domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 25/08/2014

Paura di diventare genitore: non vuole un figlio

Buongiorno, con mio marito abbiamo iniziato a Torino un percorso di fecondazione assistita dato che non riusciamo ad avere un figlio; è stato come scoperchiare il vaso di Pandora, lui mi ha confessato di non volere un figlio. Ha avuto un'infanzia molto difficile, con un padre violento e assente che se n'è andato di casa quando lui aveva 10 anni. Ha paura di essere come lui e non vuole rischiare in futuro di lasciare suo figlio senza padre. Sia nel caso finisca il nostro matrimonio sia nel caso lui si "stanchi" del figlio e capisca di non voler essere genitore.
Ora mi chiedo cosa fare...ho già 40 anni e mezzo, a Gennaio ne farò 41 e di certo non potrò rifami una nuova famiglia. Lo amo e non voglio perderlo, ma nello stesso tempo temo che arriverò ad odiarlo.
In questi casi mi chiedo se esiste una possibilità che lui possa arrivare a cambiare idea, facendo pace con i suoi traumi e superando le sue paure. Purtroppo non vuole affrontare una terapia.
Ad oggi penso che non potrà mai cambiare idea, e il suo sia un no definitivo
Mi trovo a un bivio tremendo e non so come comportarmi
Grazie per un consiglio
Pamela

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Marta Cogo Inserita il 01/09/2014 - 18:32

Gentile PAl74s,
comprendo la profonda sofferenza che prova e credo che i suoi scrupoli nel compiere una decisione in un senso o nell'altro, siano un segno di amore profondo per suo marito.
Comprendo tuttavia anche i timori e le insicurezze del suo compagno, vivere sulla propria pelle esperienze di abbandono da parte delle figure che dovrebbero al contrario essere il punto di riferimento assoluto per un figlio, mette in gioco molte emozioni e sensazioni difficili da gestire.
Il mio consiglio è quello di continuare ad amare suo marito come sta facendo, dando a lui ma soprattutto alla vostra coppia l'opportunità di crescere assieme, intraprendendo una terapia di coppia che vi aiuterà a comprendere le ragioni reciproche delle vostre idee e a decidere più consapevolmente e serenamente cosa fare della vostra relazione.
Datevi una possibilità!

cordialmente

Dott.ssa Marta Cogo

Dott.ssa Valentina Sciubba Inserita il 30/08/2014 - 21:08

Gentile Pamela,
è per lo meno strano che suo marito le abbia detto solo ora di non volere un figlio, quando una tale motivazione è motivo di nullità di un matrimonio.
Sarebbe probabilmente molto facile per suo marito superare i suoi traumi con una psicoterapia; ci sono problemi ben più difficili da risolvere per uno psicoterapeuta.
Suo marito inoltre con una tale decisione danneggia anche lei e i vostri rapporti potrebbero risentirne.
Tenga presente che le Terapie Brevi impegnano pochissimo in termini di tempo e di costi.
Cordiali saluti

Dott. Donato Saulle Inserita il 29/08/2014 - 16:22

Spesso capita che alcuni momenti cruciali della propria vita come ad esempio avere un figlio facciano emergere paure e nodi irrisolti sopiti prima.
Non è detto che suo marito non riesca a superare questi timori diventando poi un ottimo padre.
Non si faccia prendere dall'ansia e dalla fretta che sono sempre cattive consigliere.
Le consiglio un percorso psicoterapeutico, o individuale per lei o per suo marito oppure di coppia.
I migliori auguri e i più cordiali saluti.
Dott. Donato Saulle