Maria domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 13/08/2016

Problemi con mamma

Salve, sono una ragazza di 24 anni e ho dei problemi con mia madre fin da quando sono nata.
Da neonata non mi accettava in quanto vedeva in me la somiglianza della famiglia di mio padre con cui ha avuto in passato liti pesanti fino ad arrivare alla rottura di ogni tipo di rapporto.
Da piccola sono stata la sua valvola di sfogo, ogni occasione era buona per picchiarmi in ogni modo e con ogni strumento, arrivando una volta a spezzarmi un dito (ad oggi è ancora spezzato).
Crescendo ho avuto pressioni sul lato scolastico, dovevo eccellere ad ogni costo ed al primo anno di liceo con una media del 7, mi disse che facevo letteralmente schifo.
All'università la situazione é cambiata in negativo. Mi controllava ogni esame e se rifiutavo il voto o se l'esame non andava bene allora mi diceva che era colpa mia, che non studiavo (nonostante uscissi una sola volta a settimana e passavo il resto dei giorni sui libri).
Durante il periodo in cui svolgevo la mia triennale, iniziava a seguirmi per vedere se andassi davvero all'università o quando uscivo voleva le foto con le mie amiche, mi chiamava per sentire la voce della mia amica e tutto questo perché sospettava che stesso tornando insieme al mio ex, il quale a lei non piaceva perché era un ragazzo mio coetaneo che non andava all'università, come lavoro faceva il PR nelle discoteche e quindi non degno di me.
Mi ripeteva ogni giorno che dovevo trovare un ragazzo che lavorasse e con una disponibilità economica sicura per vivere dignitosamente.
Mi rinfacciava che per me faceva dei sacrifici enormi come venirmi a prendere alla stazione del paese con l'auto quando tornavo dall'università oppure ci teneva a sottolineare quanto fossi ingrata sè fossi tornata con lui visti i soldi che lei mi dava ogni settimana (10/15€ Max, weekend compreso).
Finita in questo clima burrascoso la mia triennale, avevo deciso di prendermi una pausa dallo studio e cercare lavoro prima di iniziare un eventuale specialistica.
Sono qui volate minacce, mi ha detto l'impossibile sul mio conto e tutto questo perché voleva che io continuassi con la specialistica.
Purtroppo non ho avuto scelta e un anno e mezzo fa mi sono inscritta alla specialistica che tra pochi mesi terminerò ma purtroppo la situazione è peggiorata.
Adesso per lei sono ormai diventata troppo grande avendo "già" 24 anni e non essendo fidanzata, sono diventata una poco di buono, una ragazza senza valori che passa da un letto all'altro senza vergogna, sono diventata la pecora nera della famiglia e tutto questo non perché esco ogni sera con uno diverso o perché esco più di una volta a settimana...No! Tutto questo perché ho un'amica più grande di me che ha 32 anni e per mia madre è una ragazza che non può aspirare ormai al fidanzamento e quindi è una p**** e di conseguenza lo sono anch'io.
Nell'ultimo anno esco sempre meno, una volta ogni 20/30 giorni solo il fine settimana, le uniche uscite che faccio in settimana sono quelle che dedico per andare in palestra ed anche qui lei è convinta che mi portò a letto il mio istruttore o chiunque altro di questo ambiente.
Mi dice che quando vado in vacanza con la mia amica d'estate, faccio stragi di letto.
Provo a risponderle in modo garbato e lei mi zittisce usando ulteriori termini pesanti; se provo a zittirla urlandole contro, lei dice che faccio così perché la verità mi tocca nel profondo.
Non so più cosa fare, non so come prenderla e non ho nessun aiuto neanche di mio padre che è ulteriormente succube in quanto lei controlla la via di tutti e se questo non avviene, va in escandescenza.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Sciubba Inserita il 13/08/2016 - 14:30

Gentile Maria,
probabilmente la situazione migliorerà una volta che lei abbia un lavoro e si possa emancipare economicamente dalla famiglia. Tuttavia nel frattempo potrebbe consultare uno psicologo ed effettuare qualche colloquio per provare a migliorare gli attuali rapporti. Farebbe così un'azione di "preparazione" per la futura autonomia che dovrebbe rendere il processo più facile e gratificante sia per lei che per sua madre.
La psicoterapia della Gestalt sarebbe molto indicata, ma anche la Strategica Breve ha buoni strumenti per migliorare le relazioni.
Se ha una storia passata importante con un suo ex è inoltre essenziale che sia definita in un senso o nell'altro affinché non le crei gravi problemi. Tenga presente che l'interessato di solito non sa e non crede di avere una storia sentimentale non definita, per cui è assolutamente indispensabile consultare uno psicologo per avere una visione più obiettiva della situazione.
cordiali saluti