Juan domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 08/01/2017

Palermo

Ansia da prestazione ed erezione

Buongiorno,
Sono un ragazzo di 24 anni, vergine fino a pochi mesi fa. Questo mio "ritardo" nel vivere certe esperienze è sempre pesato dentro di me, nonostante sappia bene che la causa della mia verginità non è stata qualche mia colpa ma più un' insieme di vari fattori. Fatto sta che negli anni precedenti mi sono fasciato la testa prima del tempo, temendo di soffrire di eiaculazione precoce e/o disfunzione erettile (razionalmente non avevo motivo di pensare queste cose, era solo uno stato ansioso). Ora finalmente sto con questa ragazza da circa 4 mesi e ci amiamo moltissimo entrambi ma soffro spesso di mancanza di erezione. L'erezione si presenta forte ogni qual volta ho la certezza che non dovrò avere un rapporto completo (è la penetrazione che mi blocca: mi sento goffo nel muovermi, nel cambiar posizione). Ogni tanto va bene, quando sono più rilassato, ma dura tutto pochissimo. Mi rendo bene conto che il motivo per cui duro poco è che ho paura di non mantenere l'erezione, mi sono fissato su questa cosa, e cerco probabilmente di finire tutto il prima possibile.Controllo spesso a che punto è la mia erezione. E ogni volta ritorno con la mente agli episodi in cui sono stato "mancante". Anche la mia immaginazione si è convinta di questo. Le mie fantasie non sono più libere. E succede a volte che, anche se l'erezione comincia bene, il mio auto monitoraggio poi mi blocca. Come fare a non pensare a queste cose e svuotare la mente? Qualche consiglio? Non so più che fare. A volte riesco a convincermi e focalizzarmi su immagini positive e vedo che aiuta, ma poi sono sempre da capo.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Alessandro Stirpe Inserita il 09/01/2017 - 11:23

Caro Juan, sono contento per te che a 24 anni hai già trovato una compagna con cui stai bene e che, soprattutto, vi amate molto. Questa è una buona base per parlare di se stessi e confrontarsi su tutti gli aspetti, anche quelli che riguardano lo stare insieme in intimità. Si è vero, spesso si consiglia di "pensare positivo", di scrollare l'ansia da prestazione e di viversi il momento nel migliore dei modi. Ma, lo stai provando sulla tua pelle, a volte tutto questo rischia soltanto di aumentare lo stato di nervosismo e di aspettativa verso la propria prestazione fisica. E, sempre per foturnta, non ci sono difficoltà di tipo fisiologico.
Sei, in qualche modo, centrato troppo su di te e solo su di te. Invece qui si tratta di una coppia, di due persone che si amano e che vogliono procurarsi piacere l'uno con l'altra. Credo dovresti iniziare un percorso di attribuzione di valori. Il rapporto non è solo l'atto fisico in sè, non è solo la performance sessuale. C'è molto di più e, vedrai, che quando comprenderai lo spessore della relazione che stai vivendo, allora sì, naturalmente le cose andranno meglio...
in bocca al lupo,
AS