Gio  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il

Genova

Sofferenza per un amore non corrisposto

Buonasera a tutti ho 47 anni, single.Purtroppo da circa 3 anni sto vivendo un sentimento non corrisposto per un collega ,separato da 1 anno e con una figlia. Circa 8 mesi fa, Un giorno, a lavoro ,in un momento di pausa mi son fatta coraggio e gli ho confessato i miei sentimenti però mi ha respinta dicendomi che sono molto sensibile e dolce e lui ha bisogno di una donna che " lo tenga a bada e lo domi " e mi ha detto che stava frequentando una collega ( io non mi ero accorta di nulla)e attualmente sta con lei. Mi sono sentita prostrata, come se essere sensibile fosse un difetto, uno sbaglio e anche il fatto di preferire una donna che lo domi e lo tenga a bada mi crea confusione cioè non capisco se è una frase di circostanza per indorare la pillola e non essere troppo brutale oppure lo pensa veramente. Non siamo mai usciti insieme,Tra di noi c'era un buon rapporto, più volte mi diceva che mi voleva bene, ma mentre io mi sono innamorata, lui mi ha sempre visto come una semplice collega per cui provava affetto. Il punto è che, oltre la sofferenza per questo sentimento non ricambiato, li vedo tutti e due a lavoro, non tutti i giorni per fortuna, e mi sento molto a disagio e provo un senso di frustrazione e di vuoto interiore oltre che di gelosia nei confronti della sua compagna . Ho una sensazione di malessere, ho perfino paura di vederli insieme perchè li vedo felici e sorridenti e ci patisco.Il mio pensiero è sempre li, Cerco di far finta di niente ma dentro soffro molto. Non ditemi di cambiare l lavoro ,non è possibile.Tra l'altro un anno fa è mancato mio papà e a questo dolore si è aggiunto altro dolore. Come posso gestire questa situazione? In attesa di vostri preziosi consigli vi ringrazio per l'attenzione

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Rebecca Silvia Rossi Inserita il 06/07/2020 - 13:15

Buongiorno Gio, per darle "preziosi consigli" sarebbero necessarie maggior informazioni. Sono sicura che lei sia molto altro rispetto a questa delusione d'amore: è proprio attingendo a questo "altro", ossia le sue risorse personali, le sue caratteristiche salienti, che si trova un modo per venirne fuori. Dato che mi sembra molto centrata su questa situazione e che ha anche appena subito un lutto importante, potrebbe giovarle incontrare un terapeuta, per dar voce a tutto quello che la sta facendo soffrire e trovare assieme un modo per ritrovare il suo benessere. Un caro saluto