mariagrazia domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 24/01/2017

Agrigento

sos matrimonio allo sfascio

buonasera. sono una donna di 27 anni. madre di due bambini. da 4 anni sono sposata con un uomo a dir poco bravo e gentile ma con un brutto vizio: quello di addormentarsi la sera sul divano. fin da piccolo ha sempre avuto questa abitudine. in quattro anni di matrimonio, abbiamo dormito insieme una decina di volte. ed è per questo motivo che da quando sono nati i miei figli che li faccio dormire nel letto ci. me, per compagnia. questo suo difetto ci ha fatto allontanare. io nutro una profonda delusio e nei suoi confronti. sento di non amarlo più. io sono una di quelle persone all'antica: quando una cosa si sta per rompere, faccio il possibile per ripararla. fino a qualche mese fa mi svegliavo la notte per farlo venire nel letto, ma inutilmente. ci abbiamo litigato tantissimo per questa cosa. non esiste più il buongiorno la mattina o un abbraccio i un bacio profondo. sento l esigenza di dover cambiare la mia vita in meglio. mi sento intrappolata in qualcosa che sento non cambierà mai.

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Chiara Beghin Inserita il 26/01/2017 - 13:27

Buongiorno Maria Grazia,
mi sembra che il problema che porta non sia solo il dormire assieme (per quello basterebbe dormire tutti e due su un comodo divano letto) ma cosa significa per ognuno di voi il dormire assieme e soprattutto il fatto che manchi la vicinanza tra voi e l'affetto (un abbraccio, un bacio profondo). Da quanto tempo non sente più queste cose? Cosa è successo in quel periodo?
A mio avviso le scelte possibili sono tre: una terapia di coppia per salvare il vostro matrimonio e ritornare a stare bene assieme, una terapia individuale per affrontare questo brutto periodo che vi sta mettendo a dura prova e per capire come fare per cambiare la sua vita in meglio oppure una mediazione familiare per aiutarvi a separavi nel modo migliore possibile tenendo conto che avete due bambini. Nessuno dei tre percorsi è facile, ci vuole coraggio e impegno. Già chiedere aiuto è un gesto coraggioso, ha fatto bene a scrivere.
A disposizione per ulteriori approfondimenti,

Chiara Beghin, Padova
psicologa psicoterapeuta e mediatrice familiare

Dott.ssa Valentina Sciubba Inserita il 25/01/2017 - 22:05

Gentile Maria Grazia,
se vuole provare a riparare ciò che è prossimo alla rottura dovrebbe consultare anche uno psicoterapeuta prima che le cose peggiorino. Questo professionista infatti può migliorare il rapporto e la comunicazione tra voi o trovare delle strategie per far cessare il comportamento del partner vissuto come svalutante, irrispettoso, freddo.
Possono ottenersi risultati anche se va solo lei dallo psicologo, ma , a seconda dei casi potrebbe essere necessaria una terapia di coppia.
Cordiali saluti

Dott.ssa Laura De Martino Inserita il 25/01/2017 - 10:45

Cara Mariagrazia, ciascuno porta in un matrimonio le proprie abitudini, la propria idea di essere coppia, una serie di significati emotivi a situazioni e abitudini e di conseguenza delle aspettative su come si "deve" essere coppia. Non c'è mai un modo giusto ed uno sbagliato, come dice anche lei, molto ha a che fare con le esperienze passate, con i modelli di coppia ricevuti. Il matrimonio consiste nel mettere insieme questi due bagagli per farne uno nuovo, il vostro in questo caso. Non è un processo semplice e non sempre immediato. Quella di suo marito le potrebbe sembrare una banalità, una cattiva abitudine che basterebbe cambiare con un pò di buona volontà, ma forse per lui dietro a quest'abitudine si nasconde molto altro. Così come per lei il dormire insieme può avere un significato tanto forte da compromettere l'intera relazione. Credo che vi potrebbe essere utile un percorso di coppia per capire effettivamente cosa c'è in ballo, perchè diventa tanto difficile per voi trovarsi in quella che sembrerebbe una semplice e normale abitudine. Un simile percorso vi potrà aiutare a conoscervi e a capirvi meglio per trovarvi su un terreno comune o anche a lasciarvi ma con più consapevolezza e capendone meglio i motivi. Vi suggerisco di contattare un terapeuta relazionale e famigliare della vostra zona.

Un caro saluto
Dr.ssa Laura De Martino
Psicologa e Psicoterapeuta sistemico-relazionale
Napoli- 328 0273833