Maurizio domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 30/08/2016

Benevento

Svenimenti anomali

Salve a tutti esperti di Psicologi, dopo diversi mesi di meditazione ho deciso di parlarvi di questo mio problema particolarmente imbarazzante, motivo per cui ho optato per la consulenza online (inoltre mi è già capitato di leggere post di questa community ed ammiro la vostra professionalità). Dunque, il mio problema è che svengo ogni qual volta assisto a scene di sesso, sopratutto quelle più "hard". Non sono mai riuscito ad apprezzare i "normali" video erotici, tanto che sin da piccolo sono costretto, a malincuore, a guardare altri tipi di video quando voglio dedicarmi all'autoerotismo. Con la mia fidanzata tuttavia, ho normalissi rapporti sessuali, ed anche abbastanza spesso. Ma se mi capita di assistere ad una scena di sesso (ripeto, solo quelle di stampo pornografico) ad un certo punto inizio a perdere le forze sino a svenire per qualche secondo. (NB, ciò che sto per scrivere potrebbe essere causa di disturbo per alcuni) Addirittura una settimana fa un mio amico un po' più grande d'età mi stava raccontando di un rapporto avuto con un transessuale, ad un certo punto, nuovamente, sono svenuto. Ora quest'ultima cosa devo ammettere che non la stavo ascoltando con molto piacere (ho gusti estremamente genuini) nonostante la curiosità, ma è possibile che il mio corpo abbia reazioni così drastiche? E per quanto riguarda i video? Sono affranto, nonostante non dia troppa importanza all'autoerotismo mi fa star male il fatto che il mio corpo non tragga alcun eccitazione da quel materiale, anzi l'esatto contrario! Mi farebbe molto piacere ricevere qualsiasi tipo di risposta...

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Andrea Bottai Inserita il 30/08/2016 - 14:37

Firenze
|

Caro Maurizio, sembrerebbe che tu abbia creato un particolare nesso associativo che induce questa reazione psicofisiologica. E' stato dimostrato che anche a livello fisiologico, delle reazioni viscerali, si ha un apprendimento sia di tipo classico che operante. I dati da lei forniti non sono sufficienti a formulare ipotesi precise. Se si volesse indagare il fenomeno da una parte andrebbero rilevati altri dati fisiologici come la pressione sanguigna e il battito cardiaco nei momenti che precedono e seguono lo svenimento. Potrebbe essere anche una reazione di tipo fobico. Da quello che scrive è evidente che lei non associa questi episodi ad eventi precoci della sua infanzia ma non escluderei un evento traumatico di cui non ha più memoria cosciente. In questo caso si può usare l'induzione della trance ipnotica per aggirare le difese e permetterle di accedere ad eventuali materiali rimossi. Non so quanto abbia intenzione comunque di sottoporsi a queste indagini, visto il non eccessivo impedimento per la sua vita normale. In alternativa, e in modo più semplice, potremmo anche lavorare sul pattern comportamentale e, tramite alcune indicazioni da mettere in pratica, modificare la sua percezione di queste esperienze e probabilmente le loro conseguenze. Come ha potuto leggere ci possono essere diversi approcci al suo problema. Sta adesso a lei decidere che strada vuole seguire. Cordiali saluti.
Dott. Andrea Bottai

Dott.ssa Valentina Sciubba Inserita il 30/08/2016 - 21:42

Gentile Maurizio,
immagino che per "svenire" non intenda cadere per terra, perché altrimenti potrebbe anche essere pericoloso.
Ad ogni modo la perdita di conoscenza potrebbe essere una sorta di meccanismo di difesa, un allontanamento dalla realtà , che tra l'altro favorisce l'assunzione di una posizione fisica che porta più sangue al cervello.
Per capire perché accade penso sarebbe interessante e sufficiente conoscere di più il suo "mondo psicologico .
Si potrebbero fare delle ipotesi in base alle quali poi pianificare interventi, forse anche di piccola entità, ma non di meno efficaci.
cordiali saluti