Aurora  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 18/12/2018

Insicurezza, timidezza e ansia

Salve,
Sono una ragazza di appena diciotto anni e mi trovo qui per chiedere dei validi pareri che possano aiutarmi almeno parzialmente. Sono sempre stata una persona timidissima e chiusa, ma finché ero più piccola la cosa non mi pesava più di tanto. Ora che sono maggiorenne, sto avendo maggiore consapevolezza di chi sono o meglio, di chi non sono e chi vorrei essere. Mi ritengo una persona molto insicura perche mi vergogno persino ad uscire da sola, ho il pensiero costante che gli altri mi stiano a guardare e non riesco a passeggiare tranquilla. Non ho molte amiche, soprattutto credo dipenda dal fatto che studio da casa per motivi personali, ovvero trasferimento molto lontano dalla scuola e visto che è l’ultimo anno non valeva la pena cambiare istituto. Il pomeriggio frequento un corso professionale di danza classica, in quanto vorrei che diventasse un lavoro in futuro. Dunque, arrivando al concreto, io voglio diventare più sicura di me , invece mi sorgono sempre pensieri negativi, ansia, stress, nervoso. Non sopporto nessuno, a volte nemmeno i miei familiari... e mi succede di chiudermi in me stessa e a pensare alla mia “dipendenza”, ovvero l’anoressia. L’anno scorso ho avuto una forte ricaduta(38kg) ma ora sto bene , ho solo appunto delle cadute mentali. Sto ore a pensare al cibo, e levo tempo alle cose più importanti come lo studio , la danza e la vita. Quando esco e vedo le altre ragazze le invidio perché loro riescono a rendersi belle, mentre appena mi guardò io mi faccio schifo e quasi non riesco a specchiarmi.
Ho avuto per anni supporto psicologico ma non mi è stato di grande aiuto.... so che magari è una problematica abbastanza complessa, ma se fosse possibile mi piacerebbe avere un parere in generale. Grazie mille

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Rebecca Silvia Rossi Inserita il 18/12/2018 - 18:51

Verona
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Buonasera Aurora, concordo con te nel ritenere la tua problematica abbastanza complessa. Proprio per questo motivo, ti invito a chiedere aiuto direttamente ad un terapeuta, che ti aiuti a gestire questa complessità ed il disagio che stai affrontando. Il fatto che il supporto psicologico precedente ritieni non ti abbia aiutato non vuol dire che non sia necessario richiederne un altro, magari con una persona differente. Scrivimi pure in privato qualora volessi ulteriori informazioni. Un caro saluto