Sbalzi d’umore, come superarli?
Salve, sono Alessio e ho 19 anni. Sono un ragazzo gay. I miei genitori non accettano il mio essere da quando ho fatto coming-out all’età di 16 anni. Ho iniziato un periodo in cui mi tagliavo le braccia, avevo incontri occasionali con altri uomini e mi sono molto chiuso con tutti. Questo è durato circa un anno, finché ho chiuso con gli incontri occasionali (avendo fatto ovviamente debiti test medici). Il fatto che non mi spiego è che volevo e non volevo avere questi incontri. Me ne pentivo subito ma poi ricascavo continuamente nel cerchio. Il tutto è peggiorato da quando sono iniziati gli sbalzi d’umore che continuano tutt’ora. Cambio repentinamente e dal nulla l’attitudine almeno 2/3 volte al giorno e posso passare da momenti di totale vuoto a momenti di esaltazione ed euforia. Spesso durante momenti “no” ho pensieri molto negativi, pensieri suicidi. Cambio continuamente idea sulle cose. Ho avuto un ragazzo ed è scappato dopo del tempo quando ha capito di questa mia instabilità. Sono uscito con un altro ragazzo e non riuscivo a gestire il rapporto: a volte lo idealizzavo, altre mi sembrava che fosse del tutto distante. Avevo paura di ferirlo e ho chiuso i contatti. Riguardo le amicizie a volte mi sembra di esserne circondato, altre mi sembra di essere totalmente solo. Voglio solo che tutto questo finisca, perché mi sfinisce e l’unico sfogo che ho è il pianoforte. Ma poi mi ricasca tutto addosso. Questi sbalzi mi pesano, mi sfiniscono e aumentano sempre di più. I pensieri suicidi arrivano costantemente, a volte mi terrorizzano. Sono davvero stanco e non so più che fare.