risposte dello specialista Alessandro Stirpe
Capire se è vero amore
Apri domandaCaro Marco, ti rispondo così: se i tuoi dubbi non la fanno star bene, se non ti parla più per questo e non riuscite a vivere una serena relazione, anche sessuale, allora forse non è proprio Amore... sei molto giovane ma è normale avere i dubbi che hai. Anche starci male è normale ma devi sapere qualcosa... in questi casi il Tempo gioca un ruolo determinante. Oggi hai a disposizione pochi anni di "vita", di esperienze, di passioni e di amori con i quali confrontarti. Ma fra qualche anno, con le altre esperienze che farai, con le altre persone che incontrerai e di cui ti innamorerai avrai un ventaglio più ampio di storie e di emozioni con le quali confrontarti! Quel che oggi sembra unico, domani sarà comunque bellissimo ma non più il solo modo che hai sperimentato fino ad oggi di amare... Quindi metti i ricordi più belli in un angolo del tuo cuore... e con entusiasmo affronta il sole che hai davanti!...
Separazione da marito borderline
Apri domandaCarissima, credo sia necessario farsi aiutare da una collega esperta in terapia di coppia. Bisogna soprattutto proteggere le piccole da stati emotivi negativi o altri eventi traumatici. Capisco il suo momento di difficoltà, sono a disposizione per qualsiasi aiuto possa servirle ma, per rispondere alla sua domanda, direi che può far riferimento a colleghi esperti in terapia di coppia condividendo prima un momento personale con loro. Spero che non sia necessario (definire "borderline" qualcuno è sempre azzardato) ma non faccia passare troppo tempo e si ricordi può chiamare la Polizia, l'ASL e rivolgersi anche ad associazioni che offrono servizi gratuiti in caso di violenze domestiche. In bocca al lupo, dott. Alessandro Stirpe...
Mancanza della parola
Apri domandabuonasera Enrico, direi che salvo eventuali patologie conclamate più di una clinica proverei a consigliare alla sua ragazza di rivolgersi a un/a bravo/a terapeuta! Su questo sito ce ne sono molti, ne trovi uno più o meno vicino casa. in bocca al lupo, dott. Alessandro Stirpe...
Crisi di mezza età o pura follia?
Apri domandaCara Luisa, non perdere altro tempo, contatta quanto prima un/a terapeuta che ti possa aiutare a mettere ordine in questo complicato momento della tua vita. Mi raccomando non trascurarti ulteriormente. in bocca al lupo dott. Alessandro Stirpe...
Continua voglia di sesso
Apri domandaBuonasera Giulia, Le spiego una caratteristica dei soggetti di sesso maschile dall'età di 12/14 anni circa fino all'età MOLTO adulta. Il sesso fa parte delle prime attività a cui si pensa e, spesso, si fa, dalle prime ore dell'alba fino a tarda notte. Le chiedo scusa per l'ironia ma, capisca bene, non noto alcuna stranezza nella situazione che descrive, soprattutto se la questione riguarda un'altra persona e non Lei direttamente. Si dovrebbe chiedere perché non è felice di avere un compagno così "attivo" ?! Se LUI manifesta disagio l'unica cosa che può fare è quella di consigliargli un percorso terapeutico, prima di un consulto medico... o forse si tratta soltanto di trovare un equilibrio fra di voi! Ci pensi su, in bocca al lupo dott. Alessandro Stirpe...
È giusto quello che pensa di me il mio compagno?
Apri domandaGentile Claudia, a volte facciamo delle cose solo perché vorremmo sentirci dire "grazie". Ma se questo grazie non arriva il problema è solo nostro che ci creiamo aspettative innaturali. Credo che debba fare i conti prima con se stessa, con le sue paure e poi pensare al Suo rapporto , al suo compagno e a suo figlio... saluti, AS...
Disfunzione erettile
Apri domandaBuongiorno Luca, sono contento che l'urologo non abbia trovato nulla che non va. Forse è il caso di parlare con un esperto dal vivo, che ne pensi?! Per email non si possono affrontare così direttamente certi argomenti... vi sono molti casi di ragazzi (e anche uomini adulti ti assicuro) che anche per un periodo possono avere qualche "mancanza"... quindi non perdere tempo! in bocca al lupo, dott. Alessandro Stirpe...
Un periodo terribile
Apri domandaLeggendo la sua lettera sa cosa penso?! Che sta per diventare padre! e questo dovrebbe darle una grandissima gioia! Poi quanti genitori separati ci sono al mondo?! quanti perdono il lavoro ma si rimboccano le maniche?! Bisogna cambiare prospettiva alle cose, essere un po' più ottimisti... forza! dott. Alessandro Stirpe...
Non riesco ad aiutare la persona che amo.mi rifiuta
Apri domandaCaro Giacomo, penso che la collega Simona Bianchini ti abbia dato davvero un'ottima risposta. A volte "l'adagio" ha ragione sul serio... diceva "chi non ti ama non ti merita" ed è per lo stesso motivo che dobbiamo essere noi i primi ad amarci e a volerci bene! un caro saluto, dott. Alessandro Stirpe...
Di cosa potrebbe trattarsi?
Apri domandaSara, dopo aver letto tutto d'un fiato il tuo messaggio sono dovuto tornare su per rileggere il tuo nome! Mi è capitato di dare consulenza ad una ragazza come te e credo sarebbe molto utile anche per te un percorso di coaching scolastico e di vita. Cos'è quel qualcosa che comprenda tutti i tuoi sintomi?! Credo si chiami adolescenza... ma non preoccuparti, col tempo si guarisce! Però se vedi che continui a farti del male (socialmente con gli altri o nei risultati scolastici ad esempio) non esitare a contattare qualcuno che ti possa aiutare! Sarebbe un peccato che tu perdessi del tempo, viste le tue spiccate doti comunicative. in bocca al lupo, dott. Alessandro Stirpe...
Ansia da prestazione e pornografia
Apri domandaCaro Alberto, ci sono molti piani su cui lavorare e ragionare insieme. Prima di tutto il rapporto con la tua compagna. Poi i figli, le responsabilità e il futuro che vuoi costruire per loro. Il fatto che tu abbia trovato nella "fantasia" e nella masturbazione un rifugio dal confronto mi porta a pensare che c'è ancora un ampio margine di risoluzione a questa situazione. Altro sarebbe stato invece il tradire più volte tua moglie. Quindi non aspettare altro tempo e contatta subito un esperto per affrontare la questione. Ovvio che il confronto con tua moglie è fondamentale ma, prima, devi raccogliere coraggio ed energie per poter affrontare questa situazione. Tre anni sono tanti ma sei così giovane che hai tutto il tempo per recuperare e tornare ad essere appagato. Lo devi anche ai tuoi figli, dimostrargli che papà è capace di risolvere un periodo di difficoltà e ritrovare l'armonia in famiglia. In bocca al lupo, dott. Alessandro Stirpe...
Trauma e paura del terremoto
Apri domandaBuongiorno Yashal, spero che abbia risolto il suo problema visto che il post che ha scritto ha già quasi due mesi. Mi sento però di risponderLe comunque perché vorrei darLe comunque il mio supporto. Vede, la paura che lei prova e di molte persone, anche di professionisti psicologi come me. Aver vissuto poi direttamente la forte scossa di Amatrice, così come altri hanno vissuto quella de L'Aquila o delle altre scosse di grande magnitudo, è chiaro che produce effetti difficilmente gestibili e controllabili. Bisogna però fare i conti con la vita. Credo che sia una grande metafora della imprevedibilità di ciò che può accadere e di come il nostro sistema mente-corpo si adatta a questa variabilità permettendoci di vivere - più o meno - serenamente. Credo quindi che, nel caso, rivolgersi ad un professionista sia necessario per "allenarsi" a gestire la quotidianità in modo più sereno. Dopo L'Aquila, nelle scuole, sono partiti laboratori di agricoltura per i bambini proprio per riavvicinare la persona alla bontà della terra che, nelle precedenti ore, si era trasformata in carnefice. Si tratta quindi, anche in questo caso, di saper guardare gli aspetti positivi e vitali del mondo, consapevoli che esistono altrettanto aspetti negativi e distruttivi. Le nostre risorse interne però sono capaci di affrontare tutto questo. La vita che porta dentro ne è la massima espressione. Con i migliori auguri, AS...
Passeranno le mie paure?
Apri domandaCaro Marco, quel che leggo vorrei ripulirlo di tutto il pessimismo con cui lo hai ricoperto. Dichiari che nessuno ti vuole, nessuno ti ama, nessuno ti pensa... ma poi le stesse persone ti sostengono, ti comprendono, ti supportano. In particolare la tua famiglia. Non credo che l'essere omosessuale sia il centro della questione. Perchè alla fine, come dici, ti laurei. Alla fine, con tutte le difficoltà del caso, raggiungi i tuoi obiettivi. Le relazioni non durano molto, già, ma dipende esclusivamente da te e lo sai bene. Hai bisogno probabilmente di confrontarti alla pari, intendo cioè di relazionarti su piani differenti da quelli legati a rapporti familiari e/o amicali. Rafforzarti attraverso altre esperienze, magari professionali. Luoghi e campi dove poter dimostrare le tue competenze prima delle tue paure e difficoltà. Accade per molti adulti di riuscire a "sistemare" la propria vita dopo aver "incorniciato" il proprio ruolo professionale. Per questo mi capita spesso di trasformare consulenze di coaching per il lavoro in vere e proprie consulenze psicologiche personali. Non aver timore e non farti problemi più grandi di te. Altrimenti è sicuro il fallimento. Inizia da una questione. Una. Affrontala senza paura. Il resto verrà da sé. in bocca al lupo, AS...
Ansia da prestazione sessuale
Apri domandaBuongiorno Alex, spero che fra i buoni propositi del nuovo anno tu abbia avuto modo anche di rivolgerti ad un collega. Nel caso tu ancora non l'abbia fatto invece non perdere ulteriore tempo! Sarebbe anche il caso di andare da un medico, anche un andrologo nel caso, per capire se il problema può essere anche di natura fisica oltre che psicologica. La cosa da evitare è rovinare la relazione con tua moglie e, visto che è chiaramente "informata dei fatti" cogli l'occasione per condividere in modo positivo con lei questo tuo momento difficile. Coinvolgerla nel tuo processo di guarigione sarà sicuramente un momento positivo per entrambi. in bocca al lupo, AS...
Continuo a non capire
Apri domandaCara Sharon, ho letto più volte le poche righe che ha scritto per darle una risposta... al di là della giovane età di entrambi mi vorrei soffermare sulla sua presentazione: "ho un lavoro stabile", "il mio ragazzo non mi fa star tranquilla". Ora non so se siete già in una convivenza o meno, c'è da dire che la tranquillità che cerca mi sembra difficile possa arrivarle da un sms del suo ragazzo. Nel senso che, razionalmente, potrebbe ricevere un sms ma dopo l'invio potrebbe accadere qualsiasi cosa... un tradimento forse?! Un uomo a 25 anni sicuramente non vuole sentirsi controllato... però al tempo stesso è in relazione con lei e, oltre questa faccenda degli sms mancati, mi sembra di capire che il vostro rapporto non ha altre difficoltà. Probabilmente come spesso accade, quando lei non lavora state insieme e quindi tutto va a gonfie vele, quando invece lei non c'è si innescano meccanismi di gelosia e controllo - chissà perchè molti compagni hanno "amicizie che non aiutano"! Credo che arrivare al punto che ipotizza, cioè di non chiedere per evitare disccussioni, sia la fine di un rapporto. Quindi credo ci debba essere la volontà, da parte sua, di confrontarsi col suo compagno e con se stessa per capire le motivazioni di questa insicurezza. Da parte del suo compagno però ci sarà la volontà di accoglierla e di trovare insieme una soluzione a tutto questo? in bocca al lupo per il suo lavoro e per la sua vita privata, AS...
Maltrattamenti verbali
Apri domandaGentile Valeria, mi capita spesso di leggere le domande degli utenti dopo un po' di tempo, la sua è di più di un mese fa. La violenza verbale è una violenza. Quest'uomo è anche il padre del bambino? Il fatto che lui le prometta di smettere ma non riesce poi nei fatti è ancora più allarmante. Ne discuta ancora se pensa possa servire ma credo sia davvero importante che lei corra al più presto ai ripari. Si rivolga al servizio di assistenza sociale del suo Comune/Municipio di Roma. Non perda tempo. un grande in bocca al lupo, AS...
La mia ragazza non mi accetta più
Apri domandaCaro Mario, possiamo basarci soltanto su quello che provi e su ciò che ti fa star bene o che, al contrario, ti provoca disagio. Le ipotesi sono molteplici, hai mai affrontato direttamente con la tua ragazza questa situazione? Forse ti sta mettendo nelle condizioni di lasciarla, magari lei non riesce... Certo se ancora provi amore per lei sarà sofferente il distacco ma potrebbe essere anche necessario per tornare a vivere una vita serena con un'altra persona o anche per capire se è veramente impossibile stare senza di lei! Inizia con il capire cosa vuoi veramente, poi da li' è tutta in discesa. in bocca al lupo, AS...
Ansia da prestazione ed erezione
Apri domandaCaro Juan, sono contento per te che a 24 anni hai già trovato una compagna con cui stai bene e che, soprattutto, vi amate molto. Questa è una buona base per parlare di se stessi e confrontarsi su tutti gli aspetti, anche quelli che riguardano lo stare insieme in intimità. Si è vero, spesso si consiglia di "pensare positivo", di scrollare l'ansia da prestazione e di viversi il momento nel migliore dei modi. Ma, lo stai provando sulla tua pelle, a volte tutto questo rischia soltanto di aumentare lo stato di nervosismo e di aspettativa verso la propria prestazione fisica. E, sempre per foturnta, non ci sono difficoltà di tipo fisiologico. Sei, in qualche modo, centrato troppo su di te e solo su di te. Invece qui si tratta di una coppia, di due persone che si amano e che vogliono procurarsi piacere l'uno con l'altra. Credo dovresti iniziare un percorso di attribuzione di valori. Il rapporto non è solo l'atto fisico in sè, non è solo la performance sessuale. C'è molto di più e, vedrai, che quando comprenderai lo spessore della relazione che stai vivendo, allora sì, naturalmente le cose andranno meglio... in bocca al lupo, AS...
Malessere personale: cosa fare?
Apri domandaBuongiorno, provi a cambiare psicologo, magari uno esperto in temi del lavoro. Se è su Roma mi contatti, c'è un bel lavoro da fare ma non è né il primo né l'ultimo a trovarsi in questo stato. Coraggio! AS...
Bisogno di aiuto e non so cosa fare
Apri domandaCara Licia, è arrivato davvero il momento di agire e non procrastinare più (come tu stessi dici) il percorso che ti riporterà ad essere più serena ed equilibrata. Non ci sono scuse, tutte le ricerche fatte su google per verificare i tuoi sintomi sono vane se poi non inizi davvero a prenderti cura di te. Quindi datti 24 h, non un minuto di più e prendi un appuntamento con una/uno specialista. In bocca al lupo, AS...
Sono bulimico?
Apri domandaCaro Mattia, sicuramente l'aspetto psicologico è determinante nel seguire un piano alimentare corretto. Ora, arrivare a parlare di disturbi come la bulimia, è un po' troppo semplicistico, anche perché le visite che hai già effettuato hanno chiarito alcuni aspetti funzionali (reflusso) della tua situazione. Direi che è il caso di rivolgersi ad un esperto di alimentazione per capire come agisci e reagisci a situazioni stressanti. In bocca al lupo, AS...
Masturbazione compulsiva
Apri domandaCaro Luca, messa da parte l'opzione medica (per fortuna!) puoi affrontare gli aspetti psicologici della questione. Il consiglio che vorrei darti è quello di fare un percorso di conoscenza di te più approfondito per due motivi: il primo è che più che di masturbazione compulsiva mi verrebbe da dire che la patologia è per l'intero "mese di stop"! il secondo motivo è legato, ovviamente, alla preoccupazione che metti nel raccontare la tua situazione che necessita invece, probabilmente, di un percorso, calmo e rassicurante, di come interagiamo sui vari livelli con il nostro partner. Il sesso è sempre legato a doppia mandata con qualcosa di più profondo di noi che, quando arriviamo a conoscere e riconoscere bene, ci regala momenti davvero felici. Quindi non pensarci troppo. in bocca al lupo, AS...
Non sto più bene con lei!
Apri domandaAttento Rosario, non rischiare di perdere una seconda volta la tua famiglia. Prima di qualsiasi decisione forse sarebbe il caso di ragionare meglio su quello che potrebbe accadere e quello che realmente vuoi. Usi proprio il verbo "scappare" quando il cambiamento che ipotizzi per la tua vita dovrebbe essere ben ponderato. Hai pensato già ad un percorso psicologico? Vista la tua storia forse sarebbe il caso di provare. in bocca al lupo, AS...
Due grandi sogni...
Apri domandaFrancesco, hai due bellissimi sogni da realizzare e uno non esclude l'altro. Segui il tuo cuore, sempre, le tue emozioni, quello che veramente vuoi. Hai il tempo di sbagliare, di rimediare, di tornare indietro anche, se sarà necessario. In bocca al lupo, AS...
Cerco aiuto
Apri domandaSi, Romina, accade sentirsi stanchi, demotivati. Accade di aver paura per il futuro. Però puoi fare molto per rimetterti in pista! Alcune persone hanno bisogno di un "apprendimento sul campo" oltre che di quello teorico. Probabilmente sei una di quelle persone che ha bisogno di stimoli nuovi e continui per motivare se stessa e raggiungere i propri obiettivi. Hai mai pensato di rivolgerti ad uno psicologo? Potrebbe esserti molto utile! in bocca al lupo, AS...
Fine della passione
Apri domandaSpesso si dice degli uomini che sono coraggiosi, il suo ex compagno però sembra non abbia affrontato la questione in alcun modo. Deve rendersi conto che il suo senso di colpa probabilmente è stato alimentato proprio dal "butti via 13 anni?!" eppure negli ultimi 5, come dice, e forse anche prima lei non era felice... quindi non sono 13 ma molti di meno... magra consolazione, lo comprendo, ma serve a farle capire quanto idealizziamo a volte il tempo trascorso e quanto tendiamo a dimenticare, per non soffrire, quello che è stato veramente e che ci ha portato però ad agire nel modo maggiormente positivo per noi, per salvaguardare la nostra felicità! Senza questa analisi però cresce il senso di colpa, lavorando su quello vedrà che riuscirà a superare questo momento. In bocca al lupo, AS...
Insicurezza nel rapporto di coppia
Apri domandaBuonasera Federica, è passato quasi un mese da quando ha scritto su questo sito ma vorrei comunque scriverle qualche riga. Comprendo lo stato di disagio che prova anche perché è praticamente impossibile risolverlo affrontando la situazione in prima persona. Il suo compagno sarà necessariamente in molte occasioni (lavoro, amici, palestra, etc.) lontano da lei e quindi si rende necessario un percorso che la supporti in questi momenti specifici in cui la sua relazione Le sembra essere messa in difficoltà, a rischio. Ma è dentro di sé che deve guardare... per riscoprire se stessa e il benessere della consapevolezza di stare insieme ad un altro uomo. La fiducia è importante ma chissà se non è proprio il suo compagno il problema da affrontare? A volte scegliamo di continuo persone che non vanno bene per noi .. ci ha mai pensato ?! Un grande in bocca al lupo, Alessandro Stirpe...
Mia madre mi ha dovuta lasciare quando avevo 4 anni
Apri domandaBuonasera Anna, direi che a 22 anni ha tutte le possibilità per affrontare il suo futuro, al netto di ciò che Le è accaduto quando era piccola. La vita è una composizione di esperienze positive e negative. Di conquiste e rinunce, di amore e di sofferenza. La sua infanzia è sicuramente stata poco tradizionale ma ha avuto comunque i nonni che l'hanno amata e cresciuta. Bisogna mettere nuovi capisaldi nella sua storia, riformulare il senso di abbandono che ha provato per riconquistare autostima e voglia di vivere. Quella gioia che Le permetterà di elaborare quanto vissuto e rafforzare il suo carattero, facendolo diventare robusto e pronto ad affrontare tutto il futuro che ha davanti. Forza! Alessandro Stirpe...
Non so cosa fare
Apri domandaCaro Valerio, se ha bisogno di un confronto mi contatti, se ci sono delle difficoltà nel saper leggere le intenzioni altrui potrebbe essere utile avere un occhio esterno che Le possa dare una visione dfferente delle cose. Magari anche lavorando sulla sua percezione, non solo della sua amica ma anche, e soprattutto, su quella che ha di se stesso. cordiali saluti, Alessandro Stirpe...
Sono disoccupato e mi sento un peso per i miei genitori
Apri domandaCapisco il momento di difficoltà e l'urgenza di risolvere questioni economiche. Comprendo lo stato emotivo che prova ma ci vuole ancora una prova di coraggio. Forza allora, si faccia coraggio e affronti la vita. Sono a Sua disposizione, dott. Alessandro Stirpe...
Una persona speciale divenuta un'estranea
Apri domandaCaro Sebastiano, è passato qualche tempo dalla sua domanda su questo sito ma vorrei risponderLe ugualmente. Spero Le possa essere utile leggere un altro parere e poi anche farLe sentire la mia vicinanza rispetto ad un amore non corrisposto. In consulenza mi capita spesso di affrontare relazioni che finiscono - male - e la gestione del dolore e del tempo sono sempre al centro di un percorso di rafforzamento e di consapevolezza piena di se stessi. Spero ovviamente che Lei abbia già superato il momento difficile ma nel caso Le suggerisco di rivolgersi ad uno psicologo/a che La possa aiutare. Negli occhi di suo figlio troverà tutta la forza necessaria. Ne sono sicuro. in bocca al lupo, dott. Alessandro Stirpe...
Tradimento
Apri domandaGentile Antonio, è passato un po' di tempo dalla sua richiesta ma vorrei risponderle ugualmente. Non so se la storia con sua moglie sia nuovamente stabile e siate riusciti a superare questo momento critico. Le volevo solo dire che, capisco che il tradimento sia complesso da gestire, capisco il dolore che ha provato, capisco anche che come uomo si possa essere sentito offeso e colpito nel pieno dell'orgoglio. Capisco anche che sua moglie ce la stia mettendo tutta per riconquistarla ma che lei ora si senta stanco. Consumato. Dubbioso. Ma risponda sinceramente a una domanda. Perché pensa che sua moglie l'abbia tradita? Non crede di aver avuto qualche mancanza Lei stesso?! forse è il caso di guardare con occhi diversi e più accoglienti tutta la situazione... un grande in bocca al lupo, dott. Alessandro Stirpe...
Confusione
Apri domandaPragmatico. La paura vince anche 6 - 4, 6 - 4. Perché è stato anche Amore anche se ora è perduto. Lo è stato anche il precedente ma ormai è finito. Se il nuovo ha avuto spazio è perché se ne è concesso. Su questo deve riflettere. Soprattutto, a 40 anni, c'è ancora molto tempo per guardare al futuro. Forza! dott. Alessandro Stirpe...
Possibile perversione e/o tradimento?
Apri domandaGentile Giarda, forse perché sono uomo prima che psicologo ma vi sono alcuni aspetti che mi sembrano non troppo chiari. Intanto voglio dirle che mi dispiace molto, vista la vostra giovane età, che ci sia un problema da risolvere. Però vediamo l'aspetto positivo, c'è qualcosa da risolvere! Lei deve guardare però il suo modo di interagire col suo compagno. Un uomo, giovane, se pressato, probabilmente scappa. Non si confronta. Però non la lascia, perché innamorato. Giusto? Sicuramente c'è bisogno di un confronto, sicuramente c'è da ridefinire le regole della coppia ma Lei in cuor suo si sente totalmente a posto?! Forse c'è un margine dove poter lavorare?! Smussare magari la sua ansia o un pensiero negativo, legittimo per carità, ma che finisce per allontanare il suo compagno?! Ha provato a cambiare atteggiamento? A non essere così "controllante" per esempio: "curiosando nel suo pc" non è proprio la frase di una partner che ha piena fiducia... vuol dire che c'erano già delle avvisaglie forse?! Però invece di affrontarLe abbiamo cercato le prove per incastrarlo... parliamone, sono a disposizione! cordiali saluti, dott. Alessandro Stirpe...
Non riesco ad andare avanti
Apri domandaCara Marzia, mi sembra di capire che tu abbia 16 anni. Sei molto giovane e con un passato sicuramente forte. Lo è stato viverlo e lo sarà da raccontare... i tuoi genitori, poco più grandi di te, ti hanno concepita. Il resto è storia. Con cui dovrai fare pace, col tempo e con la calma necessaria. Cosa avresti fatto tu al posto loro?! Anche se non sei ancora maggiorenne sei abbastanza grande per pensarci. I genitori alla fine sono persone come noi, sono state giovani come noi e la vita gli ha dato una strada da seguire. Come accade a ognuno di noi. Ognuno di noi prende su quel che ha e si avvia per la sua strada. Sulla tua strada cosa troverai? scrivimi se hai bisogno, anche solo per uno sfogo o un consiglio. in bocca al lupo, dott. Alessandro Stirpe...
Fantasie e colpe
Apri domandaGentile Alessandro, come ha reagito la sua fidanzata quando le ha comunicato le sue fantasie? Come si è sentito dopo? Potrebbero esserci molte vie da percorrere, dal condividere sempre con la partner il proprio mondo interiore e renderla quindi complice di questo aspetto oppure gestire in altro modo il suo vissuto. Il sentirsi in colpa denota una intenzione all'azione della fantasia e forse questo dipende dal fatto che, nonostante la sua compagna sia per lei importante, forse anche per la sua età, ha bisogno di ricercare altro. Non si butti giù in un modo o nell'altro riuscirà a sistemare la questione. Se ha bisogno di approfondimenti mi tenga pure in considerazione. Cordiali saluti, dott. Alessandro Stirpe...
La delusione che ho provato mi blocca
Apri domandaGentile Sara, quello che ha sperimentato fa parte della vita e della carriera degli atleti. Il talento non basta mai purtroppo se non accompagnato da impegno e voglia di arrivare. In questo momento si trova in una fase che potremmo definire "down" rispetto alla motivazione e alla voglia di raggiugnere i suoi obiettivi. Per tornare in una fase "top" dovrà impegnarsi prima di tutto per ristabilire la sua forma fisica e poi anche quella legata alla motivazione e all'orientamento agli obiettivi. Come nella vita anche nello sport si ha bisogno di una serie di elementi, alcuni sono dovuti agli eventi e possiamo solo gestire le opzioni che ci si presentano davanti. Per altri fattori invece può lavorare per ottenere ciò che vuole. A volte è più facile arrendersi che provarci nuovamente. E' umano. E non deprecabile, anzi... ma bisogna esserne consapevoli altrimenti si entra in uno stato depressivo come il suo. Provi, oltre ad allenare la mente, anche a verificare psicologicamente in che stato si trova. Forse è lì la questione, il nodo da sciogliere. Forse non è solo l'essere stata messa in panchina come giocatrice ma anche come persona, questo fa molto più male a volte. Forza! dott. Alessandro Stirpe...
Mi affeziono troppo e dopo soffro. Come posso superare il momento?
Apri domandaCara Eleonora, credo che il tuo professore sarà felicissimo di leggere quella lettera e anche di rivederti quando sarai uscita dalla scuola. Non capita spesso ma capita che con alcuni docenti si mantenga un rapporto nel tempo quindi non preoccuparti, vedrai che avrai modo di continuare a sentire il tuo prof. e raccontargli i tuoi studi e traguardi futuri! Nel tempo sarai in grado anche di strutturarti meglio e di diventare più "forte" puoi comunque sempre iniziare un percorso psicologico che ti rafforzi su alcuni temi. Come te, ho seguito altre ragazze che erano molto insicure e timide ma, giorno dopo giorno, sono diventate delle giovani donne che affrontano la vita e le relazioni con gli altri con molto più coraggio e soddisfazione. in bocca al lupo. dott. Alessandro Stirpe...
Come dimenticare una persona, come lasciarla se occorre andare
Apri domandaGentile Laura, la tua richiesta mi permette di ragionare su alcuni aspetti relativi alla sfera dell'emozione. Penso che non si possa trovare "qualcuno come lui" perché, nel bene e nel male, siamo tutti abbastanza unici. Però siamo anche convinti che non esiste un'unica "metà della mela"! Lo abbiamo sperimentato, innamorandoci più volte e pensando che fosse quella giusta... i meccanismi di adattamento del nostro "essere" umani ci fornisce strumenti per superare situazioni di crisi e provare di nuovo a raggiungere la felicità. Questa credo tu possa trovarla nelle chat, come no, nelle palestre, come anche in un ristorante o in un bar! I luoghi sono fatti dalle persone, dipende tutto da te... guarda il mondo con nuovi occhi, cerca qualcuno che ti piaccia, non qualcuno che non ti vuole... per quanto possa sembrare complicato, vedrai, giorno dopo giorno, diventerà una strada da percorrere facilmente... in bocca al lupo, dott. Alessandro Stirpe...
Ossessione per la sua ex
Apri domandaGentile Marika, mentre leggevo la sua lettera mi chiedevo per quale motivo abbia deciso di mettersi con quest'uomo, decidere di sposarlo e soprattutto metterlo costantemente alla prova. Certo questa ex è una figura scomoda ma forse ancora di più è il vostro modo di farla entrare nel vostro matrimonio. E' una presenza negativa. Andrebbe arginata e non messa al centro di prove d'amore e di fertilità. Certo anche alcune risposte di suo marito non sono chiare, capisco quindi il suo sentirsi in un incubo. Credo però che lei debba rinforzare, rinsaldare e ricostruire, se necessario, il rapporto col suo compagno al di là di una ex, seppur importante. Provi a ricordarsi il vero motivo che l'ha spinta fra le braccia di quest'uomo. Riparta da lì, con lui. Senza ex. in bocca al lupo, dott. Alessandro Stirpe...
Ansia fobia sociale
Apri domandaCara Nicole, intanto voglio subito dirti che mi dispiace molto quanto leggo di una ragazza giovane che si trova in qualche difficoltà. Per fortuna, comunque, ti stai attivando per trovare una soluzione e magari proprio fra queste pagine riuscirai a prendere una strada per stare meglio! Lasciati dire una cosa, però, che dalla lettura della tua richiesta mi ha lasciato un po' perplesso... ansia, giudizio degli altri, tremore continuo, paura... ma poi vai ad un corso di salsa, esci con le tue amiche "a far serata a ballare"... c'è qualcosa che non mi torna! Forse è proprio il motivo di ciò che ti fa stare così male?! Chissà... in bocca al lupo, dott. Alessandro Stirpe...
Amare una donna sposata, come gestire la cosa?
Apri domandaGentile Mirko, leggendo la sua lettera mi ha colpito molto il suo "sentirsi bambino"... e rileggendo da capo mi rendo conto di quanto questa modalità le condiziona la vita. Sarebbe importante per lei, credo, approfondire questo aspetto. Ci pensi... cordiali saluti, dott. Alessandro Stirpe...
limbo
Apri domandaGentile Anna, la voglia di riconquistare si è generata per un motivo specifico e non per amore. Così sembra da come descrive le sue azioni. Lei stessa si rende conto, ma comunque punta il dito contro il suo ex marito, che quell'uomo era libero quando l'ha tradita. Dovrebbe capire da dove arriva la sua rabbia e, probabilmente lasciare libero lui, in primis, e quindi anche lei stessa di proseguire verso un futuro, separati o insieme. Dovrete sceglierglielo di comune accordo però, non sulla base di emozioni frustranti che La portano ad agire senza ragionare bene sugli effetti... in bocca al lupo, dott. Alessandro Stirpe...
La scelta di un figlio
Apri domandaGentile Alessandra, certo la situazione è molto complessa. Mentre leggevo la sua lettera mi veniva in mente "ma un'adozione?" e poi "ancora è in tempo!" e ancora "sull'ansia ci si può lavorare...". Ecco direi che questa è la strada migliore. Mettere in fila i problemi specifici per risolvere uno stato emotivo complesso. Inizi, da subito, a guardarsi dentro, a gestire la sua ansia e quello che le fa provare (e rinunciare). Il resto probabilmente si risolverà da solo... Non dimentichi suo marito. Per un vostro progetto genitoriale credo debba essere compreso! in bocca al lupo, dott. Alessandro Stirpe...
Soffro di distimia?
Apri domandaGentile Stefani, per sua fortuna mi sembra di capire che la situazione non è ancora gravissima, ci sono però molti segnali di allarme, alcuni conclamati. Mi rincuora sapere che ha un compagno, una famiglia con degli animali. Un luogo sicuro nella sua vita esiste! Però c'è la necessità di strutturarsi un po' di più, di diventare più forte e affrontare ciò che il passato Le ha segnato il destino, riprendersi il futuro che le spetta. Un percorso di sostegno psicologico potrebbe esserle molto utile! Non perda tempo. cordiali saluti, dott. Alessandro Stirpe...