Loredana  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 28/08/2018

Novara

Lutto e sessualità

Buongiorno,
mi vergogno un po' a chiedere aiuto in questa sede, ma forse potrà essermi di sostegno comunque.
Ho 33 anni. Otto mesi fa, dopo anni di malattia e dolore, è mancata mia madre. Dopo pochissimi giorni ho iniziato io ad avere problemi di salute, finendo in ospedale per labirintiti e varie. Avrei avuto bisogno di vivere il dolore e di prendermi cura di me e invece sono "tornata" tra gli unici ambienti che ormai mi erano famigliari.
In tutto questo periodo mi è stato accanto il mio fidanzato. l'affrontare tante difficoltà insieme ha fatto evolvere in me il sentimento ed avrei tanto voluto far evolvere anche la nostra relazione, magari cominciando a progettare insieme qualcosa, fosse anche solo una convivenza. Invece questa evoluzione ha interessato solo me e le prospettive sono naufragate. Stiamo ancora insieme, gli ho chiesto di fornirmene "altre", anche molto più piccole, ma non è arrivato nulla. da sette mesi.. io non riesco ad avere rapporti e questa cosa non fa che aggravare la situazione. Non provo più desiderio, non verso lui, proprio in generale. Mi infastidiscono anche le scene di sesso in tv. Sono chiusa e mi sento tanto ferita. Non so cosa fare e non so in che misura questo dipenda dal recente vissuto.
Sento un gran bisogno di "chiudere per riparazione", ma sento anche la pressione di qualcuno che si aspetta che io mi apra.
Sono molto confusa e mi sento un po' sola.
Qualcuno può dirmi, dall'alto di una distanza emotiva da tutto ciò, che sta capitando? Grazie

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Rebecca Silvia Rossi Inserita il 28/08/2018 - 11:48

Andria
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Buongiorno Loredana, mi dispiace molto per la sua perdita e per la difficile situazione che sta affrontando. Non capisco cosa intenda per "tornare tra gli unici ambienti famigliari", perchè lo sottolinea come un qualcosa di negativo, mentre verrebbe da pensare che non lo è... Vivere il lutto non significa necessariamente isolarsi, anzi, stare tra gli affetti può risultare molto positivo. Che cosa ha chiesto al suo fidanzato? Allude ad "altre", vorrebbe dire prospettive? Modalità di relazione? Non mi è molto chiaro. Così come sarebbe interessante capire cosa sottende quel suo bisogno di "chiudere per riparazione". Per il fatto di non provare più desiderio, potrebbe essere una cosa collegata al lutto ma, più plausibilmente, alle difficoltà relazionali che sta incontrando col suo compagno. Sente pressione perchè crede che lui aspetti un'apertura o perchè glie lo ha comunicato esplicitamente? Si sente sola, in quanto isolata o abbandonata? Sarebbe molto utile per lei parlarne con qualcuno, primariamente le consiglio il suo compagno ma, anche, un terapeuta sia in maniera individuale che in coppia, se anche lui fosse d'accordo. Rimango disponibile per qualsiasi chiarimento. Saluti

Dott. Leonardo Boccadoro Inserita il 28/08/2018 - 12:01

Cara Loredana, quello che stai vivendo in questo periodo si chiama "elaborazione del lutto", un periodo doloroso ma necessario per risintonizzare la tua vita dopo la perdita di una persona cara a cui erano state dedicate tante cure ed attenzioni. In questi frangenti può anche insorgere una forma depressiva detta appunto depressione reattiva (ossia a seguito di un evento luttuoso o che comunque produce intenso dolore e sconforto).
Concediti un po' di tempo e anche l'aiuto di uno psicologo/a, vedrai che il tuo stato d'animo migliorerà poco alla volta, la vita tornerà a sorriderti e le relazioni riacquisteranno nuova vitalità. Tantissimi auguri.