ilaria  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 20/08/2018

Agrigento

Vorrei sapere se devo rivolgermi a uno psicologo?

Buongiorno,
Scrivo per sapere se quello che mi sta succedendo è normale o devo rivolgermi a uno specialista.
Allora il mio problema sostanzialmente è questo: è dal 2016 che non riesco a dimenticare una persona. Io ho 24 anni e sono a detta di tutti una bella ragazza, sono laureata e non mi mancano gli amici.
Ho incontrato questa persona in una città della Spagna che io amo molto, in vacanza, a casa di una mia amica perchè suo cugino.
Ho avuto una storia con lui che è durata circa 4 mesi a distanza. Poi ho chiuso io con una telefonata perchè spaventata dalla distanza, ma soprattutto dal'intensità del sentimento che involontariamente stavo iniziando a provare.
Lui in quella occasione si è mostrato ostile e ha assunto atteggiamenti rabbiosi nei miei confronti e mi ha dato della pazza.
Ho contiuato a pensarci nei mesi successivi, anche se con rabbia, perchè al posto di capire, mi aveva offesa. Ho provato a conoscere nuovi ragazzi, nuove persone, ma nessuno riusciva a toccarmi così profondamente come aveva fatto lui. Verso la metà del 2017, ho inizato a capire che la rabbia per avermi dato della pazza era svanita e iniziavo a realizzare che forse mi ero innamorata. Mi è capitata una cosa strana e cioè di sentirlo molto vicino, nonostante fosse lontano 1000 km e non lo sentissi da molto tempo. Proprio quando ho sentito queste sensazioni lui mi ha scritto facendomi capire che pensava ancora a me e che era triste che fosse tutto finito. Ma io ancora una volta ho avuto paura e gli ho detto che mi sarebbe piaciuto avere semplicemente un'amicizia da lui. (so che posso sembrare totalmente scema ma io non ho mai sentito un sentimento così potente quindi non sono proprio riuscita a genstirlo ed esprimere i miei sentimenti in quel momento, la paura ha prevalso.)
Lui si è mostrato nuovamente ostile e da quel momento non mi ha piu scritto. Il giorno del suo compleanno (6 mesi dopo)gli ho fatto gli auguri e lui mi ha risposto di essere felice che non mi fossi dimenticata di lui. Io dentro di me sono stata male perchè la verità è che non solo non mi sono dimenticata, ma ci penso continuamente. Così ho preso la decisione di partire per una mini vacanza con mia sorella e di cogliere l'occasione per andarlo a trovare nella sua città. A marzo del 2018 mi sono presentata sul suo posto di lavoro (fa il commesso in un negozio). Lui inizialmente non mi ha riconosciuta, poi quando si è reso conto chi fossi ha fatto un'espressione tra il sorpeso e il commosso, ma poi ha subito cercato di contenersi. E' stato freddo con me ma era evidente che lo facesse in modo forzato. Io sono stata malissimo per il suo atteggiamento distante, ma questo mi ha permesso per qualche mese di non pensarci più, ed era proprio questo il mio scopo. Ora però che è di nuovo estate avverto di nuovo quella sensazione di averlo vicino. Continuo a vedere ovunque la sua data di nascita o il suo nome, e incontro molte persone che gli somigliano. Mi sembra di impazzire perchè tutto questo è totalmente involontario. Io vorrei non pensarci, ma tutto quello che mi circonda sembra dirmi che DEVO pensarci. Non riesco a togliermelo dalla testa, ho provato in tutti i modi ma non riesco.
Ne ho parlato con mia madre che mi ha detto che secondo lei non è normale che io dopo due anni continui a pensarci. io le do ragione e sarei la prima a voler non pensarci più, ma non riesco. Io se ci penso ho le farfalle nello stomaco come se lui fosse qui davanti a me. Se penso al grande amore i viene in mente lui, se ascolto una canzone d'amore penso a lui, se penso a come vorrei che fosse il mio ragazzo penso a lui.
Ho provato un sentimento fortissimo ed irrazionale, ho vuto con lui una sintonia fortissima in pochissimo tempo, lui mi leggeva nella mente e sapeva esattamente come farmi felice. Lui è la persona più straordinaria che io abbia mai conosciuto e forse non riesco a perdonare a me stessa di aver sprecato questa occasione. Il mio inconscio e la mia testa sono convinti, credo, che mai incontrerò una persona migliore di lui, che mai nessuno mi vorrà quanto mi voleva lui, e mai nessuno mi farà sentire me stessa quanto mi faceva sentire lui.
Passo le mie giornate a distrarmi dal non pensarci, ma più ci provo più mi viene in mente. Vorrei sapere se questa si chiama ossessione e cosa dovrei fare.
Grazie in anticipo. Ilaria

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Rebecca Silvia Rossi Inserita il 21/08/2018 - 16:44

Buongiorno Ilaria, le tue richieste mi paiono due, ossia se sia il caso che ti rivolga ad uno psicologo e se il pensiero costante rivolto a questo ragazzo sia un'ossessione. Per quanto riguarda il rivolgerti allo psicologo, sicuramente sarebbe utile per attutire questo disagio che immagino ti stia impedendo di andare avanti e conoscere altri potenziali ragazzi. Questo si collega a quella che potremmo chiamare "ossessione" in quanto mi pare di capire essere un pensiero costante ed intrusivo, ciò involontario. Se intraprendessimo un percorso assieme, penso che il focus iniziale verterebbe proprio su questo: perchè si è sviluppata? Credo che la risposta sarebbe da ricercare in qualcosa che ha a che fare con te, con la tua storia e con il modo che hai di vivere le relazioni piuttosto che con lui... Rimango disponibile per un colloquio se vuoi approfondire! Un caro saluto