Anthea domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 24/04/2017

Roma

Confusione dopo la fine di una storia per un altro

Buonasera, sono una ragazza di 29 anni, sono stata insieme al mio ex compagno per 6 anni e abbiamo convissuto negli ultimi 5/6 mesi. Proprio durante la nostra convivenza ho conosciuto una persona sul lavoro che mi ha indotto a lasciarlo. La scelta è stata molto molto sofferta perché non ero convinta di non amarlo più. Ancora oggi, dopo aver cambiato casa, e dopo 7 mesi che sto con il mio nuovo compagno mi capita quasi ogni giorno di ripensare al passato. Do spesso la colpa al fatto che il mio attuale compagno si sta separando e che ha due figli e che la situazione rende il tutto molto pesante (avvocati, problemi economici e gestionali...) gli dico sempre che non sono pronta ad affrontare tutte queste tematiche ma nonostante lui sia perfetto, attentissimo, intelligente da capire ogni mio stato d'animo e da trovare la parola giusta ogni momento non riesco mai a lasciarmi andare pienamente. Questi miei freni dipendono in parte da una paura del giudizio altrui che mia madre mi ha inculcato sin da giovanissima. Lui è innamorato perso di me e farebbe di tutto per rendermi felice. Sono io che non riesco a dargli nulla in cambio. Non faccio che evidenziare ciò che non va piuttosto che ciò che va bene. Ho lasciato il mio ex per lui perché trovavo in lui tutto quello che prima non avevo: maturità (ha 18 anni più di me), intesa intellettuale che almeno i primi tempi si rifletteva anche in quella sessuale, realizzazione professionale e posizione sociale di tutto rispetto, alto livello culturale... adesso a distanza di mesi tutto questo sembra non bastarmi più. mi rifugio nell'idea di quella serenità magari più immatura, più ingenua che avevo prima e penso di aver buttato all'aria una storia importantissima con una persona che mi ama ancora moltissimo. Ammetto che all'idea di tornare indietro mi sentirei di regredire intellettualmente e socialmente (il mio ex non è laureato e viene da una famiglia di umilissima estrazione mentre io sto facendo un dottorato di ricerca che mi consente quanto meno di avere una visione un po' più ampia delle cose) è inevitabile che la storia che ho adesso mi calza meglio da questi punti di vista ma molte cose mi mancano... i sorrisi ingenui, l'amore puro un po' infantile, l'area di confort famigliare e di armonia con le famiglie che adesso è totalmente svanita... mi sento molto molto confusa e piango ogni giorno. Mi sembra di non riuscire a vivevre nessuna vita, ne la precedente ne quella attuale. In più qualche domenica fa ho rivisto il mio ex compagno e ci siamo abbracciati teneramente per ore e questo mi ha davvero destabilizzata. Mi sento lontana da tutto e da tutti, ho dovuto nascondere a tutti.. famiglia, lavoro, amici questa nuova storia sia per come è nata sia perché sul lavoro non può uscire fuori, sarebbe scomodo e sconveniente per entrambi. Spero che qualcuno degli psicologi possa darmi un consiglio per uscire da questa empasse e tornare a sorridere. Grazie a tutti.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Sciubba Inserita il 24/04/2017 - 15:56

Gentile Anthea,
molti elementi della sua lettera fanno venire dei dubbi sull'opportunità della sua recente scelta, ma per avere un giudizio/parere più certo le consiglio di consultare uno/a psicologa psicoterapeuta.
Infatti come le dicevo, diversi sono gli aspetti da considerare e non solo i suoi personali, ma anche quelli dei due uomini con i quali è stata o è in relazione. Solo un esame completo delle tre figure in gioco, delle loro disponibilità e caratteri può darle delle indicazioni più certe sul da farsi.
La terapia della Gestalt potrebbe darle queste indicazioni in tempi molto veloci, ma anche altri indirizzi possono avere strumenti efficaci.
cordiali saluti