Relazione complicata o anoressia sessuale
salve, sono Alessandro, ho 35 anni e scrivo dalla provincia di Roma.
Da pochi mesi frequento una ragazza mia coetanea. Abbiamo iniziato questa relazione entrambi reduci di altre storie durate tanto e finite male. All'inizio sembrava andare bene. Tra di noi molto affetto e complicità. ci trovavamo molto bene a parlare, uscire, divertirci. Il bacio non è scattato subito, ci sono volute alcune settimane perchè lei accettasse di essere baciata. Fino a quel momento diceva di non sentirsi pronta e schivava qualsiasi tentativo di approccio.
Sono passati 6 amesi da allora, ed ancora siamo al punto di partenza. tra di noi solo qualche bacio. nulla di piu. Ho provato ad approfondire il rapporto, a cercare una certa intimità ma senza successo. Se provo ad accarezzarla o a lasciarmi andare vengo bloccato e sento che si irrigidisce molto. Questo suo comportamente mi fa sentire frustrato e triste. Nonostante lei dica di amarmi pazzamente, io mi sento come rifiutato, e a 35 anni, dopo anni e anni di fidanzamento alle spalle, avere una ragazza che mi piace e non poterla amare come vorrei mi fa sentire ancora peggio, devo sopprimere i miei istinti, le mie pulsioni, i miei desideri con lei. Ho provato a parlare con lei di questo argomento. I suoi insegnamenti, la sua morale cattolica, e tutte le sue idee "antisesso prima del matrimonio" sono al primo posto in qualsiasi discussione. Ho cercato di capire se avesse avuto qualche trauma nelle sue relazioni precedenti ma la sua risposta è stata "sono vergine , stai tranquillo"... adesso io non so cosa fare. perchè se da un lato a lei ci tengo e vorrei approfondire questa relazione, dall'altro lato ho paura che le cose possano rimanere tali e quali per sempre. E anche se io non voglio basare una relazione solamente sul sesso, so per certo che non potrei vivere per sempre senza, e sentirmi dire che non ha voglia, che non sente nessuna esigenza dal punto di vista fisico e non prova attrazione sessuale di nessun tipo, mi ha fatto fare molti passi indietro compromettendo il rapporto e creando numerosi litigi e incomprensioni. Non so se lasciarla sia la cosa migliore. ho paura di sbagliare. Cosa mi consiglia in merito? grazie mille