Maura  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 13/03/2019

Alessandria

Amicizia maschile e rapporto con il mio partner

Se fin dall’infanzia si ha un amico, con cui si è condivisa gran parte della vita, poi, per i vari impegni di ognuno, impegni di lavoro o d’amore, (io, quando incontro il mio partner non ho raccontato subito della nostra amicizia, si viveva in città diverse ed il rapporto di amicizia era pressoché assente), lui aveva una relazione con un’altra ragazza..ci si perde, si cambia anche città, poi ci si ritrova per dover lavorare insieme. Il periodo lavorativo finisce, ma l’amicizia resta. È quella di sempre, fondata su un grande rispetto l’uno dell’altra e di stima, non vi è mai stato nessun altro scopo! mai avuto ne sentito necessità: questa cosa vale da ambo le parti ! Oggi ci si vede per un caffè o una chiacchierata sempre insieme ad altri amici, ci si scambia qualche messaggio legato alla vita del paese in cui si è cresciuti, qualche link divertente, un’immagine, a cui non si ha sempre il tempo di rispondere e neppure la voglia a volte, ma nessuno dei due se la prende per questa cosa. Di tutto ciò, rendo partecipe il mio partner anche delle telefonate proprio per dimostrare che è veramente pura amicizia, l’ho reso partecipe anche dell’aspetto lavorativo sempre! Ora, chiedo, il mio partner è autorizzato a dire che quella persona debba morire e scomparire dalla mia vita, che non mi debba più cercare perché lui non lo può vedere? Perché gli ha rotto le balle sapere che mi manda messaggi o mi parla così come abbiamo sempre fatto, non ci sono mai state frasi piccanti o con un secondo senso, il fatto che lui mi mandi un messaggio gli sottrae tempo, mi dice che non devo più salutare quella persona e girarmi dall’altra parte quando lo incontro per strada. Mi obbliga a dirgli che “mi hai rotto”.... lo può fare? Io provo una profonda amarezza e penso che il rapporto tra di noi non sia più equilibrato. Io non sono capace, per carattere, a mandare a quel paese nessuno, ma io mi domando: perché dovrei chiudere un’amicizia solo perché il mio partner considera quella persona limitata intellettualmente, lo considera una nullità perché ha un lavoro da dipendente e si prende cura dei suoi genitori ormai anziani? Perché è una persona single e, anche per queste ragioni, ha pochi hobby è mi parla di ciò che è stato il periodo lavorativo? Datemi un consiglio. Se vi fosse mai stato qualcos’altro, avesse mai fatto allusioni ...ma non è mai stato così

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Rebecca Silvia Rossi Inserita il 14/03/2019 - 14:29

Verona
|

Buongiorno Maura, credo i suoi dubbi siano più che leciti: che diritto ha il suo compagno a mettere fine ad un'amicizia? Nessuno, direi! Una relazione, per andare avanti in armonia, ha bisogno che entrambe le parti siano in pace con loro stesse, si comportino come si sentono e non sottostiano alle richieste dell'altro, sopratutto se non sono condivise! Cerchi di parlarne con serenità al suo compagno e, qualora continuasse a non capire, potrebbe domandarsi se sia davvero la persona giusta per lei, una persona che non accetta le sue amicizie, che sono una parte della vita di ognuno di noi. Un caro saluto