Mi sento odiata da mio padre
Ho 19 anni e sono la terza di tre figlie.
Sono sempre stata la piccola di casa e quindi molto coccolata, fino a qualche anno fa.
Ho sempre avuto un ottimo rapporto con mia mamma, la stimo molto e ha un carattere dolcissimo, mi fa sentire davvero amata.
Con mio padre invece non ho mai legato molto, ha sempre preferito palesemente le altre due sorelle trattandomi sempre come "quella i n più", quasi come un errore ((anche se mi hanno sempre assicurato di avermi voluta fortemente)).
Fin da piccola ho fatto di tutto per farmi accettare da lui. Amava la pallavolo e quindi io a 7 anni ho deciso di smettere con lo sport che amavo, il calcio, per iniziare a giocare a pallavolo per fargli piacere perché a me proprio non piaceva la pallavolo.
Sono arrivata ad alti livelli ma poi ho mollato.
Nonostante tutto continuava a trattarmi come sempre.
Avevo sacrificato la mia felicità per lui e non se n'è mai accorto.
In questo periodo è un po' stressato per via del lavoro ma non credo che questo possa sempre giustificare i suoi comportamenti, ad esempio ieri mi ha detto "ormai sei maggiorenne perché non ti togli dai coglioni e non te ne vai via?".
Ci sono rimasta davvero male perché diamine è mio padre! Come si può arrivare a detestare un proprio figlio quando questo non ha mai fatto niente per farsi odiare anzi ha sempre fatto di tutto per farsi accettare?
Non ho mai fatto niente di male se non forse esistere..
Ho scritto tutto molto di fretta e probabilmente si capisce poco, mi dispiace ma sono davvero sconvolta al momento.
Grazie per l'aiuto che date a tutti noi.