Kairy domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 16/08/2016

Como

Amicizie

Sono una ragazza che ha sempre avuto una grandissima sfortuna con le amicizie. Il motivo è, forse, perché son sempre sincera, se c'è una cosa che mi dà fastidio lo dico oppure lo faccio capire in qualche modo. Quando mi guardo in giro, noto che molte amicizie sono false, nel senso che la gente continua a sparlare dei loro amici e continua a frequentarle. Io non sopporto questo tipo di cose, infatti se c'è qualcuno che mi piace, non lo frequento e basta.
Arrivo al punto, recentemente ho avuto una discussione con due "amiche", le quali le consideravo mie amiche strette, con le quali avrei potuto confidarmi, ma mi hanno delusa. Ho pensato spesso ai momenti che abbiamo passato, ma quelli brutti in cui mi hanno fatta del male prevalgono su quelli belli, e quindi non riesco più a ritornarci amica. Io ci sto male per questa situazione, ma non penso che se ci ritornassi amica, starei solo male, perciò ho deciso di chiudere definitivamente con loro. Secondo voi è la cosa giusta? La cosa che mi fa più male è che fino ad ora quasi tutte le mie amicizie sono andate male.. A volte penso che sono io il problema, anche se non penso perché se ne sono andate via loro senza dare una spiegazione. Mi sento troppo sfortunata. Si dice "meglio solo che mal accompagnati" però io non avendo nemmeno una bella famiglia mi sento molto sola. Sto malissimo.
Secondo voi se le mie "amiche" non si sono fatte più sentire per quasi un mese, significa che non le importano niente di me, vero?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Sciubba Inserita il 27/08/2016 - 11:11

Gentile Kairy,
spesso una difficoltà a fare o mantenere amicizie si origina da difficili rapporti familiari. Per andare alla radice del problema occorrerebbe perciò compensare ciò che in precedenza è stato carente o contraddittorio ecc.. Per far ciò occorre una terapia psicologica che si occupi appunto delle relazioni familiari e, se l'individuo è molto giovane e vive ancora in famiglia, potrebbe essere necessaria una terapia familiare, se quella individuale non dà frutti.

Esistono comunque anche altre tecniche che prescindono dal passato e sono proprie dell'indirizzo terapeutico strategico breve. Meno radicali, dovrebbero anch'esse dare dei risultati.

Non le rispondo alla domanda specifica, perchè secondo me, oltre che difficile dare una risposta, essa non sarebbe fruttuosa. Lei dovrebbe risolvere il problema più in generale con gli strumenti che le ho indicato.
cordiali saluti