Chiara  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 24/06/2018

Rovigo

Sono confusa e stanca

Sono una ragazza di 25 anni che da un po' di tempo a questa parte si sente di esser cambiata e si ritrova a conoscere una nuova persona che non le piace, se stessa.
A 12 anni ho iniziato a scoprire l'amore, volevo stare sempre e per sempre con una persona che stavo aiutando anche a cambiare in meglio, questa persona però non è stata accettata dai miei genitori ed oltretutto, chi può dargli torto, ero troppo piccola.
Nei due anni successivi è iniziato l'inferno, fatto di continui interrogatori e controlli in famiglia, che mi mettevano in imbarazzo anche con il resto della gente, e bei momenti passati a nascondersi con quel primo ragazzo. Ad un certo punto ho iniziato a cedere anche perché sono arrivata a limiti di cui mi vergogno, desideravo la morte. Ero combattuta tra lo scappare di casa o rinunciare a quell'amore, la mia scelta però è stata rinunciarci. In quel periodo ed anche in quello dopo (i riferimenti e gli interrogatori sono durati per circa altri 3 anni) i miei unici momenti di libertà e spensieratezza erano a scuola. Alle medie i miei compagni mi prendevano in giro perché non ero magra, alle superiori ho iniziato a credere un po' più in me stessa grazie ad un ragazzo. Sono andata dietro a quel ragazzo per circa un anno e da che non riusciva a vedermi siamo finiti a stare insieme per 6 anni. L'immaturità sua e la mia più maturità mi ha fatta allontanare ed alla fine nessuno dei due non ha avuto il coraggio di tornare.. Dopo di lui ho preso un'altra bella botta, dopo 4 mesi di storia, ma probabilmente era legata al mio malessere e poi ho incontrato il mio attuale ragazzo con cui sto da 3 anni. Non ho mai provato grandi sentimenti, ma ho sempre pensato che non sono più una ragazzina, abbiamo due caratteri abbastanza forti e ci scordiamo continuamente, adesso sono in un periodo abbastanza difficile e forse il correre degli eventi mi ha sopraffatta.
Lavoro circa 12 ore al giorno sempre sotto pressione, il mio lavoro mi piace e anche se stancante io non voglio abbandonarlo, arrivo a casa e litigo con lui, in particolare xke con me non parla mai, io accumulo e sto male... Una volta ero felice e tranquilla, facevo l animatrice cantavo, andavo a ballare, uscivo tutti i sabati, facevo zumba anche per sei ore di fila, adesso sono lontana da casa sempre a lavoro e con questo ragazzo con cui ho comprato casa e macchina.. Lui parla di matrimonio e continua a rimproverarmi e io mi allontano e mi chiudo, è una situazione troppo pesante e opprimente, voglio solo essere felice..ma non so che fare, se è mio il problema se è l amore, se ho sbagliato, se non ho mai detto o fatto qualcosa e me ne sto pentendo ora... Parlo poco di me adesso mentre prima parlavo tanto... Ho bisogno d'aiuto. Vorrei una risposta per capire cosa fare. Cosa mi succede? Non mi riconosco..

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Rebecca Silvia Rossi Inserita il 25/06/2018 - 13:02

Andria
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Buongiorno Chiara, forse non si riconosce perchè si è sempre vista in relazione agli altri... Lo dico perchè nello scrivere la sua storia, si è soffermata principalmente sulle relazioni che ha avuto, molto meno su sè. Mentre leggevo mi sono chiesta: ma Chiara dov'è? Non metto in dubbio che esse siano state e siano molto importanti, così come deve essere stato molto duro vivere in un ambiente familiare fatto di "interrogatori".. Tuttavia, forse l'andare da una relazione all'altra, o, perlomeno, il descriversi attraverso esse, l'hanno distolta da sè stessa ed ora questa volontà di dedicarsi più a sè sta emergendo, facendola sentire cambiata. I cambiamenti, tuttavia, ci sconvolgono, ci destabilizzano, e non sappiamo come gestirli, anche quando propendono verso il miglioramento. Perchè è passata dall'essere felice al chiudersi e non piacersi? Io non lo so, ma credo che dedicare del tempo a sè, a capirsi e accogliersi, meglio se attraverso un percorso psicologico, potrebbe darle la risposta e, sicuramente, maggiore benessere e consapevolezza, sola e nelle relazioni. Spero di esserle stata un minimo d'aiuto e sono disponibile se tale percorso volesse intraprenderlo assieme! Un caro saluto