Claudio domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 15/07/2016

Bari

Problemi con se stessi

Sono un ragazzi di 19 anni e ho solo pochi amici, mi rinchiudo in me stesso e sono poche le volte in cui mi confido con i miei coetanei. In famiglia, una tragedia, io e mio padre siamo uguali e ci attacchiamo sempre, sto lottando per la mia scelta universitaria. Molte volte piango e rifletto su quello che mi sta intorno.. Come si può migliorare la mia situazione?

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Laura De Martino Inserita il 15/07/2016 - 15:19

Napoli
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Caro Claudio, credo che lei ha già individuato la strada, o meglio quello su cui può lavorare ovvero il conflitto con suo padre ed le sue relazioni extrafamiliari. Questi sono temi molto importanti per la sua età che è proprio il momento della vita in cui occorre mettere mano alle più o meno complesse relazioni familiari per potersi svincolare, ovvero per poter costruire la propria vita di adulto autonomo. E' un processo duro ed è comprensibile provare emozioni intense e negative. Quello che vive è probabilmente legato proprio a questa fase in cui si trova, ma rispondere con chiusura e ripiegandosi su di sé rischia di non essere una modalità funzionale. Sono sicura che chiedere aiuto ad un professionista della sua zona per un percorso psicoterapeutico può consentirle di trovare delle strategie più evolutive ed utili.

Un caro saluto
Dr.ssa Laura De Martino
Psicologa, Psicoterapeuta Relazionale
Napoli

Dott.ssa Valentina Sciubba Inserita il 16/07/2016 - 17:54

Gentile Claudio,
la sua è un'età delicata, fa bene a lottare per le sue scelte, ma capisco che la lotta sia dolorosa. Uno psicologo psicoterapeuta le potrebbe essere di grande aiuto e le consiglio perciò di contattarlo o almeno di chiedere una consulenza on line.
Con una consulenza infatti potrebbero meglio delinearsi i termini della situazione e le possibilità di agire sia per lo psicologo che per il cliente. Una terapia familiare potrebbe essere la cosa ottimale, ma anche con un percorso individuale dovrebbero ottenersi dei risultati. In ogni caso in un periodo così delicato come il suo una consulenza mi sembra il "minimo" e assolutamente necesssario/opportuno passo da compiere.cordiali saluti