Claudia domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 07/09/2016

Tradimento

Salve,
6 mesi fa sono andata ad una festa, purtroppo ero davvero molto ubriaca, stavo talmente male che non riuscivo nemmeno a muovermi e non mi ricordo tutti i particolar. In quella serata l'ho fatto con un mio amico a cui piacevo molto, più che altro direi che lui si è approfittato del fatto che stavo davvero male, mi ricordo che mi aveva portata sul letto per farmi riposare e mi rendevo conto che piano piano incominciava a toccarmi e io ero stavo troppo male per reagire, poi come se nulla fosse mi sono addormentata credo per mezz'ora, ad un certo punto mi squilla il telefono quindi mi alzo e cerco di tornare a casa, però il mio amico mi ha presa per mano e mi ha trascinata in bagno, io ero ancora sotto l'effetto dell'alcol e non capivo bene quello che stesse accadendo così ho fatto quel che mi ha chiesto. Entrati in bagno mi ha detto di spogliarmi io mi ricordo che gli dicevo di no che non volevo perché ero fidanzata e amavo il mio ragazzo, ma lui continuava a insistere e quindi non so perché forse per paura mi sono spogliata, penso sia durato qualche minuto perché mi ricordo che dicevo "no non voglio" e ripetevo il nome del mio ragazzo, infatti il ragazzo con cui l'ho fatto mi ha detto ok ti lascio e quindi sono riuscita a tornare a casa. Il giorno dopo mi ha chiamata e mi ha detto che gli dispiaceva (anche lui era fidanzato) e che non lo dovevo dire a nessuno. Infatti è quello che ho fatto, se qualcuno lo avesse scoperto sarebbe davvero successa una strage perché facciamo parte dello stesso gruppo di amici e il mio ormai ex ragazzo ha sempre odiato il ragazzo con cui l'ho fatto e penso che lo avrebbe davvero picchiato, avrebbe coinvolto troppe persone e secondo me non è giusto perché è una cosa mia privata che riguarda me, il ragazzo con cui l'ho fatto e il mio ex ragazzo. Dopo l'accaduto mi sono allontanata dal ragazzo perché quell'esperienza mi aveva traumatizzata però piano piano ci stiamo riavvicinando e ora non sto più con il mio ragazzo per vari motivi: non era un bravo fidanzato, mi trascurava ogni tanto, non mi faceva mai complimenti, non si congratulava mai con me, faceva apposta di rendermi gelosa, è un maschilista, è egoista, impulsivo, possessivo, violento verbalmente.. Ogni tanto la faceva davvero grossa e quindi io gli chiedevo una pausa poi lui si scusava e mi diceva cose molto belle e quindi io tornavo da lui e lui rifaceva di nuovo un'altra cavolata e avanti così fino a quando io non non ce la facevo più e gli ho detto basta. Ecco quindi le ho descritto il mio ex per farle capire che tipo era. Ora il problema è che qualcuno, un mese dopo l'accaduto alla festa, è andato a dire in giro che io avevo tradito il mio ragazzo, quindi il mio ragazzo lo è venuto a sapere, quando l'ha saputo è venuto da me a chiedermi se era vero, quando ho visto come si era ridotto, aveva gli occhi rossi, la mano insanguinata perché aveva dato dei pugni al muro, io ho continuato a negare fino alla fine, avevo troppa paura. Qualche mese fa anche non stando più insieme è venuto a parlarmi di nuovo di quella serata e mi ha chiesto di raccontargli meglio cos'era successo a quella serata, quindi io gli ho raccontato meglio cos'era successo dicendogli che stavo davvero male e anche se eravamo vicini io e quel ragazzo non pensavo che fosse successo qualcosa, anche se avevo un po' di dubbi se lui avesse approfittato di me (ho continuato a mentirgli però gli dicevo una piccola parte della verità perché mentire è una cosa che detesto), lui ha subito pensato che l'avevo tradito e la sua reazione è stata insultarmi mi ha detto "brutta puttana sono mesi che mi nascondi questo, sai cosa significa? Sei una merda devi vergognarti, come ti ha educata la tua famiglia? Sparisci dalla mia vita mi fai schifo" quella è stata la sua reazione, io ne ho parlato con mia mamma e con mia zia che è psicologa e mi hanno detto di continuare a negare perché lui non è normale e avrebbe potuto davvero rovinarmi la vita. Infatti sono stata insieme a lui per 9 mesi e sono stati i mesi più stressanti della mia vita, ho rinunciato a un sacco di cose per lui, a i miei sogni, e ogni singolo giorno lo dedicavo a far funzionare la nostra relazione, l'ho portato in vacanza, lo trattavo come un principe, facevo molte cose per lui perché mi faceva piacere renderlo felice e perché lo amavo e lo amo ancora purtroppo.. Anche lui mi amava e mi ama ancora e anche lui faceva alcune cose per me, era affettuoso, gentile, se stavo male mi aiutava però come ho detto prima non bastava, non mi trattava come doveva. Ritorniamo al punto, io ho dunque continuato a negare e invece di fare l'offesa per il fatto che lui mi abbia insultata, trattata così, ho continuato a scrivergli essendo dolce gentile, insomma mi facevo sottomettere, tutto questo tempo ho messo la mia dignità da parte perché ero troppo innamorata e nonostante lui facesse degli errori ero pronta a perdonarlo e a trattarlo benissimo. Ora non stiamo insieme da un mese credo ma continuano ancora a parlarci, e anche nonostante non stiamo insieme lui continua a fare delle cavolate e allo stesso tempo mi dice che vuole far di tutto per recuperarmi, che gli dispiace tutto il male che mi ha fatto ma io anche se lo amo non voglio più rimettermi con lui. Quindi ecco continuamo a parlarci e io ho cercato varie volte a chiudere con lui definitivamente ma non ci riesco, finiamo sempre per riparlarci. Ora dovrei vederlo martedì per parlare bene di tutto quello che è successo, io vorrei dirgli la verità, dirgli che l'ho fatto con quel ragazzo ma ho paura, in più il mio ex odia le bugie, pretende sapere tutto anche cose che non gli riguardano e dice che se qualcuno osa mentirgli la paga. Che devo fare? Io vorrei dirgli la verità perché mentire è una cosa che odio e anche se sono passati sei mesi mi sento ancora molto in colpa e me ne pento tantissimo di quello che è successo con il ragazzo, però ho paura della reazione del mio ex ho paura che coinvolga altre persone e che mi faccia ancora più male di quello che mi ha già fatto e non penso meritarlo. Per darle un'idea di com'è il mio ex: una volta mi ha lasciata perché avevo messo una foto in costume semplicissima dove ero sdraiata sulla pancia in piscina, mi disse che non dovevo permettermi di fare una cosa del genere, che appartenevo solo a lui e nessuno poteva vedere il mio fisico.
Inoltre quando tutto questo è accaduto aveva solo 17 anni, ora ne ha 18.
Per favore mi aiuti, questa storia mi sta davvero facendo diventare matta, devo dirglielo o no? E se si come dovrei dirglielo considerando la sua personalità? E davvero si può considerare quello che ho fatto con il ragazzo un tradimento anche se non volevo farlo (quindi non era una mia intenzione)?
Aspetto la sua risposta.
PS: mi scusi se ci sono errori ma non ho avuto modo di rileggere quello che ho scritto

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Sciubba Inserita il 10/09/2016 - 17:07

gentile ragazza,
lei da una parte dice che lo ama, dall'altra che il suo ex non si comporta proprio come lei vorrebbe.
Non è possibile fare terapia di coppia o individuale in questa sede, né dare consigli tali che si configurerebbero cmq come terapia, ma sono abbastanza certa che una psicologa dovrebbe saperle indicare come comportarsi e cosa cercare.
cordiali saluti