Anonimo domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 29/05/2016

Napoli

Disagio esistenziale

Ho paura della vita
Salve mi chiamo E e fra qualche giorno compio 32 anni ma soprattutto... mi fa paura la vita!
Ultimamente in seguito a dispiaceri avuti mi hanno fatto comprendere che sono diventato instabile mentalmente e caratterialmente, divento aggressivo con la mia famiglia che non ha nessuna colpa se non quella di essermi sempre stata vicino e si appoggiarmi e comprendermi anche negli errori, errori che mi hanno portato in seguito all abbandono di colei che forse è stato ľamore della mia vita... solo, isterico e pauroso. Mi spiego meglio perché ci sono tante piccole cose che mi stanno facendo preoccupare che in me qualcosa non vada, inizio dalla recente andando a ritroso:
- in tutti questi anni pur sentendomi uomo sessualmente nel senso che da uomo mi ceccitavo, fantasticavo e desideravo sessualmente di scopare con donne che mi attirassero e masturbandomi quotidianamente, non ho mai desiderato o avuto una scappatella perché ho da sempre sognato ľamore e aspettavo o la donna ideale, e con ciò non intendo solo o solo ľamore della vita ma anche qualcuno che comunque procurasse reale attenzione da parte mia verso i suoi confronti. Questa, è arrivata misteriosamente ľestate scorsa! Iniziando x gioco speravo fosse nato un sentimento puro, ho condiviso con lei cose che qualsiasi ragazzo condivide in media nell'adolescenza e piano piano me ne sono innamorato alla follia. Forse a rendere possibile questa magia saranno state anche le sue debolezze in quanto veniva da un momento bruttissimo della sua vita nel quale aveva perso un familiare e colui che lei affermava essere ľamore della sua vita(ma questa seconda perdita è complicata da spiegare). La relazione e durata 6 mesi e negli ultimi due diceva di non amarmi che dovevo farmene una ragione perché stava con me solo perché finalmente si sentiva bene e che mi avrebbe sempre voluto bene perché in un certo modo ľavevo salvata da fantasmi che le torturavano anima e cuore, eppure tra tutte le manifestazioni di affetti, baci e bacini, carezze e sopratutto sguardi(non penso di essere fesso e so riconoscere da essi un qualcosa di positivo come ľamore) uniti al fatto che mentre stavamo insieme mi chiedeva in continuazione se è quanto le volessi bene ero convinto come tutt ora che a me ci tenesse tantissimo. Penso che a questa storia si siano unite in negativo
persone che si sono interomesse nella sua instabilità emotiva dicendogli che non ero buono o con chi se la faceva o altre che gli gli hanno raccontato che prima di lei avevo frequentato una persona per 20 giorni e che questa diceva in giro che io ero pazzo e pericoloso e lo sapete perché? Perché questa mi disse dopo 20 giorni che le sembrava di vivere un sogno con me ma dopo una settimana mi lasciava(era solo una frequentazione e c'era stato solo un bacio) senza motivo ma io scoprii che mentre usciva con me usciva con altri, quindi io pretendevo spiegazioni. Quindi al mio amore ciò gli ha dato fastidio. Oltretutto gli dava noia che io a 32 anni (questo è il secondo punto) mi trovassi al 14 anno fuoriclasse universitario e non avessi prospettive di futuro
Ora senza di lei che mi aveva rigenerato, mi faceva apprezzare la vita, mi faceva sentire amato, mi faceva studiare perché invogliato..
mi sento perso!
Piango solo, rispondo ai miei e sclero con loro pesantemente, non ho voglia di uscire o studiare , mi chiudo in chiesa da non credente e piango. Ho più volte inoltre pensato e ipotizzato sul come sarebbe suicidarmi e in che modo e se cil avrebbe fatto stare male chi amo, compreso la mia famiglia e colei che si reputa va la mia migliore amica per la quale ci sono sempre stato mentre lei mi ha lasciato in questi 3 mesi senza il mio amore solo senza mai farsi sentire con la scusa che nei 6 mesi di relazione io per lei non c'ero stato nei momenti strong(grandissima bugia e gli è l ho rifacciata ricordandole le occasioni) e che ora aveva bisogno di amici donna! Ma a lei a confronto del mio amore la capisco perché ha 20 anni ed è una bambina complessata ecc ecc.
Oltretutto di recente è stato il compleanno del mio amore e io in teoria non dovevo andare seppur invitato perché non sapevo come la prendeva nn volendole rovinare il compleanno, lei mi ha però chiamato dicendo che dovevo andare. A fine serata facemmo le foto e per caso io la feci solo con lei ma lei le ha postate tutte in web tranne quella con me e ciò mi ha spaccato il cuore in due perché mi ha fatto sentire oltre a in fallito e sfogato un grandissimo uomo di mera del quale lei si vergogna in pubblico e che x cognizione di causa ľha fatta soffrire.
Per favore aiutatemi voi, non voglio più stare male per nessuno dei due è non voglio fare sciocchezze. VOglio essere felice, trovare un lavoro e farmi una famiglia ma da come vanno i fatti mi sento perso senza aspettative future.

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Nappo Inserita il 07/07/2016 - 11:28

Gentilissimo,

il primo passo per affrontare un malessere come il suo è rompere il silenzio e imparare a chiedere aiuto.

Capirà, tuttavia, che non è sufficiente uno "sfogo" mediante un canale come questo per poter stare meglio, ma occorre iniziare un percorso che le permetta di divenire più consapevole di quali siano le origini del suo disagio e i comportamenti che, piuttosto che ridurlo, lo amplificano e aggravano.

In bocca al lupo!

Resto a disposizione
dr.ssa Valentina Nappo
Psicologa e psicoterapeuta a Pompei, Melito, San Giuseppe Vesuviano, Vomero (NA)
Terapia individuale, terapia di coppia

Dott.ssa Roberta de Sio Cesari Inserita il 30/05/2016 - 09:17

Buongiorno Dreaman
dal suo raccolto si sente la sua sofferenza e penso che sia molto importante per lei rivolgersi ad uno Psicoterapeuta per affrontare insieme questo malessere e ritrovare le giuste energie e strategie per poter trovare la serenità che desidera.
La Psicoterapia è l'aiuto appropriato e specialistico per situazioni come la sua.
Spetta a lei, come ad ognuno di noi, prendere le redini in mano e darsi questa possibilità.
Dott.ssa Roberta de Sio Cesari.
Psicologa-Psicoterapeuta.
Napoli

Dott.ssa Valentina Sciubba Inserita il 30/05/2016 - 08:41

Gentile ragazzo,
la sua situazione sembra piuttosto complessa. Non c'è soltanto il problema sentimentale che le ha spezzato il cuore, ma anche il ritardo negli studi e attualmente momenti di rapporto difficile con i suoi genitori. Lei ha giustamente desideri di realizzarsi nel lavoro e nella vita personale e non è detto che questa ragazza sia la persona adatta. In ogni caso è importante che lei si realizzi anzitutto negli studi e nel lavoro.
Le consiglio, conseguentemente di consultare a breve uno psicologo psicoterapeuta che possa aiutarla a mettere insieme i "pezzi" della sua vita in modo più efficace. Tenga anche presente che, poiché presumo lei faccia parte ancora della famiglia di origine, sarebbe molto meglio che si rechino dallo psicologo anche i suoi genitori. Tutti i membri del "sistema famiglia" infatti possono aiutarsi a vicenda e i genitori sono spesso delle grandi risorse per lo psicologo.
Cordiali saluti