Anonimo domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 24/09/2016

Barletta-Andria-Trani

Esclusione e derisione in famiglia

Salve a tutti,
ho 27 anni e, da quando ho cominciato a bloccarmi con l´università, i miei genitori hanno stranamente cambiato atteggiamento nei miei confronti come non mai. Escludendomi,
denigrandomi e persino dubitando di me. Non si sono mai comportati così neanche con mio fratello maggiore che, al contrario mio, ha sempre avuto discussioni con loro. Col tempo e venendo a conoscenza che frequentavano nuove compagnie, ho notato in loro atteggiamenti di gran lunga simili a quelli di queste nuove persone che frequentavano più spesso; come se avessero subito un lavaggio del cervello (direttamente o indirettamente).
A casa sento di subire una sorta di "mobbing familiare" (visto che se ne parla solo a livello lavorativo). Informandomi, posso confermare che molti dei "sintomi" presenti nel mobbing lavorativo li ho riscontrarti a casa.
Secondo altri suggerimenti, una problematica simile potrebbe essere il "gaslighting". Cosa ne pensate? Come devo comportarmi? Vi prego, ho bisogno di aiuto. Grazie in anticipo.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Claudia CAMPISI Inserita il 27/09/2016 - 20:01

Buonasera,
il disagio per tutto ciò che sta affrontando in termini emotivi si percepisce benissimo nella descrizione che ci ha fornito con dettagli preziosi.
Immagino che la comunicazione con la sua famiglia sia diventata difficoltosa e probabilmente non si sente più protetto e libero di esprimersi. L'unico consiglio che mi sento di darle è di non isolarsi, di mantenere anche una minima forma di comunicazione e dialogo con i suoi cari non giungendo a conclusioni affrettate.
Si confronti se ne ha l'opportunità anche c/o i servizi territoriali con un professionista per ritagliarsi uno spazio "neutro" di ascolto dedicato a lei, alle sue emozioni al fine di elaborare una strategia adeguata per lei e la sua relazione con la famiglia.