Vittoria17 domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 21/04/2015

Latina

Sono una pazza confusa

Non so a chi sto parlando, ma lo farò lo stesso.
Tu, essere umano dall'altra parte dello schermo, so che proverai ad essere comprensivo. E io vorrei che mi parlassi non da psicologo ma da amico.
Sto passando un brutto momento. Problemi seri in famiglia, brutti pensieri, condizione fisica di ansia che non riesco ad attenuare (In passato ho sofferto di attacchi di panico).
Ma la cosa che mi opprime è il dualismo cervello-cuore che si ripropone in continuazione. E mi si presenta sotto forma sia di scelta "per la vita" sia di scelta di amore. Ho 18 anni e purtroppo devo prendere delle scelte molto importanti per me stessa, e non posso parlarne con nessuno. Come posso fare ad essere serena se qualsiasi scelta prendo mi fa avere dei rimpianti? Secondo te posso raggiungere la felicità non seguendo ciò che mi dice il cuore? (Sappi che la mia risposta istintiva è NO, ma non si sa mai... Non sai quanto vorrei credere il contrario). Cosa fare per stare meglio?

  4 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Giuseppe Del Signore Inserita il 28/04/2015 - 14:04

Viterbo
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Cara Vittoria,

proprio perché siamo psicologi non ci possiamo rapportare da amici ne con i pazienti a studio, ne con gli utenti on-line. L'amicizia è qualcosa che si costruisce con la conoscenza diretta della persona, ma è anche qualcosa di diverso dall'intervento psicologico e nel tuo caso non sarebbe comunque utile per migliorare il tuo stato di benessere psicofisico.
Le informazioni che ci dai sono molto generiche e comprenderai bene, che non esistono soluzioni "magiche" a situazioni complesse come la tua che possono essere elargite on-line e senza una valutazione psicologica accurata.
Quindi ti suggerisco, se ne senti il bisogno, di contattare un Collega di persona per un appuntamento, magari iniziando a dare del "lei" al professionista. Questo ti permetterà di costruire una relazione terapeutica funzionale evitando invischiamenti e collusioni poco utili (se non bloccanti) per iniziare a stare meglio.

Cordiali saluti,
Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta
www.psicologoaviterbo.it

Dott.ssa Mirella Caruso Inserita il 04/05/2015 - 11:45

Milano
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Ha ragione Vittoria a sentirsi confusa. Perché? Mi pare che lei non si ritrovi e, nonostante cerchi di riprendersi ha notato come ripropone nella vita e nelle sue relazioni sempre lo stesso dualismo: cervello-cuore. L’ha fatto anche qui’. Lo psicologo non lavora solo “di cervello” e non è uno studioso della psiche freddo e distaccato, ma ci mette anche il cuore e il coinvolgimento personale, altrimenti non gli sarebbe possibile comprendere le emozioni e i sentimenti dell’Altro. Si coinvolge e sente insieme all’Altro. Tuttavia, ha imparato a controllare la sua emozione, a saperla interpretare e distinguere ciò che è suo da ciò che è dell’Altro. Non è un amico, perché un amico può essere interessato e non sa essere “oggettivo” mentre lo psicologo deve fare solo l’interesse del suo paziente/cliente. Lo fa per lavoro e anche, si spera, per amore del suo lavoro. Quindi, la scissione psicologo/amico non può funzionare. Certo che lei si trova ad avere dei rimpianti: se cerca solo il “cuore”, ben presto potrebbe avere a che fare con i problemi reali della vita, perché il mondo esiste, di là delle nostre emozioni. Se cerca nelle persone solo la ragione, si muoverà in un mondo freddo e desolato, rigido. Se cercherà uno psi, ricordi che non potrà essere suo amico, ma sarà per lei molto di più.

Dott.ssa Valentina Sciubba Inserita il 02/05/2015 - 16:43

gentile Vittoria,
come le ha già detto il collega gli psicologi non sono degli amici, ma ovviamente devono rapportarsi ed agire per il benessere del cliente/paziente. Sono o dovrebbero essere perciò persone indicate a cui rivolgersi anche in caso di scelte difficili da fare, anche se ovviamente non è alienabile la responsabilità personale.
Come mai dice di non poter parlare con nessuno? Forse le sue scelte non sarebbero approvate? In tal caso sarebbe ancora più opportuno o necessario consultare uno psicologo.
Le segnalo inoltre che i disturbi d'ansia rispondono molto bene alle terapie psicologiche. Cordiali saluti

Dott.ssa Valentina Nappo Inserita il 02/05/2015 - 18:57

Gentile Vittoria,

è curioso che si rivolga ad un sito per psicologi chiedendo di poter interloquire come fra amici.
Sento troppa "teoria" nelle sue parole...e poco ascolto di sè.
Il suggerimento che posso darle è di rivolgersi ad uno psicoterapeuta della sua città per una consulenza.

Un caro saluto
Dr.ssa Valentina Nappo
Psicologa e Psicoterapeuta Napoli (Soccavo) - Pompei - San Giuseppe Vesuviano
http://www.psicodialogando.com/