Cristina  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 12/06/2019

Ancona

Legame morboso mamma-figlio

Buonasera,
sono una ragazza di 25 anni, fidanzata da tre anni e mezzo.
Nonostante lo ami, sto prendendo in considerazione l’ipotesi di lasciarlo, a causa del legame molto stretto che ha con la madre.
Prima di fidanzarci, sapevo che i suoi genitori divorziarono quando lui era piccolo e che era figlio unico; quindi immaginavo un legame stretto fra i due… Ma non fino a questo punto:
-sua madre ha due giorni di riposo a settimana in cui non posso chiedergli di uscire, poichè deve stare a completa disposizione della madre. La stessa situazione si ha in occasione dei giorni di festa meno importanti (giovedì grasso, 8 dicembre…);
-ogni anno lui e sua madre vanno in vacanza per tre giorni. Da un anno quest’ultima è fidanzata e ha fatto conoscere a me ed al figlio il suo compagno, quindi pensavo che sarebbe andata alle terme con quest’ultimo o che saremmo andati in quattro. Ebbene, non è stato chiesto né a me né al compagno se volessimo andare. Sono andati solo madre e figlio.
-pochi mesi fa, il mio ragazzo ha fatto un concorso di lavoro lontano da casa. È dovuto stare due giorni fuori. Piuttosto che andare da solo o con me, è andato con la madre. Sono stata esclusa anche questa volta;
- qualche volta mi è capitato di litigare al telefono con lui. Una volta ho sentito chiaramente la voce della madre dirgli: “Chiudi il telefono”. Lui non lo ha fatto, ma la situazione mi ha infastidita;
-pochi giorni prima della sua laurea, il mio fidanzato mi chiamò dicendomi che avrebbe festeggiato in tre tranche: un pranzo di laurea con tutti i parenti, una cena con gli amici ed una cena solo con i parenti da parte materna. Io potevo andare ai primi due eventi ma non al terzo, poiché la madre lo stava vivendo come un momento “anche un po’ suo” da festeggiare solo con determinate persone. Quindi per lei io non dovevo esserci;
-il mio fidanzato dorme ancora nel letto con sua madre perché essendo pigro, si annoia a rifarlo la mattina. Lei glielo consente;
-durante una cena in compagnia del compagno e degli amici di quest'ultimo, la madre si è seduta in braccio al figlio. Il mio ragazzo l'ha fatta scendere poco dopo, ma non mi è sembrata una situazione normale.
Mi fermo qui perché il discorso si allungherebbe troppo, nonostante vi siano altri episodi da raccontare.
Vorrei esprimere come mi sento: so che io e la madre rappresentiamo due figure diverse nella sua vita, ma con questi comportamenti veniamo messe sullo stesso piano. O meglio: la madre viene messa al mio livello ed io a quello più in basso; come se lei fosse la fidanzata ed io l’amante. Soffro molto questa situazione.
Io penso che la mia parola, dopo tutto il tempo trascorso insieme, dovrebbe avere un valore per lui; ma nonostante gli abbia chiesto più e più volte se si poteva gestire il loro rapporto diversamente, le cose cambiavano solo le prime due settimane o i primi due mesi, dopo di che si ricominciava daccapo.
Ci tengo a specificare che io lo amo e so che lui mi ama e ha fatto anche cose importanti per me, ma questo legame con sua madre sta iniziando a diventare asfissiante… Mi sta portando allo sfinimento.
Chiedo scusa per essermi dilungata così tanto, ma ho bisogno di capire se il problema sono io che non vedo nell’ottica giusta questo rapporto madre-figlio oppure se è un legame effettivamente morboso. Penso che capirlo mi aiuterà anche a prendere la decisione migliore, se stare ancora insieme o se troncare. Sinceramente spero di non dover arrivare a prendere quest’ultima decisione, ma sono fortemente combattuta. Grazie in anticipo.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Rebecca Silvia Rossi Inserita il 12/06/2019 - 16:36

Verona
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Buongiorno Cri, quello che descrive pare proprio essere un legame morboso ed asfissiante - come l'ha definito lei - non assolutamente congruo per un ragazzo dell'età del suo fidanzato. Immagino come possa sentirsi, in secondo piano, trattata non come la fidanzata ma come amante etc... Così come posso capire la sua difficoltà nel prendere una decisione. Far prevalere la ragione o l'amore? Tuttavia, penso anche che questo legame abbia portato delle difficoltà anche nella vita di lui, non le ha mai notate? Come ha fatto a farsi andare bene questa situazione per tre anni e mezzo? E' forse andata peggiorando o c'è dell'altro? Credo che interrogarsi anche sul perchè "se la sia fatta andare bene" potrebbe aiutarla a scoprire delle cose di sè e prendere una decisione. Nella vita, soprattutto nelle relazioni di coppia, nulla succede "a caso" e quasi mai si va in una sola direzione: sono sempre entrambi i membri a creare lo scenario entro il quale si svolge la vita di coppia. Qualora avesse bisogno di maggiori approfondimenti non esiti a contattarmi. Un caro saluto