Simone  domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 17/12/2018

Lato femminile accentuato in un figlio maschio

Buonasera,
sono un ragazzo di 28 anni cresciuto con mia madre perche i miei sono separati e con mio padre a stento ci vediamo. ultimamente sto notando persone a me vicine che mi hanno confessato di aver notato in me atteggiamenti di natura piu femminile. facendo un analisi dei miei modi di fare sono arrivato alla conclusione che hanno ragione. premetto di avere un orientamento senza alcun dubbio eterosessuale, anzi a volte anche morboso (nell avere molte donne). ora siccome la domanda mi riguarda personalmente vi domando:" a cosa è dovuto questo mio lato femminile molto marcato"? per il fatto che sono cresciuto solo con mia madre? per il fatto di non aver avuto una figura paterna di riferimento? o semplicemente perche è un modo di fare mio?
grazie mille per il vostro tempo

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Carlo Casati Inserita il 18/12/2018 - 11:30

Milano - Centro storico
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Caro Simone,
Scusa ma non capisco: il fatto che molte persone dicano che hai atteggiamenti femminili ti fa soffrire? Parrebbe di no, visto che sei sicuro della tua sessualità. In questo caso, perchè rimuginare sulle cause di un fatto poco rilevante?Spesso la "causa" non è determinabile con certezza. Spesso non la si può modificare.
Se invece sei veramente disturbato da questo pensiero e non fai altro che pensarci, allora consulta uno psicoterapeuta.

Cari saluti
Carlo Casati - Milano

Dott.ssa Rebecca Silvia Rossi Inserita il 17/12/2018 - 11:48

Verona
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Buongiorno Simone, non credo che possa esistere una risposta unica alla sua domanda. Soprattutto, avendo così poche informazioni su di lei, si rischierebbe di cadere in cliché o risposte preconfezionate. Sicuramente, il luogo e il modo in cui è cresciuto possono averla influenzata, come tutti siamo stati influenzati dall'ambiente della nostra infanzia. E, altrettanto sicuramente, qualsiasi sia la causa è oramai "un modo di fare suo" come scrive lei. Ma, leggendo la sua domanda, mi sorge spontanee altre domande, che magari potrebbero farla riflettere sulla situazione: che significato ha tutto ciò nella sua vita? Come mai le persone a lei vicine iniziano a farle notare questa cosa proprio adesso? O, forse, glie l'hanno sempre fatta notare ed è adesso che lei presta attenzione a ciò? E che ne pensa del suo orientamento "morboso"? Sono questioni relazionali che sarebbe utile lei affrontasse. Rimango disponibile per ulteriori approfondimenti. Un caro saluto

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 17/12/2018 - 15:13

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Simone,
comprendo la sua necessità di fare chiarezza sulla questione, e può essere utile per lei sapere che in ognuno di noi è presente una parte maschile e una femminile il cui equilibrio dinamico dipende in parte dalle esperienze e dal contesto familiare.
Tuttavia, credo che la semplice conoscenza di questo contenuto, sia insufficiente per lei, ma che possa attivare una serie di interrogativi sulla sua vita più in generale, concernenti le relazioni familiari e sentimentali.
Quindi, qualora attraverso questo sito o mediante altri mezzi, riuscisse ad ottenere delle risposte sualla questione, quale funzione esse potrebbero svolgere nella sua vita attuale? In che modo le userebbe?
E' importante porsi queste domande poichè, in molti casi, il quesito iniziale pur sembrando lontano nel tempo ("sono cresciuto solo con mia madre", "non aver avuto una figura paterna di riferimento") affonda le radici in questioni più complesse che riguardano la vita affettiva attuale e che proprio da essa vengono attivate.

Se è motivato ad approfondire al questione può scrivermi o contattarmi.

Un caro saluto.

Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma)