Paura e doppia personalità?
Salve, sono uno studente Universitario, ormai al quinto anno, ma cha ha dato soltanto metà degli esami... e non sò come ci sia riuscito dato che già adesso mi ricordo veramente poco. Ho scelto giurisprudenza perchè credevo mi potesse piacere, ma il secondo anno sono entrato in crisi e volevo cambiare facoltà, ma con i miei genitri, soprattutto con mio padre non si può parlare,e non sono riuscito a cambiare, mi sono detto che avrei dovuto stringere i denti e andare avanti. Così ho porpvato e riprovato, alcuni esami li passavo anche bene, i più semplici, altri non ci riesco proprio. Avvolte è capitato di raccontare di aver passato un esame anche se non era vero, perchè mi vergognavo che dopo mesi di studio non fossi stato in grado di farcela. Ma non sò con chi parlarne, i miei genitori non mi vogliono ascoltare, mi giudicano, o è così che mi sento io, ma non mi permettono di fare altro, e io ho paura: paura di studiare, avvolte non riesco per settimane ad aprire libro, paura di parlare ancora con i mia, l'ultima volta per trovare il coraggio scrissi una mail a mio padre, paura di non essere capace di fare niente nella vita.
Quando sono solo poi mi stupisco di come sono, di quello che faccio e di quello che penso: Mentre agli altri mi faccio vedere per come vorrei essere, cioè come uno studente di giurisprudenza, che segue la politica, che cerca di aiutare gli altri attraverso attività in associazioni, delle quali ricopro anche ruioli importanti, come cattolico, fede che mi ha aiutato e in cui credo... dll'altra quando sono solo fumo di nascosto, non bevo proprio perchè sò che se inizio sarebbe al fine, stò chiuso in casa perchè dovrei studiare ma non lo faccio, non ci riesco proprio, allora mi masturbo compulsivamente, guardando anche video con fantasie davvero allucinanti, di cose che nella realtà farebbero rabbrividire. E nonostante nella vita stia con una ragazza da sette anni, non l'abbia mai tradita, abbias una relazione "normale" e che pensi sia la persona giusta per me, adesso mi viene da guardare e da provarci tutte le ragazze che mi si avvicinano, e avvolte ho pensato seriamente di andare da qualcuna a pagamento... Vivo una discrasia allucinante tra quello che vorrei essere e quello che mi ritrovo ad essere quando sono solo, e non riesco più a controllare il flusso di pensieri. Cosa devo fare? Aiutatemi!