Sono sola
Buonasera, sono una ragazza di 24 che studia all'università. Scrivo a causa di un periodo difficile che mi sta mettendo alla prova: Non sopporto me stessa e tanto meno gli altri. Mi ritrovo ad essere sola, a non avere amici e ad essere una persona negativa e lamentosa nonostante io stessa sia la prima a desiderare di essere solare e socievole. Studio lontana da casa a dal mio paese. Sono "scappata" da entrambi a causa di relazioni famigliari difficili e della mentalità ristretta. Al liceo ero decisamente una pecora nera, la secchiona con voti alti e per niente popolare, derisa dalle compagne ed etichettata come asociale. In realtà mi piacerebbe molto riuscire ad avvicinarmi agli altri senza sentirmi a disagio ma purtroppo io mi sento sempre "in più", non abbastanza, o squadrata. Mi sono buttata a capofitto nello studio e ora capendo che qualcosa non va la concentrazione non c'è più. Non so distogliere la mente dai miei esami e mi rendo conto che forse, effettivamente oltre lo studio non altro. Vorrei riuscire ad entrare nel mondo degli altri, conoscere un attimo di leggerezza mentre invece mi ritrovo ad essere seria, lamentosa e negativa, sempre insicura e mai fiduciosa in me stessa.Ultimamente sono frequenti crisi di pianto e e sconforto oltre alla perdita di interesse per le cose e sfiducia nel futuro che vedo inevitabilmente difficile. Che fare? Chiedo scusa se mi sono dilungata ma è la prima domanda che scrivo. Ringrazio chi risponderà alla mia domanda con un consiglio fiduciosa di riuscire a trovare una chiave di lettura per capire me e gli altri.