Andrea domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 01/12/2016

Varese

Scatti di rabbia

Buongiorno,sono senpre stato soggetto a scatti di rabbia per futili motivi, non sono violento con nessuno , ma fatico a trattenere l emozione della rabbia, sento proprio in bisogno di scaricarla.
Però mi sembra eccessiva tutta questa rabbia e non ne capisco la ragione. mi complica le relazioni e non riesco ad affrontare i problemi con intelligenza e calma.
Non ho pazienza con gli altri, certe cose mi mandano in bestia.
Come si gestisce tutta questa rabbia.?

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Giuseppe Del Signore Inserita il 03/12/2016 - 13:34

Viterbo
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Gentile Andrea,

se trova difficoltà nella gestione della rabbia forse sarebbe il caso di contattare uno psicologo di persona per una valutazione del caso, poi successivamente le verrà suggerito un intervento specifico.
On-line non possiamo fornire indicazioni su come gestire gli stati affettivi, perché tutto questo necessita di una conoscenza diretta della persona.
E' importante però riconoscere che le sue reazioni sono eccessive, questo le permetterà di trovare la giusta motivazione per affrontarle in maniera diversa all'interno di un percorso psicologico.
La rabbia è un'emozione che va gestita e non semplicemente "scaricata", altrimenti si sentirà legittimato a farlo per il semplice fatto che non ne può fare a meno, comprenderà bene però che questo meccanismo non funziona perché non le permette di comprende la radice del suo disagio che di conseguenza tenderà a ripresentarsi nella medesima maniera.

Cordiali saluti,
Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta
Specialista in Psicoterapia Psicodinamica

Dott.ssa Chiara Francesconi Inserita il 02/12/2016 - 14:59

Salve Andrea,
la rabbia è un'emozione che deriva dallo sperimentare un senso di ingiustizia, un torto, un danno non motivato... E' un emozione che ha una sua funzione, proprio appunto il cercare di riparare quanto subito e lesionato, tuttavia essendo un sentimento molto impetuoso è spesso difficile da controllare e canalizzare verso questo obiettivo. Ma difficile non significa impossibile. Occorre scoprire in primis delle modalità di espressione più idonee (perchè la rabbia va espressa e "scaricata", ma in maniera funzionale) che si adeguino alla propria personalità e modo di essere. In secondo luogo è poi opportuno comprendere quanto spesso e per quali fattori si scateni quest'emozione. E se troppo spesso o futilmente, capire come mai anche in queste situazioni si sente mancato di rispetto o vittima di un torto/danno... l'origine potrebbe essere precoce e remota, facente parte della sua esperienza di vita passata.
Un percorso terapeutico è sicuramente un buon passo per riuscire a regolarizzare questa accesa emotività.
resto a disposizione per ulteriori informazioni,
un caro saluto,
dott.ssa Chiara Francesconi
psicologa psicoterapeuta cognitiva
www.chiarafrancesconi.it

Dott.ssa Valentina Sciubba Inserita il 01/12/2016 - 23:10

Dovrebbero esistere dei training sulla gestione della rabbia. A parte essi uno psicologo psicoterapeuta potrebbe trattare i fattori più antichi che presumibilmente fungono da condizione predisponente per l'insorgere degli stati di rabbia. Con le due cose congiunte, anche attraverso un singolo psicoterapeuta, dovrebbero ottenersi de irisultati.
cordiali saluti