Laura domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 01/09/2016

Roma

Paura di cambiare

Mi chiamo Laura, ho 56 anni, ho una vita affettiva abbastanza tranquilla, ho un lavoro che mi gratifica, ma sento di non essere pienamente me stessa, mi sembra di vivere a meta'... Mi rendo conto che avrei bisogno di parlarne con uno psicologo, ma ho paura delle verità' che potrebbero uscir fuori che mi metterebbero di fronte a delle scelte difficili se non impossibili da accettare. Cosa fare? Continuare con il mio vuoto interiore o mettermi in discussione? Grazie

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Sciubba Inserita il 01/09/2016 - 14:47

Gentile Laura,
anche se non dovesse andare da uno psicologo, mi sembra che non è comunque soddisfatta e perciò alla sua qualità di vita manca qualcosa.
Non è detto che lo psicologo debba svelare aspetti difficili da accettare. Esistono approcci, come quelli delle Terapie Brevi, che non utilizzano le interpretazioni e non amano svelarle; oppure potrebbe far presente al terapeuta queste sue paure.
Inoltre potrebbe scoprire che ciò che le manca è perfettamente compatibile con la sua vita e semplicemente la migliorerebbe. Nessuna psicoterapia può inficiare la libertà di scelta delle persone., nel senso che non ne è in grado.
cordiali saluti

Dott.ssa Claudia Petrilli Inserita il 01/09/2016 - 13:17

Cara Laura, non sempre parlare con uno psicologo porta a dover gestire chissà quale verità indicibile che sconvolgerebbe l'esistenza. La psicoterapia può essere vista anche come qualcosa che può aiutarci fornendoci gli "strumenti" per gestire meglio le nostre vite, le relazioni, le nostre vite che non ci sembrano piene e appaganti come vorremmo. Non sempre per "cambiare" è necessario prendere decisioni che ci stravolgerebbero la vita, a volte basta imparare a guardare le cose diversamente, da un punto di vista diverso. provi la terapia cognitivo-comportamentale e si ricordi che per essere felici non è mai troppo tardi!
Resto a sua disposizione, in bocca al lupo!