risposte dello specialista Rebecca Silvia Rossi
Diversità di carattere e libido diverse
Apri domandaBuongiorno Silvia, ha messo tantissima carne al fuoco in questa sua domanda. Emerge molta sofferenza ma anche molto approfondimento razionale, con l'analisi di ogni possibile variante, come dice lei. Quello che cerca è un supporto di coppia oppure personale? Dalla sua richiesta, pare più orientata verso la prima soluzione all'inizio dello scritto, verso la seconda alla fine. E' possibile intraprendere entrambe le strade, dipende da quello che sente come più necessario in questo momento. Se quello che cerca è maggior chiarezza rispetto a sue dinamiche (lavoro, amicizie, famiglia, relazione col suo compagno) per poter vivere più serenamente, sicuramente si può intraprendere un percorso personale. Se, invece, il focus di ora è la sua relazione affettiva e le dinamiche instaurate col suo ragazzo, allora le consiglierei quello di coppia, se anche lui è d'accordo. In entrambe le soluzioni, verrebbero analizzati assieme le problematiche da lei esposte, con modalità differenti. Può anche iniziare con un percorso individuale, per capire assieme allo specialista al quale deciderà di rivolgersi cosa è più indicato per lei. Sono disponibile per approfondire la questione con un incontro online o per qualsiasi altra sua evenienza. Un caro saluto...
Problemi nella relazione
Apri domandaBuongiorno Miki, non credo che la soluzione sia prendere una decisione del tipo credo a lei oppure rispondo nel modo che mi viene... Non sono cose che si possono decidere su due piedi, da un momento con l'altro. Se non le credi è impossibile che tu ti senta a posto, se ti viene da rispondere male e in modo cattivo, forse c'è tanta rabbia inespressa che dovresti contattare. Le relazioni spesso ci fanno stare male, sentire incompresi, persi, e tendiamo a dare le colpe all'altro. Ma ricordiamoci che vengono sempre create anche da noi, ed è da noi che dobbiamo ripartire per capire come fare per stare meglio e farle andare meglio. Con queste informazioni non posso dirti niente di più specifico su di te, ma rimango a disposizione per una consulenza, per capire bene dov'è l'origine della tua confusione e sofferenza. Un caro saluto...
Rapporto finito?
Apri domandaBuongiorno Serena, immagino che stia malissimo e me ne dispiace. La invito però a pensare al significato che ha per lei tutta questa storia... Non tanto a se è finita o meno, quanto a dove potrebbe portarla e perchè l'ha iniziata (molte volte i tradimenti nascondono dinamiche più profonde ed individuali, piuttosto che di coppia come verrebbe più facile pensare). Può sembrare paradossale, lo so, ma partire da sé stessi è spesso la chiave per comprendere le relazioni, ed immergercisi o uscirne in modo funzionale e soddisfacente. Non dobbiamo cadere nel pensiero che la nostra felicità dipenda da qualcun altro. Sono disponibile ad un incontro per approfondire la situazione, qualora ne sentisse il bisogno, avere informazioni in più potrebbe aiutarmi ad aiutarla. Un caro saluto...
Cosa pensare di lui?
Apri domandaBuongiorno Isabella, più che un parere su di lui, mi sento di rivolgerle delle domande su di lei, che forse potrebbero aiutarla nel chiarirsi le idee. Infatti, mi pare che si soffermi un po' troppo in merito a lui, perdendo di vista sè stessa. Ha raccontato poco di come la vive lei, se è stato il primo incontro con un uomo conosciuto via chat, che prospettive / speranze aveva e ha ora, che significato ha essere "seria" e andare con un "libertino" come dice lei, come ha vissuto la "manovra sbagliata" di cui parla.. Sono tutte questioni che la aiuterebbero a capire non solo la situazione che riporta, ma il suo vissuto in merito a sè stessa e alle situazioni di coppia. Credo che gioverebbe maggiormente da questo piuttosto che da un'opinione in merito al cambiamento di questa persona. Avviare riflessioni di questo genere con l'aiuto di una psicologa, faciliterebbe sicuramente il percorso. Mi rendo disponibile per maggiori informazioni in merito. Un caro saluto...
È possibile guarire?
Apri domandaBuongiorno Giogi, sicuramente esiste una terapia per stare meglio. Senza dilungarmi in merito all'essere narcisista o meno, ad avere partner narcisisti o meno, da quello che emerge nel suo scritto, si è accorta di avere un problema nelle relazioni che la porta a stare male e sta chiedendo aiuto per questo. E quell'aiuto lo può sicuramente trovare nel supporto psicologico, volto alla comprensione delle sue modalità di relazione, verso sè stessa e verso gli altri. Sono disponibile per un incontro in questo senso, o per qualsiasi altra informazione. Un caro saluto...
Ansia da impegni
Apri domandaBuongiorno Chiara, da quanto mi sembra di capire questo senso d'angoscia di cui parla è pervasivo, riguarda qualsiasi cosa possa fare. Si può quindi dedurre che nasconda qualcosa di specifico in lei, qualcosa legato al vivere appieno la vita, senza preoccupazioni e con leggerezza: in qualche modo se lo impedisce da sola, perchè? Sarei lieta di approfondire con lei la questione e cercare assieme il modo per uscire da questi meccanismi: decidere di intraprendere un percorso di tipo psicologico, equivale ad un passo verso il liberarsi da questa pesantezza di vivere. Un caro saluto...
Semplice depressione?
Apri domandaBuongiorno Dario, sicuramente rivolgersi ad un professionista è la strada migliore, aspettare che il problema si risolva da solo non è una soluzione. Sono contenta, tu abbia posto la domanda, ricorda che non sei solo! Se temi di non riuscire a pagare le sedute, ti informo che ci sono molti professionisti che effettuano sedute a tariffe calmierate (ovvero prezzi ridotti) così come ti puoi rivolgere ai servizi presenti sul territorio che offrono pacchetti di sedute di consulenza psicologica a tariffe molto accessibili (puoi chiedere al tuo medico di base per indicazioni, oppure consultare il sito della sanità territoriale: i nomi cambiano da regione a regione quindi non sapendo dove risiedi non saprei a chi indirizzarti). Rimango disponibile per ulteriori chiarimenti! Un caro saluto...
Il mio ragazzo si masturba
Apri domandaBuongiorno Diana, questo suo stare male potrebbe nascondere dei significati più profondi, come il rapporto con il suo ragazzo, con il sesso, la fiducia che ha in sé stessa più che in lui. Sarebbe sicuramente interessante poterlo approfondire assieme, non me la sento di rispondere con frasi fatte o luoghi comuni: credo che la cosa importante è il significato che ha per lei questa "gelosia" se così possiamo chiamarla, non quello che generalmente indica in una relazione o in una persona. In quanto persona è unica: colga questo episodio come "occasione" per approfondire la conoscenza di sè stessa, in modo da vivere più serenamente anche la relazione con il suo ragazzo! Un caro saluto...
Come faccio a riprendermi in mano la mia vita ?
Apri domandaBuongiorno Nadia, il primo passo in questi casi è chiedere aiuto, come sta facendo. Non sempre è scontato! Per rispondere alle sue domande: - Che fine farò? Farà la fine che vuole: un percorso psicologico la può aiutare nel riprendersi in mano la sua vita e decidere che direzione darle. Il primo passo lo ha già intrapreso, scrivendo qui. il prossimo è contattare un professionista, che posso essere io o un altro collega, e iniziare un percorso che la porterà a stare sempre meglio. - Riuscirò mai ad essere normale? il concetto di normalità varia da persona a persona! Ognuno è normale a modo suo e attraverso un percorso psicologico riuscirà sicuramente a capire cosa significa essere normale per lei e riuscirà ad essere normale in quel senso, nella sua unicità! Ora non le resta che procedere con contattarci e iniziare un percorso, si merita di stare bene! Un caro saluto...
Sono confusa e stanca
Apri domandaBuongiorno Chiara, forse non si riconosce perchè si è sempre vista in relazione agli altri... Lo dico perchè nello scrivere la sua storia, si è soffermata principalmente sulle relazioni che ha avuto, molto meno su sè. Mentre leggevo mi sono chiesta: ma Chiara dov'è? Non metto in dubbio che esse siano state e siano molto importanti, così come deve essere stato molto duro vivere in un ambiente familiare fatto di "interrogatori".. Tuttavia, forse l'andare da una relazione all'altra, o, perlomeno, il descriversi attraverso esse, l'hanno distolta da sè stessa ed ora questa volontà di dedicarsi più a sè sta emergendo, facendola sentire cambiata. I cambiamenti, tuttavia, ci sconvolgono, ci destabilizzano, e non sappiamo come gestirli, anche quando propendono verso il miglioramento. Perchè è passata dall'essere felice al chiudersi e non piacersi? Io non lo so, ma credo che dedicare del tempo a sè, a capirsi e accogliersi, meglio se attraverso un percorso psicologico, potrebbe darle la risposta e, sicuramente, maggiore benessere e consapevolezza, sola e nelle relazioni. Spero di esserle stata un minimo d'aiuto e sono disponibile se tale percorso volesse intraprenderlo assieme! Un caro saluto...
Mi ha sostituita?
Apri domandaBuongiorno Lena, mi spiace che la rottura con il suo ragazzo le susciti così tanto sconforto. Tuttavia, questi momenti di crisi possono essere sfruttati in modo positivo per ragionare su noi stessi. Ad esempio, nel suo caso, mi pare come se avesse investito tutta sè stessa e la sua vita nella relazione... Ma lei dove si colloca? Il partner è sicuramente un pezzo importante della nostra vita ma, a volte, rischia di oscurare noi stessi, i nostri sogni e il nostro senso di realizzazione. E' proprio per questo che alle volte le rotture sono così dirompenti e ci lasciano con un senso di impotenza e mancanza di significato. Mi hanno colpito molto alcune sue frasi, come: "Sono ossessionata da loro due insieme, da lei che si prende la mia vita". Vuol dire che la sua vita era solo lui? Lei ha sicuramente molto altro, ma probabilmente lo ha perso di vista e varrebbe la pena rifocalizzarsi su questo. " Mi sento davvero persa" deve ritrovare sè stessa ma può farlo solo partendo da sè non cercando di ritrovarsi attraverso il suo ex partner o chi per esso! Credo che l'incontro con uno psicologo potrebbe aiutarla in questo processo, che alle volte risulta difficoltoso e confuso... Resto disponibile per questa evenienza o qualsiasi altra informazione. Un caro saluto...
Paura sociale e paura per il futuro
Apri domandaGentile Carlo, immagino non sia facile per lei mettere nero su bianco questi sentimenti così sofferenti. Ma sono molto contenta che l'abbia fatto, è il primo passo verso una delle scelte più difficili che incontriamo nel nostro cammino: la scelta di cambiare modo di vivere, di partire da sè stessi, di pensare alle mosse che si possono compiere per raggiungere il proprio benessere. E questo è possibile. Mi sembra pronto ad affrontare questo genere di percorso, tortuoso, spaventoso, ma soprattutto soddisfacente ed arricchente. Le paure cui accenna (di rimanere da solo, di farsi imbambolare...) denotano anche una voglia di aprirsi all'altro, una spinta vitale positiva, che sarei lieta di vedere assieme a lei come incanalare. Sicuramente, il sostegno psicologico le gioverebbe in questo momento, per aiutarla in questo momento. Rimango disponibile per qualsiasi approfondimento. Un caro saluto...
E se fossi lesbica?
Apri domandaBuongiorno Alessandra, è difficile dedurre la sua sessualità da queste informazioni. Non necessariamente eccitarsi e fantasticare in merito a donne significa essere lesbica, nemmeno non eccitarsi più con gli uomini. La sessualità è, come tutto, collegata ad aspetti più ampi, è articolata: sarebbe necessario inserire la tematica in un discorso più ampio, per approfondire sue dinamiche relazionali ed intime. Le consiglio di affrontare tale argomento con un professionista se la cosa le causa difficoltà. Nel caso, sono disponibile a fissare un appuntamento per approfondire la questione. Un caro saluto...
Problemi d'ansia in pubblico
Apri domandaSalve Fabrizio, molte volte l'inadeguatezza nasce da qualcosa che abbiamo dentro di noi anche se pensiamo venga dall'esterno. Fattori esterni possono farci sentire inadeguati, ma siamo noi che in fondo in fondo abbiamo qualcosa che non va con noi stessi. Questo suo sentirsi costantemente inadeguato e fuori posto, non tranquillo nè accettato dagli altri, sarebbero sensazioni da indagare, per farla stare meglio. Dovrebbe cogliere la palla al balzo, ora che ha scritto qui, in modo da stoppare quest'ansia sul nascere. Sono disponibile per aiutarla in questo percorso qualora fosse interessato o per maggiori informazioni. Un caro saluto...
Dipendenza, isolamento, vittimismo di mio figlio quindicenne
Apri domandaBuongiorno Solidea, le consiglio di contattare un neuropsichiatra infantile, per approfondire la questione, o un collega esperto in adolescenti. Un caro saluto...
Prima lo amavo, ora non so cosa provo.
Apri domandaBuongiorno Nunzia, se siete entrati in confidenza assoluta come dice, le consiglio di parlare apertamente col suo compagno in merito ai disagi che sente. E' molto importante non ergere muri e "non detti" all'interno della relazione di coppia, che non fanno altro che allontanare e peggiorare la situazione. Inoltre, dovrebbe domandarsi come mai accetta di fare cose che non le piacciono per fare stare bene lui. E' forse più importante il benessere di lui piuttosto che il suo? Non credo. Per queste questioni, forse sarebbe meglio affrontarle con l'aiuto di un terapeuta, in modo da renderle il percorso più chiaro. Rimango disponibile per qualsiasi ulteriore informazione. Un caro saluto...
Come superare ansia e attacchi di panico
Apri domandaBuongiorno Maria, con queste poche informazioni mi è davvero difficile darle un consiglio. Infatti, ansia e attacchi di panico sono sintomi di un malessere sottostante che non è lo stesso per tutti, ma è molto personale e dipende dai periodi della vita. Forse questo trasferimento le ha provocato qualche disagio? O magari una relazione? Possono essere tanti i fattori scatenanti... Scrive che ha già avuto un periodo del genere ed è riuscita ad affrontarlo con forza di volontà; se stavolta non riesce, la invito a contattare me o uno dei miei colleghi online, per affrontare la questione. Non lasci che l'ansia prenda il sopravvento! Un caro saluto...
Gravidanza e sesso
Apri domandaBuongiorno Lucia, considerando anche il suo stato d'attesa, potrebbe essere utile rivolgervi ad un consulente di coppia, in modo da affrontare questo periodo delicato in modo più unito, ritrovandovi. Non so da dove scriva, per consigliarle qualcuno in zona. Se interessata mi scriva pure in privato. Un caro saluto...
Vorrei sapere se devo rivolgermi a uno psicologo?
Apri domandaBuongiorno Ilaria, le tue richieste mi paiono due, ossia se sia il caso che ti rivolga ad uno psicologo e se il pensiero costante rivolto a questo ragazzo sia un'ossessione. Per quanto riguarda il rivolgerti allo psicologo, sicuramente sarebbe utile per attutire questo disagio che immagino ti stia impedendo di andare avanti e conoscere altri potenziali ragazzi. Questo si collega a quella che potremmo chiamare "ossessione" in quanto mi pare di capire essere un pensiero costante ed intrusivo, ciò involontario. Se intraprendessimo un percorso assieme, penso che il focus iniziale verterebbe proprio su questo: perchè si è sviluppata? Credo che la risposta sarebbe da ricercare in qualcosa che ha a che fare con te, con la tua storia e con il modo che hai di vivere le relazioni piuttosto che con lui... Rimango disponibile per un colloquio se vuoi approfondire! Un caro saluto...
Problemi d'amicizia, non mi cerca nessuno
Apri domandaBuongiorno Danilo, credo che la cosa importante sia che quando tu chiami i tuoi amici loro ci sono... Soprattutto, ti dicono che sono tue "paranoie", il che potrebbe suggerire che c'è qualcosa della relazione tra voi che non ti risulta chiaro. Perchè senti la necessità che ti chiamino loro? Pensi che la vostra relazione sia impari? Oppure di non essere benvoluto? Ti senti solo? Dal tuo messaggio non capisco se associ quella che chiami "depressione" al fatto di non essere cercato o ad altro, oppure se è forse qualcosa che sta a monte della cosa. Il bruttissimo anno cui accenni può essere collegato a queste sensazioni. Parlarne con uno psicologo potrebbe sicuramente aiutarti a fare chiarezza sulla tua situazione sia personale che con gli amici per vedere come risolverla... Rimango disponibile se volessi approfondire l'argomento con me. Un caro saluto...
Come risolvere un problema alimentare?
Apri domandaBuongiorno Claire, le informazioni che dà sono poche per poterle rispondere. Mangiare tanto in una settimana non è un problema di per sè. Tuttavia, il fatto che lei sappia esattamente le kcal e che sia preoccupata, mi induce a pensare che forse il problema alimentare cui accenna è qualcosa che si porta dietro da un po'... Ad esempio, come ingerisce il cibo? Possiamo parlare di abbuffate che sente di non poter controllare? Oppure si gode i pasti anche se molto calorici? Si trova in un periodo particolarmente stressante? Le sono già capitati episodi del genere? Provi a riflettere su queste domande ed, eventualmente, mi contatti anche in privato per un approfondimento. Un caro saluto...
I miei genitori non approvano la mia relazione
Apri domandaBuonasera Alina, da come espone la questione, lei stessa immagino sappia che il problema non è il suo ragazzo o la relazione, ma come lei vive il rapporto con i suoi genitori. Spesso, è proprio la scelta del partner che dice qualcosa in più su quello che siamo, qualcosa di diverso rispetto ai genitori. Eppure, questo ci fa soffrire, ci fa sentire inadeguati, irriconoscenti, insicuri, stressati. Che significato ha per lei l'opinione dei suoi genitori? E nella risposta che si sarà, le chiedo di spaziare a 360 gradi, riferendosi a ciò che lei è e ciò che pensa loro vorrebbero fosse. Dove sta la discrepanza? La fa soffrire? Soprattutto in un periodo di transizione come il suo (alla ricerca di un lavoro, una recente convivenza, l'età), certe questioni fanno soffrire. Quello che sta attraversando è normale ma potrebbe affrontarlo più rapidamente e "a cuor leggero" con l'aiuto di un terapeuta. Un caro saluto...
Lutto e sessualità
Apri domandaBuongiorno Loredana, mi dispiace molto per la sua perdita e per la difficile situazione che sta affrontando. Non capisco cosa intenda per "tornare tra gli unici ambienti famigliari", perchè lo sottolinea come un qualcosa di negativo, mentre verrebbe da pensare che non lo è... Vivere il lutto non significa necessariamente isolarsi, anzi, stare tra gli affetti può risultare molto positivo. Che cosa ha chiesto al suo fidanzato? Allude ad "altre", vorrebbe dire prospettive? Modalità di relazione? Non mi è molto chiaro. Così come sarebbe interessante capire cosa sottende quel suo bisogno di "chiudere per riparazione". Per il fatto di non provare più desiderio, potrebbe essere una cosa collegata al lutto ma, più plausibilmente, alle difficoltà relazionali che sta incontrando col suo compagno. Sente pressione perchè crede che lui aspetti un'apertura o perchè glie lo ha comunicato esplicitamente? Si sente sola, in quanto isolata o abbandonata? Sarebbe molto utile per lei parlarne con qualcuno, primariamente le consiglio il suo compagno ma, anche, un terapeuta sia in maniera individuale che in coppia, se anche lui fosse d'accordo. Rimango disponibile per qualsiasi chiarimento. Saluti...
Ansia e attacchi di panico: i fiori di bach funzionano davvero?
Apri domandaBuongiorno Alessia, da quello che mi dice mi sento assolutamente sicura di sconsigliarle i fiori di bach, Sta attraversando un periodo molto difficile e sarebbe indicato rivolgersi ad uno psicoterapeuta. Rimango disponibile per ulteriori informazioni. Un caro saluto...
Obiettivi e dieta
Apri domandaBuongiorno Marinelle, oltre alla nutrizionista sei seguita anche da un terapeuta? Sarebbe importante che in questo momento avessi un supporto a 360° data la tua paura di ricadere in un disturbo alimentare ed il malessere che riporti nel messaggio. Ti invito pertanto a chiedere aiuto direttamente, qualora tu non fossi già seguita. Non tanto per lo sgarrare, ma per i pensieri ed il senso di colpa di cui parli e l'attenzione che sembra tu riponga verso l'immagine. Rimango disponibile per ulteriori informazioni. Un caro saluto...
Paura della macchina
Apri domandaBuongiorno Emanuele, probabilmente la sua paura è legata al controllo piuttosto che alla velocità: non guidando lei deve fidarsi di qualcun altro, in una situazione che appare non controllata, appunto, e quindi di difficile gestione. Riesce a parlarne con chi è alla guida? Se si, come si sente quando lo fa? Come riesce (se riesce) ad attenuare la paura quando prende il sopravvento? Come vive questo problema a livello più intimo piuttosto che prettamente gestionale? Ha riscontrato altri problemi legati al controllo, anche molto diversi? Cosa prova quando invece guida lei? Sono tutte domande che potrebbero aiutare nella risoluzione di questo suo problema. L'aiuto di uno specialista, che può facilmente trovare in me o nei miei colleghi, potrebbe aiutarla nel risolverle più in fretta. Un caro saluto....
Sentirsi completamente soli ed incompresi
Apri domandaBuongiorno Raffaella, le relazioni di coppia spesso nascondono un disagio che abbiamo dentro di noi, che pensiamo invece sia provocato da chi ci sta accanto. In questo caso, probabilmente nel suo intimo sentire di stare con una persona sola è molto difficile, abbandonarsi magari, oppure unire sentimenti e sesso. Inoltre, ipotizzo ci sia anche un minimo di insicurezza in sè, che la porta a cercarla negli altri, instaurando delle dinamiche di tradimento. Dal momento che sta attraversando un periodo di forte confusione e sofferenza, che non se la sente di parlare con dei conoscenti, potrebbe esserle molto utile rivolgersi ad una psicologa per affrontare il problema assieme. Mi rendo disponibile in tal senso, oppure può trovare sul portale chi pensa faccia più al caso suo. Un caro saluto...
Amicizia e gelosia
Apri domandaBuongiorno Cesare, dal suo post, mi pare di capire che è molto confuso in merito alla relazione con questo suo amico e, forse, alle relazioni in generali. Che tipo di rapporto vorrebbe con questo suo amico? Cos'è che è cambiato in lei e tra di voi in seguito al fidanzamento con la sua migliore amica? Come mai pensa che lei sia infastidita dal vostro rapporto? Sono tutti quesiti che sarebbe bene approfondire e chiarirsi prima di parlare con il suo amico. Un caro saluto...
Aiuto, difficoltà a fare amicizia
Apri domandaCiao Martina, sicuramente l'aiuto di un terapeuta potrebbe esserti di giovamento, per cercare di affrontare queste situazioni difficili che hai elencato. La questione della fiducia è sicuramente importante in una terapia, e non è per nulla scontato che ci sia da subito, come giustamente scrivi. Tuttavia, non dovresti farti limitare da questa convinzione, in quanto il clima di ascolto ed accettazione che troverai nello studio di un professionista, ti aiuterebbe senz'altro nel fidarti, piano piano. Sei molto giovane e sarebbe un peccato non cogliere al balzo questa tua prima richiesta di aiuto: approfittane per contattare qualcuno e capire come fare. Non so da dove scrivi, io ricevo a Verona e Milano, se potrebbe essere comodo, o anche online. In alternativa, sarei contenta di consigliarti un collega di fiducia nella tua zona. Un caro saluto...
Sbalzi d’umore, come superarli?
Apri domandaBuongiorno Alessio. Le tue oscillazioni di umore e sensazioni in merito a te stesso e a chi ti circonda, sicuramente necessiterebbero un maggiore approfondimento con l'ausilio di un professionista, soprattutto se continui ad avere pensieri molto negativi. Dalle tue parole, sembra che il peso della situazione sia ormai diventato insostenibile: non attenderei oltre nel chiedere aiuto, per poter trovare un luogo dove esplorare quanto ti fa soffrire, un luogo sicuro e protetto, con una persona che ti sappia indirizzare, di cui tu possa avere fiducia. Ti consiglio, inoltre, di propendere per un incontro dal vivo e non online. Rimango disponibile per qualsiasi eventualità. Un caro saluto...
Lato femminile accentuato in un figlio maschio
Apri domandaBuongiorno Simone, non credo che possa esistere una risposta unica alla sua domanda. Soprattutto, avendo così poche informazioni su di lei, si rischierebbe di cadere in cliché o risposte preconfezionate. Sicuramente, il luogo e il modo in cui è cresciuto possono averla influenzata, come tutti siamo stati influenzati dall'ambiente della nostra infanzia. E, altrettanto sicuramente, qualsiasi sia la causa è oramai "un modo di fare suo" come scrive lei. Ma, leggendo la sua domanda, mi sorge spontanee altre domande, che magari potrebbero farla riflettere sulla situazione: che significato ha tutto ciò nella sua vita? Come mai le persone a lei vicine iniziano a farle notare questa cosa proprio adesso? O, forse, glie l'hanno sempre fatta notare ed è adesso che lei presta attenzione a ciò? E che ne pensa del suo orientamento "morboso"? Sono questioni relazionali che sarebbe utile lei affrontasse. Rimango disponibile per ulteriori approfondimenti. Un caro saluto...
Insicurezza, timidezza e ansia
Apri domandaBuonasera Aurora, concordo con te nel ritenere la tua problematica abbastanza complessa. Proprio per questo motivo, ti invito a chiedere aiuto direttamente ad un terapeuta, che ti aiuti a gestire questa complessità ed il disagio che stai affrontando. Il fatto che il supporto psicologico precedente ritieni non ti abbia aiutato non vuol dire che non sia necessario richiederne un altro, magari con una persona differente. Scrivimi pure in privato qualora volessi ulteriori informazioni. Un caro saluto...
Ansia da prestazione ed erezione
Apri domandaBuongiorno Sofia, da quanto scrive sembra che non possa fare molto in questa situazione, oltre a supportare il suo compagno, standogli vicino. Infatti, è più lui che dovrebbe esplorare le cause di tali difficoltà così come il malessere che ne deriva. Consiglio di rivolgersi ad un terapeuta se dal punto di vista organico risulta tutto nella norma. Sicuramente, parlarne all'interno della coppia aiuterà a non creare malumori ed incomprensioni tra di voi. Un caro saluto...
La mia ragazza si masturba, come affrontare la cosa?
Apri domandaBuongiorno Marco, la masturbazione è un atto assolutamente normale, sia per gli uomini che per le donne e il fatto che la sua ragazza abbia fantasie che non riguardano lei non è indice di assenza di interesse o amore, soprattutto avendo una relazione a distanza, con poche occasioni di incontro. Mi pare di capire che la sua ragazza è molto aperta al dialogo, confidandole cosa la eccita e cosa no, quindi sicuramente parlarne con lei è positivo: nella coppia la trasparenza vince sempre. Tuttavia, come giustamente scrive "più che un vero problema con lei è con me stesso": c'è qualcosa da indagare sulla sua reazione, chiedersi come mai le dà così fastidio questo atto? Ci sono altre cose che le danno fastidio? Sembra che il fatto che la sua ragazza si masturbi sembra da lei vissuto quasi come un tradimento o come indice di una sua mancanza a livello di coppia. Sarebbe sicuramente interessante parlarne con uno specialista, in modo da approfondire dentro di sé questa dimensione, che ha a che fare con il suo modo di vivere il rapporto di coppia e il rapporto con sé stesso. Rimango disponibile per questo genere di approfondimento o per qualsiasi altra eventualità. Un caro saluto...
Mi sento intrappolata in un circolo vizioso
Apri domandaBuongiorno Ana Maria, da dove può iniziare? Credo abbia già iniziato a percorre la strada giusta scrivendo qui: l'aiuto di un terapeuta può sicuramente aiutarla in questo momento della vita, sostenendola nel ritrovare la giusta motivazione per affrontare nuove relazioni, di tipo relazionale e lavorativo, capendo assieme da dove derivano la sua insicurezza e la sua sensazione di solitudine, cercando di superarle. Ha già fatto il primo passo, ora non le resta di trovare chi pensa possa fare al caso suo! Mi contatti pure per un aiuto in questo senso. Un caro saluto...
Lasciata dopo 9 anni
Apri domandaBuongiorno Alessia, immagino come si possa sentire triste e ferita in questo momento: la fine di una relazione, soprattutto se di lunga data e così carica di aspettative e progetti non è mai semplice. Tuttavia, perdendo lui perde si il futuro che avevate scelto assieme ma non il suo. E' importante che cerchi di basare la sua felicità innanzitutto su sé stessa: da quanto scrive, invece, sembra che il suo mondo e la sua felicità ruotino solo attorno al suo ex compagno. Se pensa che il momento è troppo duro per superarlo da sola, potrebbe contattare un terapeuta per riattivare le sue risorse ed affrontare la situazione. Mi rendo disponibile per questa eventualità o altre informazioni. Un caro saluto...
Amicizia maschile e rapporto con il mio partner
Apri domandaBuongiorno Maura, credo i suoi dubbi siano più che leciti: che diritto ha il suo compagno a mettere fine ad un'amicizia? Nessuno, direi! Una relazione, per andare avanti in armonia, ha bisogno che entrambe le parti siano in pace con loro stesse, si comportino come si sentono e non sottostiano alle richieste dell'altro, sopratutto se non sono condivise! Cerchi di parlarne con serenità al suo compagno e, qualora continuasse a non capire, potrebbe domandarsi se sia davvero la persona giusta per lei, una persona che non accetta le sue amicizie, che sono una parte della vita di ognuno di noi. Un caro saluto...
Doc da relazione?
Apri domandaBuongiorno Gaia, sarebbe interessante approfondire la questione che porta da un punto di vista personale, ossia di come lei vive le relazione e si vive nelle relazioni. Infatti, accenna ad una precedente relazione psicologicamente provante per lei: ci sono analogie con la attuale? pensa che tale relazione abbia lasciato degli "strascichi"? per quale motivo è finita? sono tutte domande che potrebbero aiutare a far luce su quello che sta accadendo adesso. Altro aspetto da valutare, potrebbe essere la presenza di eventuali altri pensieri che la fanno rimuginare tanto. Tali questioni le può affrontare con l'ausilio di un terapeuta. Resto disponibile per qualsiasi altra informazione. Un caro saluto...
Rapporto morboso madre figlio
Apri domandaBuongiorno Cri, quello che descrive pare proprio essere un legame morboso ed asfissiante - come l'ha definito lei - non assolutamente congruo per un ragazzo dell'età del suo fidanzato. Immagino come possa sentirsi, in secondo piano, trattata non come la fidanzata ma come amante etc... Così come posso capire la sua difficoltà nel prendere una decisione. Far prevalere la ragione o l'amore? Tuttavia, penso anche che questo legame abbia portato delle difficoltà anche nella vita di lui, non le ha mai notate? Come ha fatto a farsi andare bene questa situazione per tre anni e mezzo? E' forse andata peggiorando o c'è dell'altro? Credo che interrogarsi anche sul perchè "se la sia fatta andare bene" potrebbe aiutarla a scoprire delle cose di sè e prendere una decisione. Nella vita, soprattutto nelle relazioni di coppia, nulla succede "a caso" e quasi mai si va in una sola direzione: sono sempre entrambi i membri a creare lo scenario entro il quale si svolge la vita di coppia. Qualora avesse bisogno di maggiori approfondimenti non esiti a contattarmi. Un caro saluto...
Problemi e urla madre e figlio
Apri domandaBuonasera Gabriella, purtroppo non credo possa aiutare questa coppia madre-figlio in modo diretto. Molto probabilmente gioverebbe ad entrambi un percorso psicoterapeutico individuale, in quanto tale situazione pare pesare a tutti. Potrebbe consigliarla al suo compagno. Potrebbe anche pensare di effettuare un percorso per sè stessa, per capire cosa la lega ad un uomo così attaccato alla madre, così poco disponibile. Altra alternativa, è effettuare voi due un percorso di coppia, che potrebbe di riflesso equilibrare la situazione madre-figlio e, sicuramente, giovare alla vostra relazione. Rimango disponibile per qualsiasi altro chiarimento. Un caro saluto...
Come uscire da una relazione di 5 anni
Apri domandaBuongiorno Alex, dalle sue parole mi sembra una situazione che va oltre la rottura con la sua fidanzata. Ci sono in gioco la gestione della rabbia, la gelosia, il rapporto con gli amici... Lo "sfogo" di cui parla, forse potrebbe essere approfondito attraverso il confronto diretto con un professionista, in modo che riesca a spiegare bene come si sente, ad avere uno spazio per sè, per reindirizzare nuovamente la sua vita come vorrebbe: 5 anni sono davvero tanti, approfitti di questo slancio per dare una svolta alla situazione! Mi contatti pure qualora volesse maggiori chiarimenti. Un caro saluto...
Ennesimo fallimento
Apri domandaBuongiorno Sabina, mi chiedo come mai abbia scritto su questo sito anziché contattare il suo vecchio terapeuta. Dalle sue parole emerge molto dolore e spaesamento, le consiglio quindi di ricontattare lui o un altro. Non tanto per capire il suo compagno, quanto per capire le dinamiche che mette in atto lei nelle relazioni e, soprattutto, come mai si sente in questo modo. Così, potrà trovare un nuovo slancio vitale ed equilibrio, stare bene basandosi su di sè. Un caro saluto...
Disturbo alimentare, come risolvere?
Apri domandaBuonasera Chiara, sarebbe interessante sapere cosa è successo un anno e mezzo fa: questo potrebbe aiutare a capire la genesi del suo cambiamento e di questo comportamento autolesivo. Come ben ha sottolineato lei "è un problema": questa consapevolezza è il primo passo per contattare uno specialista, parlarne, e fronteggiare la situazione con il giusto aiuto. Non sottovaluti, inoltre, il periodo di forte destabilizzazione che stiamo tutti vivendo, che sicuramente non è d'aiuto. Le consiglio perciò di contattare un terapeuta nella sua zona per iniziare una consulenza online in questo periodo di quarantena, ma andare in studio non appena si potrà. Rimango disponibile per qualsiasi altra evenienza. Un caro saluto...
Paura di essere gay
Apri domandaBuongiorno Matteo, dato che in passato ha avuto questo tipo di ossessioni ma su altre tematiche, penso sarebbe opportuno per lei consultarsi con uno psicoterapeuta per approfondire la questione. Da quanto scrive, mi pare che la paura di essere gay, che la tormenta in questo momento, possa essere inscritta in uno spettro di paure più ampie (come scrive lei stesso, del suicidio ad esempio). Mi viene quindi da dedurre che è più di 6/7 mesi che è tormentato da questi pensieri, che per essere compresi e sconfitti andrebbero approfonditi con uno specialista. Mi scriva pure se necessita maggiori informazioni. Un caro saluto, Dott.ssa Rebecca Silvia Rossi...
Come superare la delusione?
Apri domandaBuongiorno Marta, per superare la sua delusione sarebbe necessario capire da cosa è dovuta: cosa significava e significa per lei questa persona? Da quanto scrive sembra che inizialmente non fosse coinvolta e non voleva assolutamente avere a che fare con lui: cosa le ha fatto cambiare idea? Sembrerebbe, inoltre, che appena lei ha iniziato a mostrare più interesse lui si sia allontanato: è cambiato il suo modo di relazionarsi a lui? E' cambiato il vostro rapporto? Cosa si aspettava da questa persona? Cosa avrebbe voluto? Sono tutte questioni che aiuterebbero a fare chiarezza. La delusione, come tutte le emozioni, ha un significato diverso in base a quello che la scatena dentro di noi: per superarla, bisogna guardare dentro di sé, non verso gli altri o le situazioni esterne, soprattutto nelle relazioni. Le consiglio, pertanto, di provare a ragionare in questi termini e, se non dovesse risultare facile da sola, potrebbe rivolgersi ad un terapeuta che la accompagnerebbe in questo percorso. Un caro saluto, Dott.ssa Rebecca Silvia Rossi...
Ripetizioni e pensieri ansiosi. OCD o ansia?
Apri domandaGentilissima, tutto quanto scrive mi porta a consigliarle di iniziare un percorso psicoterapeutico. Infatti, tali pensieri e le azioni ad essi conseguenti, che stanno interferendo con la sua vita quotidiana ed il suo benessere, è necessario siano inscritti nella sua storia di vita per poter assumere un significato ed essere sconfitti. Mi rendo disponibile in questo senso e/o per ulteriori chiarimenti. Un caro saluto...
Come trovare lo psicologo "giusto"?
Apri domandaGentile Giulia, personalmente ritengo che lo psicologo "giusto" sia quello che ci faccia sentire a proprio agio, col quale ci si riesce ad aprire e sentire fiducia. Per restringere il campo, immagini se si sentirebbe meglio con un uomo od una donna, l'età più vicina alla sua o no, etc. In merito alle problematiche scritte, credo che possano essere affrontate al meglio con l'orientamento relazionale dato che sono di così ampio spettro e vanno a toccare, appunto, le relazioni in toto. Rimango disponibile per qualsiasi altro chiarimento. Un caro saluto...
Dove sbaglio?
Apri domandaBuongiorno Paolo, per la problematica da lei descritta uno psicoterapeuta è la figura maggiormente indicata. Mi pare che ci sia voglia di capire le dinamiche dietro a queste incomprensioni, così come a caratteristiche personologiche, che sicuramente possono trovare risposta attraverso una psicoterapia. Rimango disponibile qualora fosse interessato ad approfondire la questione. Un caro saluto...
Cerco risposte
Apri domandaGentile utente, la sua richiesta racchiude molta sofferenza e altrettanta voglia di chiarezza e comprensione in merito a sé e alle dinamiche che la guidano nella vita. Le consiglio un percorso terapeutico per approfondire tutto quanto qui espresso. Vedrà che ne troverà estremo giovamento. Un caro saluto...
Marito narcisista cover
Apri domandaBuonasera Gio, non capisco la richiesta sottostante la domanda, mi sembra più uno sfogo il suo. Forse sarebbe indicato che contattasse direttamente un terapeuta per uscire da questa confusione e tristezza di cui parla. Aver fatto un percorso in passato non è un deterrente: la vita cambia e noi anche! Un caro saluto...
Non mi conosco
Apri domandaBuongiorno Yuri, le consiglio di iniziare un percorso psicoterapeutico grazie al quale riuscirà a trovare le varie cose di cui si sente privo. Un professionista di questo tipo, infatti, non è solo una persona al suo fianco con il quale confidarsi, ma anche una persona che saprà indirizzarla verso una scoperta di sé, scoperta che darà risposte ai suoi quesiti sul suo presente e sul futuro, professionale e relazionale. Mi contatti pure per maggiori informazioni. Un caro saluto...
Ansia da ghosting
Apri domandaGentile Eleonora, immagino che una "sparizione" così improvvisa possa causare ansia per le frequentazioni future. Questa "reazione emotiva eccessiva", come indica, le è capitata in altre situazioni? Com'era finita la relazione precedente? Come ha ritrovato la serenità? Che genere di aspettative ripone negli altri? Queste alcune riflessioni per comprendere la situazione attuale, che sicuramente sarebbe interessante da approfondire anche con l'aiuto di uno psicoterapeuta, se da sola si sente spaesata. Mi contatti pure qualora fosse interessata a farlo assieme o per qualsiasi altra evenienza! Un caro saluto...
Crossdressing, come risolverlo?
Apri domandaCaro Alessio, non sempre il percorso verso la serenità e l'equilibrio è facile da raggiungere. Se stai scrivendo qui, immagino tu abbia già provato da solo a cercare modi per sentirti bene con te stesso e la tua sessualità. Ti consiglio quindi di contattare uno psicoterapeuta per cercare di farlo aiutato da un professionista. Rimango disponibile per questa evenienza e/o per eventuali chiarimenti. Un caro saluto...
Aggressività nelle relazioni
Apri domandaGentile Maria Letizia, credo che per lei sarebbe indicato un percorso individuale per capire che significato ha per lei intraprendere relazioni con uomini di un certo tipo. Un caro saluto...
Panico notturno
Apri domandaBuongiorno Marcella, data la sintomatologia descritta e il suo pregresso, tutto porterebbe a pensare che gli episodi che sta sperimentando siano manifestazioni di ansia. Mi sorgono spontanee alcune domande, leggendo le sue parole: come mai la sua terapeuta del tempo non ha dato importanza a quanto scrive? Glie l'ha chiesto? Cosa è successo due anni fa (periodo nel quale scrive essere ricomparsi i sintomi)? Cosa aveva scatenato il tutto nel 2008? C'è qualcosa che accomuna gli episodi? Le sue paure sono solo legate alle malattie / alla morte o c'è qualcosa di altro che la affligge? Cosa vuol dire che dalla fine della terapia ad oggi è stata bene "ma molto più sensibile"? La menopausa potrebbe star giocando un effetto in tutto questo, apportando cambiamenti ormonali, e facendole sentire il tutto in modo ampliato. Un percorso psicoterapeutico potrebbe giovarle in tutti i casi: può contattare anche un nuovo terapeuta, per avere un'esperienza diversa. Mi contatti pure se necessita ulteriori chiarimenti. Un caro saluto...
Visite genitori separati
Apri domandaGentile Marika, la situazione è molto delicata e capisco la sua preoccupazione. Non credo che esista una formula magica a livello logistico per la quale fare andare le cose per il meglio. Le consiglio di valutare sulla base delle reazioni di suo figlio, che seppur piccolo, sicuramente manifesterà. Potrebbe considerare di farsi accompagnare in questo percorso di stabilizzazione da una terapeuta infantile, in modo da gestire la situazione a livello emotivo sia per voi genitori che per il bambino. Un caro saluto...
doc da relazione e sensazioni
Apri domandaBuongiorno Aurora, la cosa che più mi colpisce in quanto scrive è come si faccia diagnosi da sola. Come mai attribuisce tutto ad un doc? Le è stato diagnosticato? Ha effettuato terapie precedenti? O lo inferisce da cose lette sul web? Mi riferisco anche alle ultime domande che fa: sembra proprio che utilizzi una terminologia specialistica. Mi chiedo se sentirsi "inquadrata" in qualche diagnosi la faccia in qualche modo sentire meglio, più capita o contenuta. Tuttavia, penso che la cosa migliore da fare sarebbe contattare uno psicoterapeuta per approfondire la questione e capire da cosa vengono queste paure e questi pensieri. Scrive "stavo così anni fa": così come? I pensieri erano gli stessi? O si riferisce al livello di sofferenza? Com'era stata meglio? Sono tutte questioni che andrebbero prese in considerazione per poterla aiutare. Rimango disponibile per qualsiasi evenienza. Un caro saluto...
Problemi intimi
Apri domandaGentile F., essendo che si sta facendo seguire da una terapeuta, le consiglio di parlarne con lei. Sicuramente saprà aiutarla meglio, dal momento che ha una conoscenza più profonda di lei e delle sua storia di quanto si può avere leggendo un post. Mi chiedo, però, come mai ha sentito l'esigenza di un parere esterno: provi a parlare anche di questo! Un caro saluto...
Mia moglie non mi ama più, ha chiesto separazione
Apri domandaBuonasera Michelangelo, penso che la cosa migliore che potrebbe fare è esplorare il suo vissuto all'interno di un percorso psicoterapeutico. Già il fatto che abbia scritto qua per un aiuto, mi fa pensare che sia una eventualità che sta prendendo in considerazione. La invito a contattare un terapeuta perchè una soluzione standard e unica non esiste: sulla base dei suoi vissuti presenti e passati potrà capire cosa fare. Uno psicoterapeuta è senz'altro la persona che meglio la può aiutare in questo momento di sofferenza e confusione. Rimango disponibile per questa eventualità e/o per qualsiasi altro chiarimento. Un caro saluto...
Sesso a tre e video online
Apri domandaBuongiorno Daniele, la questione è sicuramente delicata e avrebbe bisogno di maggiori approfondimenti per poterle rispondere in modo esaustivo. La sessualità è qualcosa di assolutamente personale, quindi quello che per lei può essere eccitante e normale, per sua moglie può sembrare eccessivo e non rispettoso. Le consiglio di provare a parlarne per capire assieme a sua moglie i desideri e le aspettative di entrambi rispetto alla coppia (sessuali e non). Qualora non riusciste ad avere un dialogo efficace, potreste avvalervi di un terapeuta di coppia, per aiutarvi a superare questo scoglio. Rimango disponibile per ulteriori chiarimenti. Saluti...
Lui scappa dall'argomento matrimonio
Apri domandaCiao Anna, sei molto brava a parlare apertamente con lui perchè di sicuro la comunicazione è il primo passo per avere stabilità in una coppia. Ti invito, però, a domandarti come mai il matrimonio sia così importante per te. Che significato assume all'interno della vostra coppia questa tua richiesta? Molto spesso il volersi sposare è vissuto come una "tutela" ulteriore rispetto all'impegno del partner. Perchè non ti fidi quando dice che le sue paure sono causate dal periodo economico? Cosa pensi ci possa essere d'altro? Sono questioni che potreste affrontare assieme ma, se tu ne avessi voglia, potresti anche valutare di fare un percorso personale per capire cosa sta succedendo dentro di te in questo momento, cosa ti spinge a volerti sposare proprio adesso. Rimango disponibile qualora tu volessi approfondire la questione e/o per qualsiasi altra eventualità. Un caro saluto...
Esclusione e derisione in famiglia
Apri domandaGentile utente, sarebbe necessario approfondire maggiormente la questione, capendo quello che sta affrontando in questo momento. Al di là delle etichette diagnostiche, che immagino sia andato/a a cercare per verificare se la sua situazione avesse un significato clinico, le consiglio di valutare una consulenza psicologica per affrontare la questione. Rimango disponibile per maggiori informazioni in merito e/o per altre evenienze. Un caro saluto...
Problema nel mangiare con altri
Apri domandaBuongiorno Nik, la sintomatologia descritta mi pare riporti ad un quadro ansioso. Le consiglio di contattare un terapeuta per valutare assieme la questione, in modo da risolverla una volta per tutte. Rimango disponibile per questa eventualità e/o per maggiori informazioni. Un caro saluto...
Depressione al lavoro
Apri domandaBuongiorno Alice, sarebbe da valutare più ampiamente la questione, ma inizio porgendole alcune domande che magari le daranno spunti per alcune riflessioni. Ad esempio: come mai secondo lei la situazione è questa? C'è stato un cambiamento che ha portato ad avere poche mansioni od è sempre stato così? Ha mai pensato di cambiare lavoro? Quali sono le sue ambizioni? Quali le sue potenzialità e difficoltà? Sia in ambito lavorativo che personale. Come mai vede il part time come la soluzione? Non conoscendo la situazione è difficile darle un consiglio che non sia una generalizzazione. Può contattarmi in privato per spiegarmi meglio se le va. Un caro saluto...
Amore, Tradimenti e differenze di età
Apri domandaBuongiorno Michela, dalle sue parole si evince come sia confusa e persa. Credo che la soluzione alle sue paure non la troverà in nessuno dei due uomini, ma solo in sè stessa. La invito a contattare un terapeuta per capire cosa davvero sta avvenendo dentro di sè. Un caro saluto...
Insicurezza, possessività, o amore?
Apri domandaBuongiorno Raissa, sicuramente c'è una forte mancanza di comunicazione così come molto contrasto tra di voi. Avendo in passato avuto una relazione tossica, mi permetto di consigliarle di drizzare le antenne: inconsciamente, siamo portati ad avvicinarci a persone simili e, da come racconta, anche questo uomo ha tutte le potenzialità per trasformare la vostra relazione in qualcosa di tossico. Ovviamente, si è sempre in due a creare le situazioni, quindi le consiglio di valutare la sua parte attraverso una psicoterapia. Un caro saluto...
Sofferenza per un amore non corrisposto
Apri domandaBuongiorno Gio, per darle "preziosi consigli" sarebbero necessarie maggior informazioni. Sono sicura che lei sia molto altro rispetto a questa delusione d'amore: è proprio attingendo a questo "altro", ossia le sue risorse personali, le sue caratteristiche salienti, che si trova un modo per venirne fuori. Dato che mi sembra molto centrata su questa situazione e che ha anche appena subito un lutto importante, potrebbe giovarle incontrare un terapeuta, per dar voce a tutto quello che la sta facendo soffrire e trovare assieme un modo per ritrovare il suo benessere. Un caro saluto...
Problemi di autostima
Apri domandaBuongiorno Esmeralda, la situazione che sta vivendo e che ha vissuto in passato mi pare molto più complessa di quanto qui scrive. Deve avere sofferto molto ed essersi sentita molto sola. E immagino queste sensazioni si stiano facendo strada sempre più forti in lei, come se non avesse via d'uscita. Le consiglio di contattare uno psicoterapeuta per approfondire la questione, che non può essere certamente risolta con un consulto online: merita molta più attenzione e maggiore approfondimento. Rimango disponibile per questa evenienza e/o per qualsiasi altra esigenza. Un caro saluto...
Sono preoccupata per la salute mentale di una mia amica
Apri domandaBuongiorno Martina, essendo la situazione problematica per la tua amica è lei che dovrebbe contattare un terapeuta per affrontare il problema. Puoi consigliarle i centri di salute mentale di zona qualora non potesse andare privatamente (non sapendo dove abita non so indicarglieli precisamente, ma può trovarli su internet e/o chiedendo al suo medico di base). Per quanto riguarda te, invece, quello che puoi fare è starle accanto quando ha bisogno di sfogarsi e farle presente la gravità del problema, ma non di più. Il percorso verso il benessere è troppo personale per poter intervenire in modo fondamentale da amico. Piuttosto, mi domando come mai sei così preoccupata da scriverne in un portale? Che significato ha per te questa amica? Come stai vivendo la situazione? Scrivimi pure in privato se vuoi approfondire il tutto. Un caro saluto...
Rapporto fidanzato genitori
Apri domandaBuongiorno Akire, mancano dei dettagli per poterle rispondere accuratamente: quanti anni avete? Che rapporto ha lei coi suoi genitori? Che rapporto col suo fidanzato? Vivete assieme? Avete altri problemi? Mi sembrerebbe troppo approssimativo rispondere alla sua domanda in modo generico, senza sapere niente della vostra storia. In ogni caso, parlarne apertamente e cercare di capire i bisogni dell'altro, accettando che non siano uguali ai nostri, è sempre un aiuto nei momenti di scontro. Inoltre, il rapporto coi genitori è sempre molto delicato: se è tesa la questione tra di voi proprio per questo motivo, potrebbe essere interessante indagare come mai per lei è così importante unire le due sfere affettive (il suo ragazzo e i suoi genitori). Mi contatti pure qualora volesse approfondire assieme l'argomento. Saluti...
Ossessione del cibo e provocazione vomito
Apri domandaBuongiorno Sara, sono molto grata che lei abbia scritto su questo portale, in modo da ricevere un'adeguato indirizzamento da professionisti del campo. Nella situazione che descrive è sicuramente necessario l'intervento di uno psicoterapeuta che la aiuti a superare il momento difficile che sta attraversando. Oltre alla sofferenze che i pensieri ossessivi le apportano, le sottolineo che non è da prendere sottopiede nemmeno il suo stato di salute fisico, in quanto il suo BMI (indice di massa corporea) indica una situazione di grave sottopeso. Colga l'occasione per farsi aiutare a trovare benessere ed equilibrio! Mi scriva pure in privato per ulteriori informazioni. Un caro saluto...
Non riesco a superare il senso di colpa di un aborto
Apri domandaBuongiorno Eleonora, le decisioni che prendiamo, anche se consapevoli, razionali e volute, spesso portano strascichi emotivi di cui non avevamo tenuto conto né che ci potevamo immaginare. Un aborto, in più, non è mai un atto semplice, ne prima, ne durante, ne dopo. Mi sento vivamente di consigliarle un consulto psicologico, per avere uno spazio protetto nel quale confrontarsi in merito al suo senso di colpa e ai suoi comportamenti autodistruttivi, in qualche modo connessi alla decisione presa. Mi scriva pure in privato qualora necessitasse maggiori informazioni. Un caro saluto...
Non mi piace la persona che sono diventata
Apri domandaCara Emma, nel suo sfogo posso leggere enorme tristezza, senso di smarrimento e di colpa, frustrazione. Sono tutte emozioni che all'interno di un percorso di psicoterapia troverebbero un significato per poi trasformarsi in azione per modificare la sua vita attuale, il modo di affrontarla. Le consiglio, pertanto, di contattare un terapeuta della sua zona per intraprendere una psicoterapia: il primo passo, scrivere qui, lo ha già fatto, non lo lasci invano! Un caro saluto...
Come sopportare un lavoro indigesto che odio?
Apri domandaBuongiorno Elena, non credo che esiste una risposta alle sue domande in grado di farla stare meglio. Penso, invece, che sarebbe necessario indagare più a fondo il rapporto che lei ha con il suo lavoro ed i suoi datori di lavoro: ha provato a fare presente la sia difficoltà? In che modo? Perché ritiene impossibile trovare un altro lavoro a prescindere? Nonostante ci sia la pandemia, non tutto si è fermato. Ci sono tantissime altre questioni che sicuramente sono legate al momento attuale e che andrebbero indagate per trovare una soluzione al problema che lei pone. Un primo consulto con uno psicologo potrebbe aiutarla in questo senso. Saluti...
Lui dice di non poter stare senza di me ma non vuole sposarmi
Apri domandaBuongiorno Stefania, la situazione è sicuramente più complicata di quello che sembra, andando a toccare varie sfere relazionali. La invito a valutare una terapia di coppia con il suo fidanzato, in modo da affrontare il problema assieme. Un caro saluto...