Marina domande di Alimentazione  |  Inserita il 20/08/2016

Ho bisogno di parlare

Caro Lui o Lei.. Non mi presento, vorrei mantenere una sorta di privacy.
Penso che parlare di un mio problema con qualcuno non aiuterebbe, che quello che direi annoierebbe e che nessuno potrà mai capire il dolore che provo. Ma sono disperata.
Il mio problema è il mio corpo. Io ho un pessimo rapporto con la mia ciccia, con le mie forme e pur non essendo obesa (porto una 46) non riesco a guardarmi allo specchio, provo ribrezzo a guardarmi. Questa mia reazione è dovuta al modo che ho di considerare il cibo. Sin dai 10 anni avevo questa idea di dieta che andava rispettata e un solo sgarro mi faceva sentire una fallita, spingendomi a sua volta a sfondarmi per il resto della giornata e quindi ingrassare. Provai persino a vomitare volontariamente (verso i 15 anni) ma capii subito che era sbagliato e smisi dopo qualche mese (alcune conseguenze mi perseguitano ancora oggi) ed eccomi qui.. A 20 anni, a condurre diete permanenti, giorni di digiuno e giorni di estrema libertà. Sono entrata in paranoia, sono disperata, sono triste.
Caro Lui o Lei, piango quasi tutte le sere perchè a causa di questo mio problema non riesco a condurre una vita serena, mi vergogno di andare al mare, mi vergogno di uscire con gli amici, mi vergogno persino di fare la spesa. Ho smesso di ballare perchè non mi consideravo esteticamente all'altezza, e nonostante le mie doti per il ballo, la mia forza, l'amore per questo hobby, guardare ballare una cicciona per me equivaleva a non saper ballare. Il rapporto con il mio corpo ha condizionato ogni altro tipo di rapporto, con gli altri e con me stessa; la mia autostima si è abbassata a tal punto che non vorrei conoscere nessuno per paura di essere rifiutata e soffrire ulteriormente.. Mi sento brutta e inferiore a ogni altra ragazza e la cosa peggiore è che alle parole si accompagnano i fatti. Mi sento a disagio con le persone e questo disagio mi porta a non mostrare la vera me stessa, talvolta non facendo bella impressione. Sono arrivata al punto che ricevere attenzioni da un ragazzo mi sembrerebbe un utopia impossibile d raggiungere, e cosi mi arrendo, limitandomi la possibilità di conoscere e prevenire il dolore. Eppure caro Lui o Lei, io ho cosi tanto da offrire, mi dicono tutti che sono buona, che sono poche le ragazze speciali come me.. Ma perchè allora nessuno si prende cura di questa mia specialità? Vorrei solo che le persone vedessero unicamente la mia anima oltre il mio peso, pura, bellissima e magrissima. Io so cucinare, so ascoltare, penso prima agli altri e poi a me, so dare buoni consigli, sono matura, umile e onesta.. La bellezza esteriore è molto più importante di queste cose? Perchè nessuno mi vuole? Ho imparato a convivere da sola, con la mia voce interiore, tanto vale che mi goda io la mia anima se nessuno la vuole.. ma ripeto, sarebbe cosi bello provare l'emozione di essere amati :) avrei così tanto da offrire.
Firmato... una grassa, magra dentro.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Sciubba Inserita il 20/08/2016 - 21:16

Gentile Marina,
la mente gioca brutti scherzi, a volte ci impedisce di vivere serenamente invece di renderci la vita più semplice.
La mente si collega al corpo e viceversa, ma non sembra questo essere il punto principale da considerare nella sua sintomatologia. Il suo sembra appunto essere un problema di "pensiero".
Se vuole uscirne credo che uno psicologo dovrebbe saperla aiutare forse anche rapidamente, tanto più se esperto in terapie brevi.
Non si rovini ulteriormente la giovinezza che è l'età più bella, le consiglio di consultare uno psicologo psicoterapeuta.