Marcella  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 19/05/2020

Pistoia

Panico notturno

Buongiorno ho 49 anni sono sposata con due figlie grandi.
Nel 2008 ho avuto un episodio importante di ansia depressiva è stato per me un brutto periodo per tanti motivi: mi sono sentita tradita da me stessa xche mi ritenevo una persona ansiosa a tal punto
Sono stata malissimo con i farmaci che mi hanno dato all'inizio per tamponare la situazione ...il dolore psicologico è terribile
Subito ho iniziato una terapia cognitivo-comportamentale durata circa 3 anni naturalmente eliminando totalmente i farmaci ( non prendo più niente dal 2011) con questa terapia ho capito tanti errori che stavo facendo senza rendermene conto del tipo avere tutto sotto controllo non delegare mai nessuno non volevo mai sbagliare dovevo essere perfetta come donna come mamma come moglie.
Dopo questo episodio sono stata bene anche se molto più sensibile a tutto ciò che mi sfiora.
Vi ho descritto in breve questo mio passaggio di vita x vedere se riuscite a darmi qualche suggerimento su ciò che mi sta accadendo adesso
È iniziato tutto circa due anni fa ma mi capitava una o due notti ogni tanto mentre adesso sono circa 5/6 mesi che piano piano si è accentuato e infinite negli ultimi 15 gg non mi molla tutte le notti
Praticamente nel primo sonno mi risveglio improvvisamente con bruttissime sensazioni tipo di malattia di morte a volte associato anche a tachicardia .....oppure proprio l'idea di star morendo ( tipo attacco di panico che fra l'altro io non ho mai avuto durante i miei problemi)
Vi assicuro che non è semplice descrivere per bene quello che sento ma inizia ad essere devastante xche mi fa quasi paura andare a letto e poi la mattina mi alzo già stanca
Un anno fa sono andata a raccontare questa cosa alla mia psicologa del tempo ma non le ha dato importanza
Il mio medico mi ha detto che è stress/ansia di prendere un po' di melatonina
Ma io ho un carattere che non mi basta curare il sintomo io invece vorrei sapere la ragione, del perché mi succede questa cosa
Devo anche dire che sono diventata un po' ipocondriaca ....ho tanta paura delle malattie della morte ....non so xche a volte penso che si stia avvicinando la menopausa e che gli ormoni mi giochino qualche scherzetto...insomma non so più che pensare ma ho tanta paura di ricadere in ansia depressiva
Se potete darmi delle dritte su quale via percorrere ve ne sarei grata
Grazie infinite

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Rebecca Silvia Rossi Inserita il 20/05/2020 - 12:23

Andria
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Buongiorno Marcella, data la sintomatologia descritta e il suo pregresso, tutto porterebbe a pensare che gli episodi che sta sperimentando siano manifestazioni di ansia. Mi sorgono spontanee alcune domande, leggendo le sue parole: come mai la sua terapeuta del tempo non ha dato importanza a quanto scrive? Glie l'ha chiesto? Cosa è successo due anni fa (periodo nel quale scrive essere ricomparsi i sintomi)? Cosa aveva scatenato il tutto nel 2008? C'è qualcosa che accomuna gli episodi? Le sue paure sono solo legate alle malattie / alla morte o c'è qualcosa di altro che la affligge? Cosa vuol dire che dalla fine della terapia ad oggi è stata bene "ma molto più sensibile"? La menopausa potrebbe star giocando un effetto in tutto questo, apportando cambiamenti ormonali, e facendole sentire il tutto in modo ampliato. Un percorso psicoterapeutico potrebbe giovarle in tutti i casi: può contattare anche un nuovo terapeuta, per avere un'esperienza diversa. Mi contatti pure se necessita ulteriori chiarimenti. Un caro saluto

Dott. Antonino Savasta Inserita il 25/05/2020 - 20:09

Salve Marcella,
deve essere davvero dura da gestire la sensazione di andar a dormire per poi temere di svegliarsi male nel cuore della notte e stanca il mattino successivo.
I sintomi però, i malesseri che ci troviamo a vivere portano con sé dei messaggi. Cosa le sta dicendo questa paura improvvisa notturna? Un po' come se dentro di lei ci fosse una parte che vuole metterla al corrente che qualcosa non va. Senz'altro in un percorso introspettivo troverebbe delle risposte, che sono d'accordo con lei, è importante trovare; sopratutto per qualcosa di così fastidioso come la paura di addormentarsi, che dovrebbe invece essere riposante.
Quindi, le propongo delle domande:
cosa vuole dirmi questa paura?
cosa succederebbe se ascoltassi questa paura?
ci sono dei cambiamenti già in atto che non sto vedendo?

Rimango in attesa di riscontro,
cordialmente,
Dottor Antonino Savasta.

Dott.ssa Romina Bove Inserita il 20/05/2020 - 22:09

Buona sera Marcella, mi sembra dalle descrizioni dei sintomi e pensieri è un classico attacco di panico. I motivi sono da indagare, io ti suggerirei u percorso cognitivo comportamentale o una terapia EMDR. E' possibile che questa tua caratteristica personale "la ricerca della ragione" potrebbe essere l'origine del tuo panico notturno, comunque è da approfondire perché lo sto solo ipotizzando.
Sono a tua disposizione Marcella se vuoi approfondire quanto descritto e per orientarti meglio sul tipo di terapia e intervento da intraprendere, io sono disponibile online.
Dr.ssa Romina Bove
Terapeuta cognitivo comportamentale- EMDR - MIndfulness.( Modena)