Problemi con figli del partner
Salve, mi chiamo Alessio, ho 36 anni e cinque figli, tre del precedente matrimonio di mia moglie, due nate dalla nostra unione. Vorrei iniziare con il dire che ero un ragazzo gioioso, allegro e con il sorriso sempre sulle labbra. Otto anni fa incontrai mia moglie, ne fui folgorato subito, amore a batti cuore, lei poco più giovane di me veniva da un matrimonio fallito, e portava con se tre bimbi. Io innamoratissimo non ho avuto problemi ad accettare la situazione, e cercare di stringere un legame con loro, anche perché come si fa a non voler bene ai bambini, dopo qualche mese di convivenza, mia moglie resta in cinta della prima bimba, e li iniziano i miei problemi, il rapporto diventa conflittuale, ci sono spesso discussioni per via dei bambini, io ho ricevuto un'educazione molto severa e rigida, questi bambini di seguire regole neanche a pagamento. Nasce la bambina io entro in depressione, perché la bambina non dormiva la notte, e la mattina dovevo seguire io questi tre bimbi, sveglia colazione ecc portarli a scuola, sonno perso a IOSA, decido di andare da uno psicologo, la terapia sembra funzionare, il sorriso mi ritorna, si sta un po meglio. Ora dopo otto anni sto per esplodere, premetto che in casa non faccio mancare nulla, ogni tipo di comodità, il cibo migliore sempre a tavola, vestiario griffato per tutti gli adolescenti, però, non mi rispettano, il terzo di mia moglie mi fa impazzire, da sempre problemi, mi chiamano continuamente da scuola, provoca i fratelli, risponde alla madre, risponde e provoca me, tante' che stanotte sono esploso, e gli ho mollato mezzo ceffone, non dico la madre, mi ha trattato come un estraneo e non aggiungo altro, io non sorrido più, sono sempre nervoso, qualsiasi cosa mi infastidisce, litigò spesso con mia moglie. Non ce la faccio più, voglio loro bene come figli, ma sto male, e mi chiedo se ho sbagliato a intraprendere questa relazione, una persona mi disse che avrei commesso un errore che mi avrebbe segnato a vita stando con una ragazza che aveva figli, ora ho paura di credere che avesse ragione, come posso comportarmi per uscire da questa situazione e ritrovare e ridare serenità alla mia famiglia? Grazie