Cristina domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 31/05/2016

Devo lasciarlo o no?

Salve , la mia storia è un po' lunga ma cercherò di essere breve, quasi 10 anni di matrimonio due figli 6 e 8 anni, il mio problema più grande è il fatto che mio marito è cambiato tanto non mi rispetta, mi tratta sempre male , non è collaborativo né con i figli né in casa , in pratica è un uomo molto egoista e ho l'impressione che noi veniamo sempre dopo si lui , mi ha visto piangere mi ha visto stremata anche quando erano piccoli non si è mai alzato per farmi riposare , io per tenere la famiglia unita ho sempre cercato di sopportare tutto e amarlo nonostante mi sentissi svuotata ,inutile, poco importante, mi sono sempre fatta forza per i bambini , poi è un uomo anche violento dai modi bruschi , ora sono veramente alla frutta sento che ho bisogno di pensare a me e sento di meritarmi un po' di felicità e rispetto , la cosa che mi fa più soffrire è che cmq io lo amo ancora ma per il bene dei bambini cosa devo fare ho tanta paura di sbagliare, loro non capiscono e lo cercano sempre mentre lui non cerca mai loro.... che tristezza infinita che sento dentro... Non avrei mai voluto un padre così per loro....aiutatemi vi prego....

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Patrizia Guarino Inserita il 31/05/2016 - 13:33

Gentile Cristina,
mi dispiace per la sua situazione e cercherò di darle, per quanto possibile con queste poche righe, degli spunti di riflessione per la sua decisione.

Infatti, lasciarlo o no è chiaramente una decisione che deve prendere Lei, considerando anche quanto potrebbe accadere dopo la decisione, sia che Lei consideri di rimanere in questa situazione, sia che pensi di modificarla.

Innanzitutto potrebbe vedere se c'è spazio per una consulenza di coppia. E' probabile che suo marito abbia frainteso questa sua rassegnazione ai suoi comportamenti come un'accettazione incondizionata di quello che può o non può fare all'interno della coppia e della famiglia.

Lei in realtà lo ha fatto per i figli, ma agli occhi di suo marito può essere sembrato un avallo, come se andava bene che lui si estraniasse dalle dinamiche familiare e, nel tempo, può aver pensato che sia corretto che nei sui ruoli di padre e marito, lui possa negare il suo contributo.

In una consulenza di coppia la presenza dello psicologo potrebbe rendere evidente che questi comportamenti potrebbero avere delle conseguenze e che l'unica persona che può evitarlo è lui. In altre parole, potrebbe vedere la responsabilità di quello che potrebbe accadere al vostro matrimonio e alla vostra famiglia.

E' importante che lo capisca. Spesso alcune persone non vogliono vedere quanto le loro mancanze stanno incidendo sulle relazioni e, quando si arriva alla separazione, non l'accettano e non accettano alcuna responsabilità, addossando colpe al partner.

E' giusto che lui capisca cosa sta succedendo, cosa potrebbe accadere se non modificasse nulla, non si impegnasse anche lui e cosa può fare per ristabilire un equilibrio, in concreto.

Il consiglio è quindi di dirgli di andare da uno psicologo per delle consulenze di coppia. Le servirà per comunicargli che la sofferenza ha assunto livelli difficilmente gestibili.

Se lui non dovesse accettare, potrebbe andarci Lei da sola, per recuperare le forze e l'obiettività per le decisioni da prendere.
Non sottovaluti il fatto che un aiuto professionale potrebbe alleviare, confortare e chiarire la situazione che sta affrontando da sola.

Se volesse approfondire, mi contatti pure in privato tramite questo sito.

Cordialmente,
Dott.ssa Anna Patrizia Guarino.

Dott.ssa Valentina Sciubba Inserita il 31/05/2016 - 19:53

Gentile Cristina,
per ogni aguzzino c'è una vittima. E' certa di non poter fare qualcosa per cambiare il suo atteggiamento e indurre di rimando qualche cambiamento in suo marito? Probabilmente adesso non vede vie di uscita né modi per indurre un cambiamento, ma questo è proprio il lavoro dello psicologo: facilitare cambiamenti positivi nella vita delle persone.
Prima di pensare a lasciare un uomo che lei dice di continuare ad amare, dovrebbe assolutamente provare a cambiare qualcosa nel menage familiare facendosi aiutare da uno psicologo.
La cosa migliore sarebbe una terapia di coppia o familiare, ma se non c'è disponibilità vada da sola perchè suo marito potrebbe seguirla in un momento successivo e comunque si potrebbero ottenere ugualmente dei risultati.
Le terapie Brevi sono spesso efficaci.