ilgrandeale domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 27/09/2016

Ascoli Piceno

aiutatemi a capire, periodo strano!

ciao a tutti, vorrei farmi una breve descrizione della mia attuale situazione e vorrei alcuni pareri e consigli...ho avuto una relazione che è durata effettivamente circa 5 mesi, gli altri mesi sono stati straziati da interminabili tira e molla...premetto che sono un ragazzo di 22 anni e stavo con una ragazza di due anni piu grande molto bella ambita e simpatica(sì lo ammetto mi ha spaventato/galvanizzato un po all inizio questa cosa)i primi mesi erano idiliiaci ero al settimo cielo però poi ho iniziato ad avere dei dubbi sulla nostra relazione e si manifestavano con degli attacchi d,ansia e pensieri ricorrenti (perchè la sto lasciando se ha tutte queste belle qualità?!come mai hai tutta quest'ansia?!)..questa storia è andata avanti fino a un paio di mesi fa in cui decido di farla finita definitivamente ormai straziato ed esausto dalla situazione..decido di andare da una psicologa dalla quale sono ancora in terapia(3 sedute ad oggi) e mi ha chiarito i motivi della separazione (abbiamo entrambi 'sbagliato' accelerando i tempi in molti ambiti ecc)..inoltre il sesso non era molto appagante gli ultimi tempi perchè essendo io sempre depresso stressato e triste avevo problemi di durata e di erezione, questa cosa ha intaccato molto la mia autostima sessuale e adesso non riesco nemmeno a pensare di approcciare una ragazza per il timore di fare cilecca..sto comunque ancora smaltendo il lutto diciamo perchè con questa ragazza c era molta empatia e nonstante la breve relazione mi ha lasciato emozioni che si provano raramente..in questo ultimissimo periodo va meglio diciamo però mi manca qualcosa è come se non mi riconoscessi e poi ho l autostima sessuale sotto i piedi, questi ultimi mesi sono stati duri facevo difficoltà a svegliarmi e mangiavo male oltre ad avere la testa piena di pensieri, cosa mi sta succedendo secondo voi?
vi ringrazio anticipatamente per la risposta

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Sciubba Inserita il 04/10/2016 - 13:42

Gentile ragazzo,
credo che più che sulla relazione e il lutto conseguente dovrebbe concentrare l'attenzione su di sé, perchè è lei ora ad avere insicurezze, pensieri e malessere.
Penso che una psicologa psicoterapeuta dovrebbe facilmente venirne a capo.
Se volesse approfondire è necessario un rapporto professionale che può ottenere tramite una consulenza o una terapia, anche on line.
cordiali saluti

Dott.ssa Anastasia Zottino Inserita il 28/09/2016 - 08:03

Gentilissimo,
mi sembra di capire, tra le righe, che questo è un periodo di grande movimento interiore e cambiamento. Intanto è ammirevole che lei si sia rivolto ad una collega, mostrando il coraggio e la motivazione di andare fino in fondo, per cercare di comprendere se stesso e quello che le sta accadendo. Leggendo le sue parole, la parola che mi risuona è “Tempo”: il tempo che deve concedere alla terapia, che è un processo ed ha bisogno di essere affrontato con delicatezza, tempo per stare nella crisi prima di rinascere su un nuovo equilibrio, tempo per il sesso, di cui l’ansia e la fretta sono nemici e tempo da dare all’amore, per conoscersi ed imparare a stare insieme. Quando dice “è come se non mi riconoscessi”, mi viene da pensare che comprendo questo stato d’animo, e credo che sia il segnale che in questo momento lei sta abbandonando il suo vecchio modo di essere per trovarne uno nuovo, più rispondente al giovane adulto che lei ora è diventato. Ogni cosa che ci succede è un segnale, il nostro corpo cerca di comunicarci qualcosa attraverso dei “sintomi”: il punto è saper ascoltare cosa c’è dietro al nostro disagio, capire da dove origina, dargli una voce ed una forma. Scoprirà in terapia molte cose di se stesso, sarà un viaggio interessante ed affascinante, in cui imparare a comprendersi ed a prendersi cura di se stessi. La crisi è fisiologica nel nostro essere, siamo fatti per cambiare e non per rimanere immobili, ma dobbiamo imparare a sopportare un momento di incertezza prima di imparare a comprenderci. Anche il bruco ha bisogno di tempo per trasformarsi in una bellissima farfalla e credo che se lei si darà il tempo di tollerare questo momento di incertezza, saprà trasformarsi, cambiare, non perdendo di vista chi è, ma assumendo una forma nuova, più adulta.
Un grande abbraccio

Dott.ssa Anastasia Zottino
Psicologa
Aprilia (LT)