marco domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 17/08/2016

Ragusa

Ansia da prestazione ...matrimonio in crisi

Salve vi scrivo perché ho un problema …il mio matrimonio è in crisi e credo sia colpa mia ma non so come fare.Ho 35, mia moglie 38 e ci sposati da 3 anni dopo essere stati fidanzati da 6..sono stati 3 anni bellisimi tuttatavia a dicembre abbiamo deciso di avere un figlio e da li sono iniziati i problemi, non perché uno dei due non lo volesse ma più che altro perché questo lieto evento tarda ad arrivare.So benissimo che ancora è poco, ma nonostante anche i genecologi abbiano ribato che è tutto nella norma mia moglie ultimamente ha cominciato a vivere l’arrivo del ciclo (e quindi la non gravidanza) sempre più male si intristisce si deprime ha paure dell’ età che avanza e di non avere molto tempo e io non so come aiutarla…a complicare le cose è sorto un mio problema…ultimamente solo durante l’arrivo dei suoi periodi di fertilità spesso mi è capitato di avere come un blocco ….la paura di deluderla ancora, il pensiero di doverlo fare “per forza” mi provoca una sorta di diminuzionedell’appetito sessuale cosa che non avviene in altri periodi del mese in cui l’attrazione verso di lei è alta..io amo mia moglie la considero una donna eccezionele ma soprattutto una “vera femmina” …però durante il periodo utile quella sorta di ultimantum mi blocca mentalmente …come se la costrizione di concentrarsi nei giorni clou dettata dalla natura sporcasse quasi quella cosa bellissima che è il sesso con mia moglie e la procreazione. Lei giustamente si sente tradita (dopo mesi di sacrifici tra pillole per facilitare ..pillole x migliorare) dal mio comportamento ..questo ha portato ad accessi litigi che ci hanno molto allontanato. Io amo mia moglie, sento che la sto perdendo …sento che devo fare qualcosa ma non riesco a capire come uscire da questa situazione.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Sciubba Inserita il 18/08/2016 - 21:52

Gentile Marco,
i centri per la fertilità assistita devono assicurare il sostegno psicologico, quindi potrebbe chiederlo a loro.
Si sta instaurando un circolo vizioso nocivo e, tra l'altro, opposto a ciò che ha stabilito la natura a proposito della procreazione nella razza umana.
Potrebbe essere un problema migliorabile anche soltanto attraverso una adeguata comunicazione tra voi.
In ogni caso lo psicologo dovrebbe riuscire a capire se è una difficoltà che richiede un aiuto solo a lei o alla coppia ed agire di conseguenza.