogni tanto ) e quando vedo ragazzini di 16-17-ma anche 18 anni mi incazzo come un animale quando li vedo bere o atteggiarsi in certi modi , proprio perché non vedo il loro comportamento come normale ma come anormale . Do un interpretazione filosofica e psicologica. Tipo : "Lo fanno pee un complesso di inferiorità oppure per emergere nel gruppo. ". Ho anche problemi a relazionarmi con le persone proprio per questo mia attegiamento da Traduttore dei comportamenti umani. Sono considerato molto bello inteligente e divertente dalle persone che conosco e che mi conoscono. Quando ero bambino ero molto eloquente e amichevole. ORA tendo ad inquadrare le persone in base al loro comportamento sociale se fanno una cosa come la fanno perché la fanno . E se una persona dovesse piacermi riuscirei a trovarle un difetto anche minimo. Non faccio amicizia facilmente . Sono uno che crede molto nell amicizia e che é stato deluso molto spesso, anche perché credo molto nel rispetto. Gli unici che amo in questo momento veramente sono i mie genitori anche se litigano di continuo per il lavoro... mah e vabbe. P.s. Ripeto mi sto sentendo davvero male quasi fuori dal mondo .ogni volts chd mi comporto come si comportano gli altri ( nel modo sbagliato secondo la mia logica basata sullo studio comportamentale ) mi sento come osservato dagli altri come se stessi facendo l idiota anche se son loro quelli che si comportano cosi sempre. Non mi diverto piu con niente a meno che non sono solo o ho fumato o bevuto. E le cose che prima mi interessavano. Ora non mi interessano più. Forse sono cresciuto e questo é normale fatto sta che sono anche molto triste. Non so più su chi contare ( eccetto i miei genitori) e molto spesso vorrei solo allontanarmi da tutto. Come secondo disturbo sono affetto da ansia sociale , ma credo si sia capito . Grazie vi prego datemi dei consigli .

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Sciubba Inserita il 29/07/2016 - 10:05

Gentile Sergio,
a volte le letture possono essere molto nocive; probabilmente nel suo caso ne ha dato un'interpretazione nociva per la sua psiche, ma non deve pensare che la scienza psicologica lo sia in generale verso le persone, anzi tutt'altro.
Penso che probabilmente potrebbe uscire facilmente da questo "loop" con l'aiuto di uno psicologo psicoterapeuta e, considerati anche i disagi che crea l'ansia sociale le consiglio assolutamente di consultarlo.
Infatti l'ansia sociale è un disturbo trattato dalla psicoterapia e non è bene sottovalutare problematiche più di tipo "cognitivo" come la sua, soprattutto se incidono fortemente sul benessere e la vita sociale.
Cordiali saluti

Dott.ssa Loredana Ragozzino Inserita il 26/07/2016 - 19:45

Caro Sergio,
comprendo questo suo stato che presenta sintomi depressivi.
Per comprendere bene la sua situazione affinchè non peggiori, le consiglio di recarsi da un collega del paese dove vive.
Sicuramente è fondamentale andare a ritrovo nel suo passato per capire cosa puo' avere innescato questa sua apatia e abulia.
Le sconsiglio la cannabis per dormire, che da dipendenza e nel suo stato potrebbe peggiorare i sintomi. Piuttosto le consiglio i fiori di bach come rimedio per prendere sonno.
Non esiti a contattarmi per chiarimenti,
Un caro saluto.
D.ssa Loredana Ragozzino