Diego domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 05/10/2016

Sono stanco aiutatemi

Ho sempre avuto problemi a relazionarmi con gli altri, paura del mondo e delle persone.
Non riesco quasi mai a fidarmi di qualcuno, anzi più amo una persona più ho paura di perderla e che magari mi stia solo usando.
Alterno giorni buoni a giorni in cui mi sento un morto che cammina, vuoto, con un qualcosa di brutto allo stomaco che mi consuma.
A volte mi sdraio sul letto e vago con la mente, immagino scenari drammatici su me, le persone care, quasi se desiderassi emozioni negative, a volte provandole e piangendo subito dopo.
Sin da piccolo sono sempre stato chiuso e timido, giocavo da solo e immaginavo mondi fantastici e una vita diversa, ogni volta che a scuola mi umiliavano o che mia madre e mio padre non c'erano, mi mettevo a viaggiare con l'immaginazione.
Adoro tuttora i cartoni animati e mi piace disegnare fumetti.
Nemmeno io riesco a capire la mia personalità e il mio carattere, non ne ho uno definito, sono estremamente volubile, un secondo prima rido poi sono depresso e a volte ho esplosioni di rabbia anche per sciocchezze, mi sento tradito addirittura se un amico mi critica o non vuole uscire con me.
Con le ragazze rapporti quasi inesistenti, una sola volta ho provato a costruire qualcosa ma non sapevo che lei fosse sotto psicofarmaci(che non assumeva più), era depressa, istrionica e borderline(infanzia con abusi sessuali scoperti dopo e genitori assenti), sono stato malissimo per tre anni con lei.
Non ho nessun legame con i miei genitori non provo nulla per loro raramente mi manca o penso a mia madre.
Da piccolo stavo malissimo non li vedevo perché lavoravano e la sera non mi davano attenzioni perché erano stanchi, il sabato uscivamo e andavamo a fare la spesa(io e mia madre) e li mi facevo sempre regalare qualcosa, come per colmare il vuoto volevo sempre qualcosa di materiale.
Con mio padre non ci ho mai parlato, non ho un punto di riferimento maschile, l'unica volta che ci ho parlato fu a 8 anni quando ubriaco marcio entrò in casa di mia nonna che voleva portarmi via e tentò pure di menare mia nonna(che è stato il mio punto di riferimento nella crescita più dei miei genitori).
Queste situazioni si ripeterono più volte, vedevo i miei genitori litigare quasi sempre.
Litigo sempre con mia madre che mi incolpa di essere un fallito e che non le ho mai dato soddisfazioni nella vita,dice di amarmi ma non mi ha mai dato affetto.
Sono due settimane che non torno a casa perché non li sopporto più.
Sento il bisogno di qualcuno che mi ami e mi protegga ma so non arriverà mai perché le persone sono egoiste.
Il mio comportamento dipende da chi ho di fronte non riesco mai a essere me stesso o seguire un percorso lineare, idee mie, stare al centro dell'attenzione mi piace, poi però mi sento inadeguato e inferiore agli altri, mi sento brutto, e scappo.
Sono stanco non so cosa fare.
Non riesco nemmeno ad avere una fidanzata, avrei paura ad andare in giro con lei mano nella mano(non ho idea del perché), ho paura pure a mostrarle come sono per paura che mi rifiuti.
Anche se trovassi la ragazza ideale non riuscirei mai a fidarmi di lei sarei sempre in paranoia...
Non so cosa voglia dire provare affetto, sento tutto ovattato, non so se starò mai male per un amico o per la morte di un parente, sento come se fossi del tutto estraneo a loro e al mondo.
Che problemi ho? Posso migliorare? Sono stanco..

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Sciubba Inserita il 07/10/2016 - 14:44

Gentile ragazzo,
mi sembra probabile che il suo stato psicologico si colleghi alla sua storia familiare, anche perchè non ha buoni rapporti con le figure genitoriali.
Peso comunque che ne possa venire fuori, anche se potrebbe essere indicata una terapia familiare.
Se sua madre o i suoi genitori non fossero disponibili per il momento, inizi lei a recarsi da uno psicologo psicoterapeuta perché è possibile che si ottengano ugualmente dei risultati.
Se volesse approfondire è necessario un rapporto professionale che è possibile attraverso una consulenza, anche on line.
Cordiali saluti