Emanuele  domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 19/09/2018

Palermo

Paura della macchina

Sono un ragazzo di 20 anni. Sin da piccolo ho sempre avuto paura delle giostre sopratutto della velocità, il problema è che da qualche anno ho problemi quando salgo in macchina.. Ovvero quando sono in autostrada e non Guido io, mi capita di perdere il controllo e di andarmene in panico. Mi viene una forte tachicardia, mi si stringe lo stomaco e mi manca il respiro, non so se per la velocità stessa o perché non sono io al volante. Il fatto è che quando Guido io non mi è mai successo, bensì quando guidano gli altri mi passa per la testa una cosa tipo "cavolo se volessi fermarmi o rallentare non posso.. E se voglio fermarmi adesso?" e questa cosa mi manda in panico come se avessi paura di non avere il controllo delle cose e mi vengono questi forti attacchi.. Non mi capita sempre ma la maggior parte delle volte per i viaggi lunghi tipo più di 1 ora.. Per le giostre o cose simili non è un problema, ma come faccio a evitare di non salire in macchina mentre guidano altri come mio padre o mio fratello?

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Rebecca Silvia Rossi Inserita il 20/09/2018 - 09:40

Andria
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Buongiorno Emanuele, probabilmente la sua paura è legata al controllo piuttosto che alla velocità: non guidando lei deve fidarsi di qualcun altro, in una situazione che appare non controllata, appunto, e quindi di difficile gestione. Riesce a parlarne con chi è alla guida? Se si, come si sente quando lo fa? Come riesce (se riesce) ad attenuare la paura quando prende il sopravvento? Come vive questo problema a livello più intimo piuttosto che prettamente gestionale? Ha riscontrato altri problemi legati al controllo, anche molto diversi? Cosa prova quando invece guida lei? Sono tutte domande che potrebbero aiutare nella risoluzione di questo suo problema. L'aiuto di uno specialista, che può facilmente trovare in me o nei miei colleghi, potrebbe aiutarla nel risolverle più in fretta. Un caro saluto.

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 20/09/2018 - 22:29

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buonasera Emanuele,
il suo quesito tocca un tema molto profondo che riguarda la possibilità di affidarsi all'altro. Cosa rappresenta l'altro per lei?
Inoltre, come mai secondo lei, questa sua difficoltà sta emergendo in modo più eclatante in questa fase della sua vita? Come si sente? Cosa sta accadendo di nuovo nella sua vita che ha attivato i sintomi descritti?

Se desidera affrontare in modo definitivo e completo il suo disagio ansioso, può considerare l'idea di rivolgersi ad uno psicologo che saprà aiutarla a gestire i sintomi e a comprenderne il loro singnificato più profondo.
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma)