cripto domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 23/08/2016

Depressione e attacchi di panico

Sono una donna di 44 anni e da alcuni anni soffro di depressione, ma negli ultimi mesi la situazione sta peggiorando. Per un anno e qualche mese ho preso con assiduità lo Xanax per combattere gli attacchi di panico che mi prendono senza motivo durante la giornata. Risultato ne sono dipendente e mi sono isolata da tutti gli amici e conoscenti, frequento solo persone di lavoro per forze maggiori, essendo libero professionista. Ora ho una relazione ed ho provato a iniziare a diminuire lo Xanax per smettterlo, ma la depressione è triplicata, vivo con continui attacchi di panico e tachicardia. Ho continui sbalzi d'umore e non vedo più un senso alla mia vita. Sono mesi che non trovo più un motivo per andare avanti, una cosa bella nella vita. Considero l'esistenza una condanna una galera. Aspetto una vostra risposta.
grazie

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Carlo Casati Inserita il 23/08/2016 - 13:38

Milano - Centro storico
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Gentile signora,
Lo XANAX non serve per la depressione e non aiuta a controllare gli attacchi di panico, come ha constatato. Prima di tutto, sarebbe necessaria una diagnosi precisa, poi bisognerebbe affrontare il problema con uno psicoterapeuta ed, eventualmente, assumere un antidepressivo.
Gli attacchi di panico NON devono essere trattati con benzodiazepine, che funzionano solo all'inizio e poi causano tolleranza e dipendenza.
Le consiglio un approccio psicoterapeutico cognitivo-comportamentale.
Con i migliori auguri,
Dott.Carlo Casati - medico psicoterapeuta - Verona

Dott.ssa Valentina Sciubba Inserita il 24/08/2016 - 22:48

Gentile Cripto
credo che il suo caso vada trattato congiuntamente da un medico, per la dipendenza da farmaci e la disassuefazione, e da uno psicoterapeuta per la psicoterapia.

Posso dirle che la depressione viene curata in fretta dall'indirizzo strategico breve, come pure molti disturbi d'ansia, nel suo caso tuttavia bisognerà tenere conto dei sintomi della dipendenza da ansiolitici, per i quali la invito a contattare medici competenti.
Ciò non controindica ovviamente , anzi ritengo consigliabile che congiuntamente si affidi ad uno psicologo per una terapia psicologica.