Luca domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 28/10/2016

Roma

Un periodo terribile

Buonasera,
Nell'ultimo anno ho preso delle scelte sbagliate e la mia vita ora sembra andare a rotoli, è tutto il contrario di come vorrei.
Ho lasciato il mio precedente lavoro e ora me ne pento amaramente, non riesco praticamente a dormire.
Ho lasciato un lavoro interessante, con grandi prospettive per uno che, me ne rendo conto ora, non mi soddisfa affatto e non ha prospettive.
Inoltre poco tempo fa sono tornato con la mia ex compagna. Dopo un periodo molto bello, io non la amo più. Nel frattempo lei è rimasta incinta e ora non so come fare.
La vita privata e il lavoro sono una delusione. Prendo decisioni che poi si rivelano tremendamente errate. Eppure sono una persona molto riflessiva e razionale, non sono scelte fatte a cuor leggero. Mi trovo ora in una situazione terribile e non so come uscirne. Mi sta crollando tutto addosso. Non dormo, sono distrutto dall'ansia e ho perso ogni briciolo di serenità che avevo.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Sciubba Inserita il 28/10/2016 - 14:11

Gentile Luca,
penso che la sua situazione abbisogni di un esame attento e profondo. Non è da tutti sbagliare in contemporanea scelte sentimentali e lavorative! Scherzi a parte, a tutto o quasi c'è rimedio come lei sa, per cui si tratta ora di rimediare e di non complicare la vita con ulteriori sbagli, anche se ciò dovesse costare separazioni o passi indietro.
Sarebbe bene poi vedere se c'è una sorta di tendenza a sbagliare che si radica in meccanismi inconsci e correggerla.
Chissà se questa sua iperrazionalità non sia più deleteria che utile.
Anche con una consulenza, se vuole, potrebbero essere affrontati questi argomenti.
cordiali saluti

Dott. Alessandro Stirpe Inserita il 17/11/2016 - 15:09

Leggendo la sua lettera sa cosa penso?! Che sta per diventare padre! e questo dovrebbe darle una grandissima gioia! Poi quanti genitori separati ci sono al mondo?! quanti perdono il lavoro ma si rimboccano le maniche?! Bisogna cambiare prospettiva alle cose, essere un po' più ottimisti... forza! dott. Alessandro Stirpe