Mario domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 19/08/2016

Napoli

Ho tanto bisogno di aiuto

Salve,
sono un ragazzo di 25 anni. Non so nemmeno da dove iniziare. Parto da una consapevolezza: nella mia testa c'è qualcosa che non va. Non sto bene. Tra me e me, a volte in maniera scherzosa, altre in maniera seriosa, mi ripeto che sono autistico.
Allora, ogni giorno mi capita di fissarmi su determinate cose, cose stupide, parole, oggetti, situazioni, scene di film, che se non ripeto nella mia mente (fin quando la mia mente non mi dice "ok, basta, non ci pensare più, accantona"), sto male, un male quasi fisico, un peso sullo stomaco. ,Ma è un accantonare momentaneo. Ad esempio, durante una visita guidata, pensavo incessantemente (e seppure non ci volessi pensare, il pensiero era lì, e se non lo avessi soddisfatto, mi avrebbe dato il tormento) ai colori della bandiera della Finlandia, alla capitale della Finlandia (ed ora lo sto pensando ancora). Mi sono rovinato serate intere a causa di questi pensieri. Ne potrei dire a milioni di esempi. Poco fa, per esempio, prima di mangiare, pensavo a come si dicessero determinate parole in inglese (sarto, cacciatore) e le ripetevo sempre nella mia mente, come un turbine che mi sta facendo impazzire.
Oppure, io peso 76 kg, sono alto 185 cm: mi vedo grasso e ciò mi stressa, mi rende nervoso, triste.
Io non vorrei essere sempre fiacco, non vorrei avere questi pensieri, vorrei stare bene, essere felice, ma la felicità è una chimera.
Oppure, ho bisogno di ripetere molto spesso le cose più volte altrimenti non trovo pace. Ho comportamenti spesso maniacali nel sistemare cose, oggetti, vestiti.
Ho sempre un peso sullo stomaco, che mi porta ad indossare una maschera con gli altri, ad essere fintamente felice ma a sperare che arrivi la sera quanto prima per stare da solo nel letto.
Oppure, sento il bisogno di appuntarmi tutto: e, durante la giornata, se non faccio simboli strani, quasi rituali, o non controllo determinate cose che so che ho scritto (ma comunque devo vedere le parole), non trovo pace.
Sovente, ho un senso di angoscia. Una tristezza che maschero con gli altri (amici, parenti, genitori, fidanzata, colleghi di studio). Un'inadeguatezza alla vita. Una rabbia, un nervosismo, un dolore che mi esplode dentro.
Il fatto è che non ce la faccio più a vivere così: vorrei trovare conforto, pace, serenità. A volte, lo cerco in Dio, parlo con lui, gli chiedo aiuto, oppure parlo con una persona che non c'è più, tramite una foto, non riesco a piangere, ma tutte le parole sono inutili. Vorrei essere felice come penso lo siano i ragazzi a 25 anni. Io da sempre mi sento così, ma, col tempo, tutto questo malessere è aumentato. Io non ce la faccio a pensare che per sempre il mio cervello, la mia vita saranno così.
Vi prego, aiutatemi.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Sciubba Inserita il 19/08/2016 - 15:41

Gentile ragazzo,
il suo problema più che l'autismo sembra essere un disturbo di tipo ossessivo che ovviamente, da come lo descrive, diminuisce significativamente il benessere e la qualità di vita.
I disturbi ossessivi fanno parte dei disturbi d'ansia, ma, a parte questa specificazione nosografica, ciò che è importante dirle è che sono risolvibili con adeguata psicoterapia.
In particolare l'approccio strategico breve ha elaborato dei protocolli efficaci.
Le consiglio perciò di consultare uno psicoterapeuta per uscire da questi "vincoli" comportamentali e di pensiero che le rendono la vita meno fruibile.