Sarah domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 10/06/2016

Udine

Mi sento inutile

Buonasera,sono una ragazza di 23 anni. Soffro d'ansia e di attacchi di panico.
Vivo in Friuli da circa 8 anni,ma mi sono sempre sentita diversa ed esclusa dai miei coetanei.
Da quando mi sono trasferita,ho sempre sofferto di una perenne solitudine. Al tempo,avevo degli amici e delle amiche,ma poi mi hanno voltato le spalle. E ora,la mia solitudine mi sta davvero logorando l'anima. Non è possibile che io non riesca ad integrarmi e che io non possa condurre una vita come una qualsiasi ragazza della mia età.
Mi sento sfigata nel vero senso della parola.
Vorrei solo andarmene via da questa regione,che mi ha rovinato la vita.
Ogni volta che esco di casa,mi sento come se la gente mi criticasse sempre. E mi sento davvero a disagio,infatti esco veramente pochissimo. Odio uscire da sola,preferisco uscire con qualcuno.
Spero di ricevere qualche consiglio,e mi farebbe bene anche parlarne di questa situazione.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Sciubba Inserita il 10/06/2016 - 18:02

Gentile Sarah,
lei esprime anche sentimenti di odio che si connette presumibilmente anche all'emozione della rabbia. Sarebbe bene chiarire meglio la situazione ambientale e vedere se ci sono margini per migliorare le relazioni, come mai esse si sono deteriorate ecc..
La consulenza di uno psicologo psicoterapeuta dovrebbe poterla aiutare a chiarire le dinamiche che si sono innescate, e a valutare se ci siano strade per modificarle.
Cordiali saluti

Dott.ssa Chiara Francesconi Inserita il 10/06/2016 - 09:37

Buongiorno Sarah,
la sensazione di diversità, esclusione e solitudine è molto pesante da tollerare e gestire. Siamo esseri sociali e il bisogno di essere accettati e far parte di un "gruppo", inteso come società o avere dei punti di riferimento amicali, è importante. Specialmente in età adolescenziale e prima età adulta. Dalle sue parole emerge questo disagio ben forte, mentre è meno chiaro il motivo, le cause che la fanno (e l'hanno fatta) sentire non integrata e che non le consentono di interagire in maniera efficace. Sente di essere differente dagli altri nel modo di approcciarsi, di colloquiare o negli interessi, nel modo di pensare e vedere le cose? Occorrerebbe seguire un percorso psicologico più approfondito per dar sfogo alla sua frustrazione e comprendere come è meglio e possibile agire per poter ristabilire un equilibrio e benessere di vita.
Non lavoro in Friuli, ma offro consulenza a distanza, online, qualora desiderasse contattarmi. In ogni caso resto a disposizione per ulteriori informazioni,
un caro saluto,
dott.ssa Chiara Francesconi
psicologa psicoterapeuta cognitiva
www.chiarafrancesconi.it