Tonja domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 17/08/2016

Cosenza

Mia madre ed il suo compagno

Salve, ho 18 anni e sto insieme al mio fidanzato da 3 anni ormai. Mia madre ha 35 anni e sta insieme ad un ragazzo di 28 da quasi un' anno. Io ed il suo fidanzato non siamo mai stati in ottimi rapporti in quanto lui crede di essere nostro padre. Mia madre comunque da sempre ragione a lui in qualsiasi situazione. Per esempio quando entra in casa e non saluta nessuno oppure quando offende il mio fidanzato. Una volta dopo un battibecco tra me e lui mi chiusi in camera, mia mamma uscì con lui e passando da sotto la finestra della mia camera lui disse che sarei dovuta rimanere sola come un cane. Quel giorno dissi a mia madre che non volevo che lui continuasse a venire a casa e lei mi disse che lui poteva andare e venire da casa nostra quando voleva, al punto che per non far scoppiare una guerra ho dovuto dormire dal mio fidanzato e lei non mi chiamo neanche una volta. Il nostro padrone di casa non vuole che il mio fidanzato ed il fidanzato di mia madre dormino a casa perché non siamo sposati. Mia madre prese allora i miei fratelli più piccoli ed andò a dormire a casa del suo fidanzato lasciandomi completamente sola solo verso le 2 toro mio frateo di 16 anni a casa . Io ero molto arrabbiata con lei quindi chiamai il mio fidanzato e gli chiesi di venire a dormire da me ad insaputa di mia madre. Mio fratello andò subito da mia madre e le disse tutto. Per questo motivo ora mia madre é arrabbiata con me e con il mio fidanzato cosa che comprendo in assoluto, però non condivido che prepari da mangiare e neanche mi chiami, oppure che non mi apra la porta quando suono e che posti su Facebook continuamente foto e video riferiti a me e che non faccia entrare i miei fratelli più piccoli in camera mia a giocare con me. L'unica cosa che vorrei sapere è dove ho sbagliato .

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Sciubba Inserita il 17/08/2016 - 06:50

Gentile Tonja,
non si tratta probabilmente di sapere dove ha sbagliato, ma di migliorare la comunicazione e i rapporti almeno con sua madre, di modo che vengano rispettati i suoi diritti e per il benessere di entrambe.
Le consiglio perciò di consultare uno psicologo psicoterapeuta a questo scopo. Basta infatti ad esempio a volte un solo colloquio di terapia della Gestalt per migliorare i rapporti interpersonali.