dam domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 25/03/2017

Gravi problemi economici

salve, mi chiamo Danilo e ho 36 anni. da tre mesi a questa parte ho enormi problemi economici dovuti al mancato pagamento da parte di un mio cliente. per pagare operai, fornitori ecc ho utilizzato tutto quello che avevo, ma non è bastato. ho debiti con diverse persone e praticamente ho difficoltà anche solo a fare benzina alla macchina. Mi accorgo che mi sto lentamente spegnendo. Non riesco più a far fronte a questa situazione. Sono perennemente nervoso, ho scatti che non ho mai avuto in vita mia, non parlo quasi neppure più con la mia compagna e quando è lei a parlarmi mi accorgo che spesso non l'ascolto neppure.
Nonostante abbia attivato tutte le procedure per recuperare quanto mi è dovuto, occorrono mesi, che io non ho perchè a breve sarò costretto a cessare la mia attività non potendo far fronte ormai a nessuna spesa, neanche alle più basilari.
Mi sento finito, vedo la mia vita scivolarmi via dalle mani e cosa ancora peggiore mi rendo conto che più i miei cari cercano di starmi vicino, più provo fastidio e finisce che poi sto ancora peggio. Per la prima volta nella mia vita non vedo una via d'uscita. Come posso affrontare la situazione? Grazie

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Sciubba Inserita il 27/03/2017 - 13:10

Gentile Dam
lei dice di aver attivato tutte le procedure per recuperare il credito. Ovviamente lo psicologo non può aiutarla economicamente, ma può potenziare le sue capacità di far fronte alla situazione, sia concretamente che emotivamente.
Esiste ad es un compito di scrittura che aiuta a ritrovare un lavoro quando lo si è perso. Più generalmente uno psicologo psicoterapeuta può aiutare moltissimo a superare stati depressivi, anche in tempi spesso molto rapidi, soprattutto con la terapia breve. Può aiutare a migliorare l'efficienza lavorativa, le relazioni nel lavoro, la gestione del tempo, l'autostima ecc.
Se pensa di aver bisogno di qualcuno degli obiettivi elencati le consiglio perciò di consultare uno/a psicologo psicoterapeuta.
cordiali saluti

Dott.ssa Lucia Scafidi Inserita il 25/03/2017 - 18:10

Gentile Danilo, immagino da ciò che scrive che si senta molto oppresso da questo difficile momento critico che vive; e il nervosismo, gli scatti e il senso d'isolamento in cui sta scivolando sono molto probabilmente gli effetti di uno stato di stress determinato dalla situazione lavorativa che vive. Attorno a lei ci sono delle persone che cercano di starle accanto e questo la infastidisce, immagino che ciò accada perchè nonostante questi stimoli esterni si sente disperato e per usare le sue parole "senza via d'uscita". A volte , in condizioni molto difficili, come quella che vive può capitare di sentirsi senza speranza, ed è proprio questo modo di vedere le cose, per quanto comprensibile, che peggiora le cose. E' importante in questi casi non isolarsi e aggrapparsi con tutte le forze a disposizione alle risorse ; in questo momento i suoi familiari possono rappresentare una risorsa per lei. Cerchi se può, intanto di parlare del suo stato d'animo, con loro, così come ha fatto qui; spesso aprirsi aiuta per far in modo anche di non trattenere gli stati d'animo negativi che se ingabbiati , soprattutto in condizioni critiche, esacerbano il malessere. Un'altra cosa che può essere d'aiuto e trovare presso la più vicina A.S.L. di riferimento, uno psicologo che l'aiuti in questo difficile momento critico in modo che lei recuperi uno stato d'animo più sereno che la aiuti gradualmente anche ad affrontare il momento critico. E' vero questo è un momento critico ma non è detto che lei non riesca ad affrontare tutto e che le cose rimangano sempre così. E' solo un momento. E' importante che lei chieda aiuto.