Chloé domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 29/08/2016

Pistoia

Non so come fare

Buongiorno,
Ho un problema che non so più come gestire. Da un anno il mio compagno soffre di depressione, il suo psichiatra ha detto che io sono stata funzionale al suo sblocco, perché accorgendomi di suoi comportamenti, passatemi il termine, quasi "bipolari" gli ho consigliato di rivolgersi ad un terapista. Da quello che ho capito, il suo problema sta nel fatto che per circa 20 anni, dopo la morte del padre, ha letteralmente soppresso ogni sentimento "forte" dando il via a una forma di inerzia esistenziale. Il mio arrivo, e il fatto di provare per me dei sentimenti incontrollabili, hanno scoperchiato il vaso di Pandora. Il Dottore per altro gli ha detto che era ad un passo dalla cronicizzazione della depressione. Con l'inizio della terapia verbale e dell'assunzione di litio, la situazione é molto migliorata. Siamo andati a vivere insieme, felici autenticamente, progetti e amore, per sette bellissimi mesi. Due settimane fa, il crollo. Gli cambia lo sguardo, avverte una sensazione di vuoto. Si chiude a riccio, fa uno zainetto con alcune cose e va dalla madre. Dopo due giorni senza sentirci, vuole parlare e rivedermi, finalmente si apre con me, e sino a venerdì sera non esitava a dirmi che sono la cosa più bella del mondo, e voleva riprendere a dormire a casa. Per altro si é mese a cercare una casetta più adeguata a noi. Sabato, ieri, all'ora di pranzo, arriva e mi dice in modo affranto "rassegnamoci, non sono innamorato di te". Io, dopo tanta pazienza, farò la vacanza che dovevamo fare insieme da sola, dopo tutto l'entusiasmo che sino a due giorni prima aveva. Ho bisogno di proteggermi. É normale tutto questo? Come la devo vivere? Io mi sto facendo seguire da uno psicoterapeuta, ma al momento sto male e non mi sento orientata e non so davvero che fare. Potete aiutarmi, consapevole dei limiti del consulto online? Grazie mille

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Sciubba Inserita il 30/08/2016 - 21:51

Gentile Chloé,
il suo compagno è seguito anche da uno psicologo/a psicoterapeuta oltre che dallo psichiatra?
Se non è così glielo consiglierei o comunque valuterei di consigliare di cambiare psicoterapeuta, se non ci sono risultati per molto tempo.
Ci sono approcci che sono molto veloci nel far migliorare gli stati depressivi.
Altro è difficile dirle. Il suo terapeuta dovrebbe aiutarla a rendere ottimale la relazione, in modo da renderla capace di proteggersi, nell'interesse e benessere sia suo che del suo compagno.
cordiali saluti